A Verona già conoscete la Casa di Giancarlo Perbellini, 2 stelle Michelin, ma forse vi manca Al Capitan della Cittadella, il ristorante aperto da Roberto Piombini, Remo Pasquini, Andrea Manzoli e appunto Giancarlo Perbellini che si trova a due passi dall’Arena, “nascosto” dietro un bar anonimo.

È una trattoria di mare decisamente elegante. Blu, bianco e legno scuro, i pesci sulle pareti, i comodi divanetti lungo il perimetro, le travi bianchi e un piccolo separé di ferro battuto tra i tavoli completano l’ambiente rilassante che ti porta al mare.

Non ero preparata a documentare il pranzo privato, ma non ho resistito e ho tirato fuori il cellulare.

Molto invitanti i piatti del menu accompagnati dalle spiegazioni dello chef, gentilissimo, che era venuto al nostro tavolo e ha fatto venire voglia di assaggiare tutto o quasi.

Le ostriche per iniziare,  freschissime, servite un po’ alla francese, con la salsa di aceto di vino rosso e scalogno, il limone e una salsa a base di cren (rafano e panna acida).

Le moeche fritte e le cialde di polenta (19 €). Spettacolari le moeche, dorate, succose e saporite, molto sfiziose le cialdone, ma l’abbinamento tra le mosche e la salsa di cren è stata una scoperta.

Crudino, un piatto con 6 tipi di crudo, tra cui 2 carpacci, 3 tartare, conditi ognuno a modo suo, e gli scampi che hanno il mare dentro (35 €)

Bello e buono il Cacciucco alla livornese, praticamente un piatto unico. Ottima cottura di pesci e di crostacei, saporito il brodetto (24 €).

Paccheri con gamberi, carciofi e bottarga di muggine. Piatto ricco di gamberi e di sapore, perfetta la cottura (19 €).

Linguine di grano Cappelli con ragù di cernia all’anconetana e granella di pistacchio. Accattivante il sapore, peccato la presentazione monocromatica, un po’ triste (17 €).

Grigliata del Mercato con calamari, gamberi, transetti di pesce e una cappasanta gratinata. Delicata la cottura (temo sempre di trovare la griglia troppo aggressiva), buono il pesce (23 €).

Frittura del Mercato è un trionfo di tutto ciò che di buono si può rendere croccante. Calamari, gamberi, scampi e alicette, serviti di nuovo con la salsa di cren, che sostituisce divinamente il “solito” limone, e la salsa tartara (25 €).

Niente dessert stavolta, anche se potevamo scegliere tra  Millefoglie bianca della Dolce Locanda (8 €) o Operà al caffè con salsa al caramello (9 €), ma solo il caffè servito con un vassoietto di pasticceria secca (brutti e buoni e sbrisolona).

Per i più curiosi c’è anche il menu a sorpresa, Un giro al Mercato (6 portate di pesce, tra cui una pasta, e un dolce finale, 58 €), che è basato su quello che offre quotidianamente il mercato.

Una carta di vini ben composta, con una bella scelta di Champagne e di etichette interessanti, completano il quadro.

Siete curiosi di assaporare il mare nel cuore di Verona?

Al Capitan della Cittadella. Piazza Cittadella, 7. Verona. Tel. +39 045 595157.

[Immagini: iPhone Giulia Nekorkina, ristorante Al Capitan della Cittadella]

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