La strategia anti fake news di Italmopa, l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia, non è virtuale. Per spiegare a tutti cos’è la farina di grano tenero che, una per tutte, è alla base delle nostre amate pizze, ha organizzato un porte aperte o, meglio, una “Giornata Molini a porte aperte”.

Sabato 14 aprile, 20 molini a frumento tenero apriranno le porte agli appassionati per mettere la parola fine ai tanti si dice non supportati da dati reali ma che diventano la pastura per alimentare le bufale di cui ormai è chiaro la Rete è ghiotta.

Le farine sono un prodotto simbolo del ‘Made in Italy’ agroalimentare, ottenute con un processo di macinazione basato su interventi di sola natura meccanica, ovvero la pulitura e la macinazione vera e propria del grano. L’evoluzione tecnologica degli impianti garantisce tuttavia, rispetto al passato, sfarinati di sicura garanzia igienico – sanitaria e con caratteristiche tecnologiche differenti rispondenti alle richieste del mercato e dei consumatori di farine e di prodotti derivati come il pane, la pizza o i prodotti dolciari, spiegano dall’Associazione.

Il solo fatto che si parli di processo di macinazione, quindi di grano macinato e non di “farina raffinata” (si raffina il petrolio, non il grano) è già un argomento sufficiente per spingere quanti vogliano chiarezza a entrare in uno dei mulini che aderiscono all’iniziativa.

Scatti di Gusto sarà a Napoli dal nostro sponsor Mulino Caputo per seguire il programma della giornata che, oltre alla visita all’impianto molitorio, prevede un focus sul significato di macinare e l’aberrazione della raffinazione, su come si abburatta cioè come si separa la farina dalla crusca con l’aiuto dei cilindri.

Quindi, un momento di confronto reale che è in continuità con l’attività online e la documentazione offerta dal sito www.infofarine.it, che rappresenta una guida per conoscere a fondo la farina grazie a un linguaggio semplice e chiaro e a informazioni comprensibili anche ai non addetti ai lavori.

A orario di pranzo, infine, Davide Civitiello, Campione del Mondo 2013 e ambasciatore della pizza napoletana nel mondo proprio con le insegne del Team Caputo proporrà un assaggio di pizze realizzate con diversi impasti. Sarà l’occasione per assaggiare la Mastunicola, la pizza di lunghissima tradizione che i contadini mangiavano sui campi per avere la necessaria fonte di energia durante il lavoro.