Troppo tardi per rientrare in Guida Michelin? La domanda se la stanno ponendo in parecchi all’annuncio che il ristorante Unforgettable a Torino riapre a torino il 18 novembre con lo chef Marco Ambrosino.

Il ristorante non convenzionale ha chiuso dopo l’uscita dei due chef Stefano Mancinelli e Sabrina Stravato che avevano preso ilo posto di Christian Mandura. Lasciando sul campo non solo la stella Michelin, ma anche la scheda nella guida online.

Emblematica anche la data di riapertura che è successiva a quella della Star Revelation di Piacenza (il 12 novembre) a confermare che si riparte da zero.

La nota ufficiale dice in breve che il cuoco procidano assume la guida gastronomica del ristorante con piena autonomia nella creazione del menu e nella formazione della brigata, che vedrà il ritorno al suo fianco di alcuni storici collaboratori. Cuoco non chef che rimanda a quella filosofia sperimentale che ha caratterizzato il ristorante sin dall’apertura nel 2019.

Chi è Marco Ambrosino

Ambrosino da Unforgettable avrà piena autonomia anche nella definizione della proposta gastronomica. La libertà progettuale riconosciuta allo chef sarà uno dei pilastri di questa nuova stagione. Ambrosino potrà sviluppare un percorso gastronomico secondo una propria visione, definendone linguaggio, contenuti ed evoluzione.

“La libertà che mi è stata riconosciuta, tanto nella costruzione del percorso gastronomico quanto nella scelta delle persone con cui condividerlo, è una responsabilità importante. Ritrovare al mio fianco professionisti con i quali ho condiviso anni di lavoro, esperienze e visioni significa ripartire da un patrimonio umano prima ancora che professionale“. Così Marco Ambrosino.

Nato a Procida nel 1984, Marco Ambrosino ha costruito la propria identità professionale attraverso un percorso che lo ha portato dal Noma di Copenaghen al 28 Posti di Milano, fino all’esperienza di Sùstanza a Napoli. La sua cucina si avvale di fermentazioni, acidità, amarezze e materie prime spesso trascurate.

Cosa vuol dire Ambrosino al ristorante Unforgettable

Marco Ambrosino va da Unforgettable

Su questa grande capacità di adottare un linguaggio personale che mette in relazione tradizione e contemporaneità, memoria e sperimentazione punta dunque Mickie Briguglio. Il proprietario di Unforgettable, che ha fatto del bancone del ristorante il simbolo non convenzionale dell’alta cucina a Torino, ritiene che “Con Marco Ambrosino apriamo una nuova fase per Unforgettable, fondata su una visione condivisa, un progetto solido e una prospettiva di lungo periodo. Abbiamo investito con convinzione in questa ripartenza, mettendo al centro competenza e continuità. Il nostro obiettivo è restituire a Torino un indirizzo gastronomico autorevole, capace di crescere e consolidarsi nel tempo“.

La stella Michelin che aveva conquistato Unforgettable ricorda questa volontà di costruzione. Che incontra un Marco Ambrosino spesso indicato come papabile a conquistare una stella Michelin. Finora non c’è riuscito, ma Unforgettable gli dà la possibilità di esprimersi come meglio crede. Nessun vincolo, pochi posti a sedere, formula non convenzionale. Di più forse non avrebbe potuto sperare. E Briguglio guarda sempre lontano anche se qualche inciampo nel recente passato c’è stato. Come con il riposizionamento di Maison Capriccioli che doveva introdurre gli chef Silvano Toscani e Gioele Vacchina che avevano aperto Terra Terra in Vanchiglia. Ma poi il progetto NØØNË cambiò direzione.

Unforgettable. Via Lorenzo Valerio, 5b, 10122 Torino TO. Telefono: 011 1892 3994. Instagram

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