In Puglia potete bere bene e fare scorta di burratine.

Poi avete il capitolo del crudo di mare, il pesce che dal mare quasi guizza subito (ricordate l’abbattitore!) nel piatto che avete davanti a voi. Imprescindibili i ricci di mare e sapete dove assaggiarli con la guida al come si fa a mangiarli alla pugliese.

E poi c’è Polignano a Mare, perla dell’Adriatico, che richiama la vostra attenzione, famosa per le acqua cristalline e per il magnifico centro storico situato su una roccia a picco su mare, nonché per la qualità di pesce e per un ristorante nella grotta spettacolare.

Peccato che quello spettacolo naturale ve lo facciano pagare un occhio della testa con una cucina appena discreta.

Per fortuna, Polignano a Mare non può lamentare la mancanza di locali dove si mangia bene il pesce, ed io ne ho trovato uno praticamente dentro la pescheria.

Si chiama Il Pescato Dispensa di Mare, si trova a due passi dal corso principale ed è un luogo assolutamente da non perdere. Ora capirete il perché.

Se non prenotate, rischiate di non trovare posto: il locale conta pochissimi tavoli, 5 dentro e 5 fuori sulla piccola veranda. Prima di aprire il menù, andate a vedere l’esposizione di pesce sul banco, ovvero il pescato del giorno per prendere ispirazione: gamberoni, calamari, triglie, tranci di tonno e di spada. La buona parte del menu è dedicata ai crudi (e dove se non qui?), ma anche alle preparazioni e cotture classiche e qualche piatto tipico della zona.

La lista di vini, come accade in questi casi, è ridotta all’essenziale, tra l’altro, locale, ma l’accento va sul pesce e secondo me, le grandi etichette si perderebbero dietro i sapori semplici e schietti. Prendiamo una bollicine rosé di una cantina che non conoscevo (Prosit della Cantina Cardone della Valle d’Itria, Pinot Nero 100%, 12 €) ma che è risultata perfetta, e ordiniamo. Tenetevi forte.

Iniziamo con un Crudo di mare del Pescato x 2 persone (25 €). Un tripudio di scampi, gamberi rossi, ostriche, cozze normali e pelose, tartufi e seppia tagliata a julenne. Freschezza e sapore sconvolgenti, da perdere la testa e la ragione.

Proseguiamo con gli Scampi alla Catalana (20 €). Leggermente scottati, polposi e saporiti, l’insalatina ben condita, anche se non è la versione classica corretta.

Ero indecisa, se prendere linguine alle vongole, la mia fissazione di questa stagione (10 €) o spaghetti con le cozze (8 €), ma il titolare ci ha suggerito di assaggiare il piatto più tipico, Spaghetti con polpo e mollica di pane (11 €). Ottima scelta: polpo morbidissimo, ben saporito. Mi aspettavo il (solito raffinato) crumble di pane, invece ho trovato i piccoli crostini. Divertenti.

Gambero rosso di Gallipoli al sale (15 €). Questa per me è stata l’unica nota deludente: i gamberi al sale erano stoppacciosi e un po’ secchi, forse nemmeno freschissimi.

Per prendere la piccola rivincita di gusto, ho chiesto una Tagliata di tonno pinne gialle (10 €). Che dire? Una bella bistecca di mare, cotta molto bene (scottata fuori e cruda dentro), insaporita con pepe rosa.

Un dolce ci vuole: Soufflè al cioccolato (2 €), dignitoso e quasi inaspettato in una trattoria di mare.

Un Sorbetto al limone (4 €) calza a pennello: soffice e acido quanto basta per pulire la bocca e lasciare un buon sapore.

Nel mentre abbiamo preso anche un’altra bottiglia di vino (Tormaresca Chardonnay, 12 €). Volete sapere quanto abbiamo pagato?

Morale della favola: consiglio vivamente Il Pescato non appena sarete nei paraggi.

Il Pescato Dispensa di Mare. Via Atropo, 23. Polignano a Mare (Bari). Tel. +39 338 3985939