La pizza Unesco secondo Fate Lardo, la nuova factory di Egidio Cerrone

L’arte dei pizzaioli napoletani è patrimonio immateriale dell’umanità come ha riconosciuto l’Unesco.

E Fate Lardo, la nuova factory di comunicazione di Egidio Cerrone aka Puok e Med, è ritornato sull’argomento alla sua maniera.
Con un video.

Eccolo.

Un bambino armato di basilico corre nella pizzeria Da Michele a Forcella, nel cuore di Napoli e della storia della pizza napoletana.
Ad accoglierlo c’è Alessandro Condurro, alla cassa.

Al banco un altro storico, Antonio Starita.

Si fa la pizza a più mani.

Ecco i giovani: Ciro Oliva.

E poi il super mediatico Gino Sorbillo che guarda nel forno la pizza montare con la sua forza vitale.

Il giro d’olio extra vergine di oliva lo mette Enzo Coccia, il pioniere dell’eccellenza degli ingredienti sulla pizza.

Si chiude.

Abbiamo la pizza, abbiamo i problemi.

Ma chi si dimentica di una bellezza come Marilyn Monroe.

Godete guardando il video e mangiando una buona (e bella) pizza napoletana.


- venerdì, 9 febbraio 2018 | ore 12:35

Un commento su “La pizza Unesco secondo Fate Lardo, la nuova factory di Egidio Cerrone

  1. il titolo è sbagliato, molto sbagliato.
    E’ Napoli ad essere indimenticabile ma l’errore più grande è che l’ARTE dei pizzaioli NAPOLETANI è patrimonio dell’umanità e non la pizza.
    Un mestiere ed un prodotto sono cose molto diverse e puntualmente da quando l’UNESCO ha iniziato la tutela si sbaglia e si confonde. Nell’articolo invece siete stati esatti. Ma non siete i primi, l’ha fatto Bruno Vespa, puntualmente lo fanno molte testate giornalistiche……facciamo attenzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.