Ancora non si sa esattamente dove, ma solo che sarà New York a ospitare il primo museo al mondo tutto dedicato alla pizza. E alla pizza come forma d’arte, capace di stimolare i cinque sensi e suscitare emozioni positive come “gioia, amore, allegria” dichiara Kareen Rahma, CEO di Nameless Network, la società con sede a Brooklyn che ha lanciato l’iniziativa.

Concepito come un ‘temporary museum’, il Mo.Pi. – così si chiama il Museum of Pizza – rimarrà aperto per 15 giorni, dal 13 al 28 ottobre 2018, anche se già si parla di prolungare i termini. I biglietti sono già in vendita su Eventbrite e costano 35 dollari (che non è poco) e danno diritto oltre alla visita del museo, anche a un trancio di pizza. La buona notizia però è che sul sito ufficiale del museo è disponibile un codice sconto (PIZZALOVE) che vi farà risparmiare il 30% circa (10 dollari).

L’idea – spiega il Wall Street Journal – è di offrire ai visitatori una vera avventura esperienziale nel mondo della pizza come icona pop di questo secolo, esplorarne tutti gli aspetti, culturali, storici e flokloristici. Non è un caso se proprio New York si è mobilitata così rapidamente: la pizzeria che Gino Sorbillo ha aperto a novembre scorso sta facendo numeri impressionanti, e il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco ha sancito, in fondo, un dato di fatto. Che la pizza, cioè, si mangia ovunque, piace a tutti, e va bene per tutte le tasche: in altre parole, è il piatto più democratico del mondo.

[Link: Wall Street Journal, Ansa]