ricci

Avrei titolato l’eleganza del riccio di mare. E come sottotitolo: I ricci di mare si mangiano nei mesi con la R e, soprattutto, ‘ngann a’mar.

Costa Puglia

Perché attendo con ansia febbraio, ma soprattutto marzo e aprile, per le scorpacciate di ricci in Puglia.

E vado sulla litoranea compresa fra le province di Brindisi e Bari, da sud risalendo verso nord, da Torre Canne verso Savelletri e Monopoli, là dove è possibile trovare spartanissime trattorie, evoluzione di ancor più spartani chioschi che, decenni fa, ti vendevano ricci, provolone, pane, olive leccine e Peroni ghiacciate.

Oggi in questi posti puoi mangiare di tutto, come se fossi in un ristorante.

Appunto… come se.

Perché invece sei sugli scogli, seduto a pochi passi dall’acqua, a godere del sole e della brezza in giornate invernali dal cielo così terso e pulito, che in estate te le sogni.

L’Ancora, in contrada Capitolo a Monopoli, non fa concessioni ai fronzoli ma è un posto gradevolissimo, dal servizio attento e curato.

Per rivelarsi affatto spartano, invece, nel momento in cui sfogli il menù.

Scelta di primi e di secondi, tra fritture e griglie e crudo.

Il punto è, e qui sono un po’ integralista, che in questi templi della cucina di mare pugliese, lineare e senza trucco, si viene per mangiare ciò che non troverai altrove.

Non con lo stesso sapore, con lo stesso vento e con gli stessi odori. E con gli scavi archeologici di Egnatia a due passi.

ricci di mareolivetagliatelle di seppiaspaghetti ai ricci di mare

Quindi, via a cascate di ricci crudi e alle tagliatelle che qui sono le seppie crude freschissime e tagliate a striscioline.

E poi, come potrebbero mai mancare, via libera agli spaghetti ai ricci, sugosi e che sanno tanto di mare, preparati versando la polpa in una nuvola di aglio e olio, messi a soffriggere pianissimo e per pochissimo tempo, per non rischiare di guastarne e comprometterne la delicatezza.

succhiare i ricci

Tant’è che, per mangiare quelli crudi, ti portano un cucchiaino o, in alternativa, un pezzo di pane per tirar via la polpa dal guscio.

Ma il riccio è cosa troppo delicata, e bisogna usare la lingua. Io faccio così e il gusto ci guadagna moltissimo.

polpo seppia gamberoni

Altro must è il piatto di polpo, seppia e gamberoni grigliati, dove tutto è tenero e mai gommoso (leggi decongelato).

baccalàbaccalà fritto

Assolutamente da provare (e lo dice una che lo mangiava solo a Natale) è il baccalà fritto, sottile come se fossero sfoglie, panatura croccante e asciutta.

Si annaffia tutto con un rosato del Salento di Leone de Castris, in ghiaccio.

Troppo contenti e satolli, abbiamo declinato la proposta di dolci, e per tutta risposta abbiamo ricevuto (con un sorriso che lasciava intendere: vabbe’..ma queste non contano, so’ leggere) un piatto di friabilissime meringhe.

Marino Raimondi e moglie

Marino Raimondi e sua moglie, dunque, sono una garanzia e meritano una visita, perché sono bravi e squisiti come il cibo che servono.

In questo periodo, poi, prima del caos estivo, un pranzo così equivale a farsi un bel regalo.

Conto 80 € in due50 ricci (che vengono venduti al pezzo), tagliatelle di seppia, baccalà fritto, uno spaghetto ai ricci e una grigliata mista di mare. Vino, acqua, caffè e amaro.

Allora, state ancora lì o vi esercitate con la lingua?

L’Ancora. Contrada Capitolo. Monopoli (Bari). Tel. ‪+39 080 6902892

[Silvia Fumarola]

3 Commenti

  1. E’ stata l’esperienza peggiore che mi è capitata nella vita!Prenoto per tranquillità,e al telefono mi raccomandano di essere puntuale,arrivo puntuale alle 13 con amici e prendiamo posto sul terrazzino esterno.Dopo mezz’ora qualcuno ci porta il menu,e facciamo l’ordine:frutti di mare crudi,antipasto mare cotto(che non è mai stato servito!)e bresaola,primi:3spaghetti ai ricci ed una lasagna,i secondi due fritturine e due spiedini di mare;alle 14 arrivano gli antipasti e il vino(l’acqua c’era già),alle 14,45 arrivano i primi,si cambiano i piatti sporchi dell’antipasto,che porgiamo noi al cameriere,nello stesso momento in cui lui ci porge gli spaghetti….stupore….mai mangiato gli spaghetti ai ricci con pomodorini!(na schifezza assoluta),alle 15,15 le lasagne non sono ancora arrivate…ci alziamo,paghiamo,e alle nostre rimostranze neanche una parvenza di scuse….IL PEGGIOR RISTORANTE VISTO IN VITA!

    • Una giornata storta può capitare, che peccato! Peccato perché l’Ancora è un posto più che collaudato, da me e dalle tante persone alle quali l’ho raccomandato da quando lo frequento, e tutti quanti lo hanno trovato ineccepibile, per qualità del cibo servito e per il servizio cordiale, attento e piuttosto celere. Tutto può essere. È vero che gli spaghetti ai ricci vengono preparati anche coi pomodorini, infatti lo chiedono al momento dell’ordinazione. Ovviamente non li sceglierei mai.
      Mi spiace.
      P.s. Sarà poco chic, ma io sono solita porgere sempre ai camerieri i piatti sporchi, anche per velocizzare e agevolare l’operazione. Mi sembra un atto gentile 🙂

      • No,proprio non è possibile!Ritornassero a fare i pescivendoli,il ristorante non è proprio per loro.Quando un cliente si lamenta devi fare qualcosa….mi ha porto lo scontrino!

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