Asparagi. La ricetta con pancetta e porri che crea dipendenza

Ricette

Questa ricetta di asparagi con porri e pancetta, pubblicata da kaykay, un’utente della San Francisco Bay Area del sito Food52, ha avuto a tutt’oggi più di 12.500 “like” sulla pagina del sito (il mio like, per la cronaca, è stato il 2540°).

Per festeggiarla, Food52 ha creato questo breve video, che ha già 3400 visualizzazioni su YouTube.

La ricetta, presentata con il titolo “L’asparago che crea un’assurda dipendenza”, in effetti è di un’estrema semplicità. Diciamo che le difficoltà maggiori sono il rispettare le misure del taglio delle verdure, o il riuscire a ottenere le zeste degli agrumi senza aggiungervi delle zeste delle proprie dita.

La ricetta perfetta degli asparagi che creano dipendenza

Ingredienti (per 4 persone)

500 g di asparagi
1 tazza e ¼ di porri
130 g di pancetta

1 cucchiaio da tavola di burro
2 spicchi d’aglio
zeste di un limone
1 cucchiaino da tè di zeste d’arancia
2 cucchiai da tavola di pinoli
1-2 cucchiai da tavola di prezzemolo tritato
sale e pepe macinato al momento

Procedimento

Tagliare la pancetta a pezzetti lunghi da 1 a 2 cm.

Pulire la parte dura degli asparagi e tagliarla a fette, di sbieco, lunghe 5 cm.

Tagliare i porri di traverso a fettine sottili (solo la parte bianca e verde pallido).

Tritare l’aglio.

Tostare i pinoli.

Tritare il prezzemolo.

In una padella antiaderente larga, saltare la pancetta, girandola spesso, a fuoco medio, finché non diventa croccante e leggermente dorata.

Aggiungere il cucchiaio di burro.

Aggiungere gli asparagi e i porri e friggere finché gli asparagi non sono teneri e croccanti, circa 3-4 minuti.

Aggiungere l’aglio, le zeste di limone e arancia, i pinoli e il prezzemolo, e lasciar cuocere per 1 minuto, fino a che si sprigionano i vari aromi.

Sale e pepe appena macinato a piacere, servire immediatamente.

I 300 e passa commenti naturalmente apprezzano e disprezzano la ricetta, e suggeriscono interessanti varianti: diminuire o togliere del tutto le zeste d’arancia, usare le bietole o i cavolini di Bruxelles al posto degli asparagi, mandorle o semi di girasole invece dei pinoli, prosciutto al posto della pancetta, cilantro a sostituire il prezzemolo…

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.