Cercherò di non usare doppi sensi in questo mio racconto di come sono a Milano le patate di Gialle&Co – anche perché (concedetemi almeno una battutaccia) sono jacket potatoes, ovvero patate vestite di tutto punto: formaggi, salumi, e una serie di ingredienti che ne nascondono le nudità. Opps…

Le baked, o jacket, potatoes sono le patate cotte al forno (o anche sulla griglia) della cucina anglosassone, farcite poi con vari ingredienti. Solitamente sono patate grandi: ma qui vengono proposte anche in versione patatina, ovvero piccola, con le stesse farciture delle grandi.

Diciamo che la versione mignon è più da aperitivo, da merenda: ma l’idea di passare la serata a mangiarmi finger-baked-potatoes ai gusti più disparati mi piace e mi diverte a prescindere, ovviamente. Per la cronaca, le Minibaked vengono servite in cartoni vuoti delle uova (nuovi), e costano 3 € l’una, 7,50 € tre, 14 € sei, 26 € dodici.

Antonio Testa patate Gialle Milano

Ho già raccontato l’idea di partenza: un gruppo di ragazzi in Inghilterra che incontra casualmente la patata al forno e se ne innamora, al punto da decidere di farsela anche in Italia, anzi, di farla diventare un business.
Il menu – che varierà stagionalmente, e che punterà sulla qualità degli ingredienti – è diviso diciamo in quattro aree tematiche, ed è stato realizzato con la consulenza di Andrea Vigna che ha dato alle baked potatoes un forte accento italiano.

Le possibili varianti sono ovviamente quasi infinite: so che in Scozia esiste una Haggis Jacket Potato, una patata con l’haggis, appunto, il loro pasticcio di frattaglie di pecora. Un po’ come se Gialle&Co proponesse una patata con la trippa. O col lampredotto. (Ideona…)

Fishytariane

Tunambolica: Tonno / Maionese speziata / Erba cipollina – 9,50€
Controstream: Salmone / Crème fraîche allo zenzero / Aneto / Anacardi: molto piacevole, e poi la facevo anch’io – 10,50 €
Draculaproof: Burrata / Acciughe / Salsa verde (senz’aglio) – 9,50 € (voglio l’aglio però)

Veggytariane

Greciaholic: Pomodorini freschi e crema di pomodorini / Mousse di feta / Cetriolo – 8,50 €
That’s Sicilia: Crema di melanzane / Mousse di pomodorini / Basilico / Parmigiano – 8,50 €
Ratatoma: Ratatouille di verdure al forno / Toma / Origano fresco – 8,50 €
Piemountain: Peperoni dolci di Carmagnola / Basilico e toma: amo i peperoni, i peperoni dolci, e i peperoni dolci di Carmagnola: devo dire altro? – 9,00 €
Threecolore: Stracciatella / Songino / Pomodorini – 7,50 €

Meatariane

Crudelicious: Songino / Burrata / Prosciutto crudo al naturale e croccante – 9,00 €
From manzo with love: Battuta di manzo / Capperi / Cetriolini / Prezzemolo e olio – 8,50 €
Farm’n’Furious: Crescenza / Pancetta cotta affumicata “Giovanna” / Giardiniera di verdure: direi che la patata perfetta è questa di Giovanna (spero di non avere lettori specializzati in doppisensi)  – 8,50 €
Mortacci yours: Guanciale croccante / Salsa carbonara / Pecorino – 7,50 €
Senza shame: Pesto rucola / Rucola / Salsiccia cruda di Bra / Scaglie di Parmigiano: troppa rucola, direi, soffocava un po’ il gusto (sono ormai pressoché saturo di rucola) – 9,00 €

Vegane

Molto well: Olio al basilico / Crema melanzane / Origano fresco / Pomodorini confit – 9,00 €
Light it be: Zucchine / Olio / Pinoli / Uvetta – 9,00 €

Le minipatatine baked sono deliziose e perfette come equilibrio fra patatosità e ingredienti; quelle grandi vengono aperte e scavate, e la pasta della patata mescolata con qualche ingrediente, e quindi farcita. Ne ho assaggiate alcune, di queste grandi: forse qua e là c’è qualcosa da rivedere, come la rucola che dicevo (ma magari è una mia idiosincrasia), o come qualche contrasto da migliorare.
Considerato che difficilmente resisterei alla tentazione di fare un po’ di assaggi di Minibaked, la patata completa successiva può risultare un po’ troppo: dovrò stare attento.

L’ambiente è molto piacevole e sobrio: attrezzi da campagna appesi alla parete più lunga, una fontanella Liberty, scritta al neon di fronte all’ingresso (“Italians bake it better”) e nel menu un po’ di nomi anglo-italian sounding.
Perché “Gialle&Co”? perché oltre alle patate gialle è previsto l’utilizzo di altre patate – e anche di altri prodotti similari, che si prestano cioè a un utilizzo simile, come la zucca.

Gialle&Co. Via A. Volta, 12. Milano. Tel. +39 3338255507

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Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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