Apertura recente, quella di Delicious BaoBing in viale Bligny a Milano: segnalato da un’amica, ho resistito tre giorni, poi il richiamo del raviolo cinese è stato troppo forte.

“Facciamo cibi tradizionali cinesi. I nostri piatti sono tutti preparati freschi il giorno stesso. Basta curiosare attraverso la cucina per vederne la preparazione.” Così recita una scritta in fondo al menu. Il modello è evidentemente quello collaudato della Ravioleria Sarpi e del suo distaccamento dedicato ai bao: poche voci in menù, piatti da asporto, ma, a differenza di Sarpi, esiste anche un “interno” del negozio in cui è possibile sedersi a mangiare – una quindicina di posti in tutto.

Tutto preparato rigorosamente a vista, e al momento dell’ordinazione: si può seguire il proprio piatto dale vetrate che separano cucina e sala (saletta, magari…) dai tavolini, alti e con sgabelli, alti, non proprio comodissimi per noi venerandi anziani, ma siamo in zona Bocconi, quindi il pubblico sarà abbastanza giovanile. L’altra sera, misto, giovani coppie, altre coppie un po’ più attempate, single che asportavano, e l’idea di una clientela già fidelizzata.

Il menù è un po’ più ampio della Ravioleria, e ruota attorno ai ravioli, ai bao e poco altro. In tutto, 16 voci, con prezzi dai 0,80 ai 6,50 €.

Cominciamo dai Baozi: oltre al panino semplice cotto al vapore (1,50 €) ci sono i panini con carne di maiale e verdure, con spaghetti di soia, funghi, bambù e maiale piccante, e con verdure, ovvero verza cinese e carote, e tofu (tutti a 2 €). Era rimasto, e ho assaggiato, quello con verdure: mi è piaciuto, anche se ho trovato il panino bao (baozi, bao o bau è lo stesso) un po’ troppo spesso, e il ripieno si perdeva un po’. Rispetto a quello della Ravioleria? Beh, lì ho assaggiato solo quello con la carne, molto buono; per il pane, preferisco Sarpi.

E poi ci sono i ravioli freschi: crudi da asporto, oppure cotti. Con maiale, e verza cinese, e con manzo, carote e sedano (3,50 € per 5 pezzi). Oppure con verdure: verza cinese, carota, zucchine, alghe, tofu, a 2,50 € per 5 pezzi. Io ho provato questi: molto buoni, forse anche per la pasta, verde, ma anche per il ripieno, saporito (anche se c’era il tofu…). Direi nell’insieme più buoni di quelli della Ravioleria Sarpi.

Ma volevo assaggiare anche quelli di carne: ho preso quelli di manzo, ma in brodo. Diciamo che questo brodo, di alghe e che altro, per i miei gusti non è esattamente l’ideale per dei ravioli. Peraltro non male (ma mi sono piaciuti decisamente di più quelli di Sarpi), anche se la pasta tendeva a scuocere, e il ripieno era un po’ spento.

Non ho provato gli Huntun (sfoglia di pasta, maiale, ragù cinese, 5 e 5,50 €), il riso saltato (2,50 €), e nemmeno la pasta fresca con zuppa di manzo (6,50 €): ma ho preso l’uovo bollito nel tè rosso, buono anche se dal colore inquietante (0,80 €), e gli Spiedini Guan don zhu: farina di patate, maiale, manzo, pesce, gamberetti, tofu (3,50 €).

Anche questi leggermente inquietanti – o meglio, me li aspettavo alla brace, o fritti, e invece mi sono arrivati diciamo bolliti, con una consistenza gommosa e dei colori indefiniti. Mai assaggiati prima: non erano malaccio, tutto sommato, ma non credo diventeranno mai il mio piatto preferito.

Da provare, comunque: anche per giocare ai paragoni. Meglio BaoBing o Ravioleria Sarpi?

Deliciuos BaoBing. Viale Bligny, 26. 20136 Milano. Tel. +39 0223183249

4 Commenti

  1. Milano è la città che stupisce per queste proposte che difficilmente si possono trovare in altre parti d’Italia. Mi sembra un’ottima proposta da tutti i punti di vista: qualità e rapporto Q/P.
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    Dopo i casi delle (buone)pizzerie con il “prezzo giusto”(v post relativi) possiamo dire che la ristorazione milanese è entrata in una nuova fase?
    Quella del buon rapporto qualità/prezzo? Dopo anni di prezzi alti, spesso non giustificati da preparazione e qualità?
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    Stanno cambiando anche i consumatori-clienti, più attenti a non farsi influenzare da influencer spregiudicati e recensioni ingannevoli?
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    Milano sta diventando la nuova capitale morale di un’Italia gastronomica confusa e manipolata dal web marketing?

  2. Non ho ancora provato Delicious BaoBing, mi lascia però perplesso il concetto di base del pezzo.
    Non si può prendere come termine di paragone Ravioleria Sarpi, non tanto perché non sia un locale vero e proprio, quanto perché non rappresenta né un’eccellenza né un esempio di autenticità cinese.
    Ravioleria Sarpi offre prodotti discreti a prezzi pop con ingredienti lontani dalla tradizione cinese (carne italiana, farine biologiche, ecc). A questo punto molto meglio Dim Sum (nino bixio), Gong o Shangri La.
    Il qui pro quo nasce con Gambero rosso e l’assurdo premio come miglior streetfood milanese (alla faccia di Zen e molti altri protagonisti)

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