Spaghetti con le vongole. La ricetta è perfetta con pinoli e datterini

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Quando pensiamo ad un bel piatto di pasta con i frutti di mare la prima ricetta che ci viene in mente è spaghetti alle vongole, semplicissimi da realizzare ma dal sapore incredibilmente attraente.

Iniziamo col dire che, mentre i lupini sono oggetto di sola pesca, le vongole “veraci” possono essere anche coltivate: le differenze di forma vedono i lupini tondeggianti e con sifoni molto corti, mentre le vongole si presentano con una forma più allungata e soprattutto il sifone lungo anche più di 2 centimetri. Inoltre il guscio del lupino è liscio, mentre quello della vongola presenta striature in rilievo.

Quanto al sapore, il lupino, vivendo in acque aperte, ha un sapore più forte di quello della vongola, che viene invece coltivata in acqua salmastre, con un contenuto di sale minore e con un sapore di conseguenza più delicato, caratteristica che fa lievitare anche il prezzo d’acquisto. Valgono come per tutti gli altri molluschi le solite raccomandazioni: non scegliete prodotti sfusi ma solo in confezione, con regolare cartellino che ne certifichi la provenienza, e al momento dell’acquisto assicuratevi che vongole o lupini siano vivi.

Lasciate spurgare le vongole in acqua e sale per qualche per eliminare sabbia e fango, e non  conservatele in frigorifero per più di un giorno.

E ora, la ricetta che farà la differenza sulla vostra tavola di Natale e delle Feste.

Spaghetti alle vongole con lupini e datterini

Ingredienti (per 4 persone)

1 kg di vongole
400 g di spaghetti o vermicelli
60 g di pinoli
10/15 pomodori datterino
Prezzemolo
Aglio
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe bianco macinato a piacere

Procedimento

Lasciare le vongole qualche ora, meglio una nottata intera, in abbondante acqua salata per permettere lo spurgo di eventuali impurità.

In una pentola capiente tostare i pinoli senza l’aggiunta di grassi conservandoli poi a parte per una fase successiva della ricetta.

Nella stessa padella fare aprire le vongole a fuoco vivace con un cucchiaio d’olio, un spicchio d’aglio schiacciato e qualche gambo di prezzemolo.

Le vongole vanno tolte dal fuoco immediatamente dopo la completa apertura dal fuoco, la cottura prolungata le renderebbe gommose.

Separare le vongole dal liquido che si sarà formato, e filtrarlo.

Mettere sul fuoco una pentola colma d’acqua e portare ad ebollizione per la cottura degli spaghetti.

Nel frattempo, far prendere calore ad una cucchiaiata d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato nella padella capiente usata in precedenza.

Quando l’olio inizia a sfrigolare unire i pomodori datterino lavati e tagliati a metà e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando i pomodorini avranno rilasciato parte della propria acqua di vegetazione, unire il liquido di cottura delle vongole e lasciar evaporare un poco aggiungendo una parte del prezzemolo tritato e il pinoli tostati in precedenza. Solo alla fine unite le vongole che, a seconda dei gusti, possono essere in parte sgusciate.

Scolare gli spaghetti più che al dente e trasferirli nella padella con il sugo di vongole.

Terminare la cottura della pasta unendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua li cottura della pasta che, ricca di amido, darà quella cremosità in più alla pasta.

Servire immediatamente distribuendo, a piacere, altro prezzemolo appena tritato e a piacere una macinata di pepe.

E se cercate un’altra ricetta di pasta e vongole con un abbinamento originale, ecco quella con fusilli e fagioli.

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