Packaging progetto “Pomodori”

Ve lo dico subito, senza troppi giri di parole. Il 6 marzo, in occasione della presentazione stampa dell’evento “Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca” negli spazi di Presso in via Paolo Sarpi, 60 a Milano, la star sarà sicuramente il sempre sensibile Gennaro Esposito, protagonista di uno showcooking a tema.

L’iniziativa benefica, che si terrà nelle principali piazze italiane, permetterà, acquistando nei giorni 10 e 11 marzo prossimi tre lattine di pomodori, di aiutare la ricerca a garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore.

A rendere possibile ciò la Fondazione Umberto Veronesi che ha lanciato l’idea, l’ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e RICREA (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio).

Più di 100 le piazze d’Italia dove i volontari della Fondazione Veronesi daranno luogo alla prima edizione di “Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, distribuendo una confezione di tre lattine di pomodori nelle versioni pelati, pomodorini, polpa, con una offerta minima di 10 euro.

A cosa serviranno i fondi raccolti

L’intento di questa raccolta fondi è semplicemente quello di aggiungere ulteriori 20 ricercatori ai 25 già impegnati nei centri di ricerca di eccellenza sul territorio nazionale grazie al sostegno della Fondazione.

Perché il pomodoro in lattina

La lattina è ormai onnipresente nelle nostre cucine, come il pomodoro, ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea. È un frutto con pochi zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E e sali minerali, quali potassio e fosforo. Contiene molecole bioattive come polifenoli, potenti antiossidanti, e carotenoidi, come il licopene, studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.

Gli artefici di questa iniziativa

La Fondazione Veronesi, che nasce nel 2003 per volontà del Prof. Umberto Veronesi, non ha probabilmente bisogno di molte parole. Creata per promuovere il progresso scientifico, si batte affinché le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti, investendo nella cultura scientifica per creare una nuova generazione di scienziati e di cittadini consapevoli dei progressi della ricerca.
Ricerca importante nell’oncologia pediatrica, come rimarcato in sede di presentazione dell’evento da Chiara Segré, responsabile della supervisione scientifica, vista l’estrema necessità di unire ai farmaci dei protocolli di cura codificati.

L’ANICAV, che vede la luce a Napoli nel 1945, associa l’80% delle aziende operanti sul territorio nazionale che trasformano circa il 70% di tutto il pomodoro lavorato in Italia e la quasi totalità del pomodoro pelato intero prodotto nel mondo, facendone un simbolo del made in Italy, come spiegato dal presidente Giovanni De Angeli.

RICREA che promuove e agevola la raccolta differenziata dell’acciaio.
Gli imballaggi recuperati grazie alla raccolta differenziata vengono fusi e ritornano acciaio, per rinascere sotto nuove forme come binari ferroviari e telai per biciclette.
E Domenico Rinaldi, presidente RICREA, ha ricordato come l’acciaio delle lattine è un materiale permanente che si può riciclare all’infinito, con grandi vantaggi in termini di risparmio energetico e minori emissioni di CO2.

A completare il tutto, la confezione delle tre lattine in cartone riciclato, con all’interno due vere e proprie chicche:

  • una bustina contenente dei semi di pomodoro, da piantare come simbolo di speranza e di forza.
  • un libretto con tre ricette a base di pomodoro (molto easy) ideate da Gennaro Esposito, che potrete eseguire con i vostri bambini.

[Immagini: Scatti di Gusto, previnex.com]

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