Pasqua. Cannavacciuolo cambia tutto a Villa Crespi, ora anche dimora storica 5 stelle

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La nuova stagione di Villa Crespi, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo sul Lago d’Orta, inizia il 30 marzo con la riapertura dopo il riposo invernale.

E l’istrionico chef annuncia che il Relais et Chateaux Villa Crespi (per chi non lo sapesse ancora, ci sono anche le camere oltre al ristorante due stelle Michelin) la classificazione di “Dimora storica 5 stelle Lusso.

Il ristorante apre venerdì 30 marzo, proponendo uno speciale menù dedicato al pranzo di Pasqua (180 €) e, da quest’anno, apre anche il martedì a pranzo (unico giorno di chiusura sarà il lunedì, a pranzo e cena).

Ma non è l’unica novità. La veranda e le tre sale interne del ristorante sono in fase di trasformazione con un restyling degli spazi che saranno pronti per l’apertura.

Ecco il comunicato stampa per la gioia dei supporter dello chef che ha aperto anche due bistrot, uno a Novara e l’altro a Torino.

Dal 1999, sotto la supervisione diretta di Cinzia e Antonino Cannavacciuolo, il Relais et Chateaux Villa Crespi è divenuto una meta imperdibile per gli amanti dell’eccellenza; le 14 camere e suite, che si sviluppano su 3 piani, racchiudono al loro interno tutto il fascino arabeggiante della Villa.

Fu Cristoforo Benigno Crespi, proprietario della Villa nel 1879, a sceglierne lo stile come ispirazione per la sua dimora da “sogno”, dove stucchi e intarsi accolgono gli ospiti in un viaggio attraverso il Medioriente. E’ questo prezioso stile che ancora oggi il Relais conserva sapientemente nelle sue stanze adornate di mobili d’epoca, nelle sale da bagno, ornate di marmi pregiati e in ogni dettaglio, come i pavimenti, decorati in un elaborato parquet in rovere massello dell’Ottocento.

Immancabile l’esperienza benessere, esaltata nella Wellness Suite situata al terzo piano del Relais, dove gli ospiti potranno scegliere i percorsi benessere legati alla filosofia Ayurveda: massaggi e trattamenti che creano un’esperienza emozionale guidata dalla professionalità e dalla cura di terapisti esperti.

In un luogo incantato ancora da scoprire, il Lago D’Orta, il Relais et Chateaux Villa Crespi diventa l’indirizzo perfetto, dove trascorrere la primavera, incantati dai sapori e coccolati dall’accoglienza dell’ospitalità firmata Cannavacciuolo.

Per la riapertura e la Pasqua, il Ristorante offre uno speciale percorso culinario, mentre da martedì 03 aprile, a cena gli ospiti potranno scegliere la carte e i menu degustazione, con gli immancabili classici della cucina dello Chef, un viaggio dei sapori da sud a nord e una nuova carta dei vini che propone anche le degustazioni a calice, da abbinare ai percorsi degustazione Carpe Diem e Itinerario.

Cogli l’attimo è la proposta del Relais et Chateaux Villa Crespi per trascorre un’esperienza indimenticabile al Lago D’Orta e comprende:
Una cena con degustazione del menù Carpe Diem all’interno del Ristorante Antonino Cannavacciuolo
2 notti in Suite vista lago con bottiglia di prosecco “Antonino Cannavacciuolo” in Suite, frutta fresca e pasticceria, colazione all’italiana servita in camera
Il rituale Ayurvedico di benvenuto: per Lei trattamento il “Risveglio dell’Anima” della durata di 150 minuti, un prezioso trattamento viso che stimola i punti Marma, massaggio al viso con piume di pavone e il trattamento Shirodhara; per Lui Risveglio del Corpo della durata di 135 minuti dedicato alla purificazione e fortificazione dei tessuti, sauna Ayurvedica, trattamento Swedana e a seguire Udvartana e Rasayana per tonificare il corpo.

Relais et Chateaux Villa CrespiOrta San Giulio (Novara). Tel +39 0322 911902

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- mercoledì, 7 marzo 2018 | ore 11:01

Un commento su “Pasqua. Cannavacciuolo cambia tutto a Villa Crespi, ora anche dimora storica 5 stelle

  1. Le proiezioni contano poco ( riguardo il fattore cucina !)qui viene eseguita una cucina classica emiliana, i risultati lo dice persino il redattore articolo fatta bene, nulla di strepitoso ma se questa cucina ancora oggi viene eseguita avrà il suo perchè il suo essere,d”altronde in Italia non è che di Crippa , Beck, Basso,Romito o Bottura tanto x citare i + famosi ne girano parecchi,i vari Portinari , Vissani( mai insignito colpevolmente dalle * * *3 stelle michelin in Italia le stramerita)Cannavacciuolo seguono a ruota ,..insomma lode a questa buona cucina italiana . freelance copywriter

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