Torino. Menu e piccoli prezzi per Cantina da Licia ed EraGoffi

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Nuove aperture si susseguono anche a Torino. E fra pizzerie di peso (parliamo di Patrick Ricci e del suo Terra Grani Esplorazioni) e paninerie, ristoranti (Marcello Trentini e il suo Magorabin rinnovato a pochi metri dal primo locale) e mercati, vi segnaliamo un’accoppiata di novità inconsuete e interessanti. Due locali “storici” di Torino riaprono per iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori, partendo da là dove erano rimaste: dall’insegna.

Mama Licia diventa Cantina da Licia

Siamo in via Mazzini, nel centro di Torino, a due passi dalla stazione, dal lungo Po e dal parco del Valentino. Qui, già nei primi anni Settanta Mamma Licia cucinava a prezzi popolari le ricette della tradizione piemontese. Chiusa la Trattoria Mama Licia, dopo alterne gestioni, riapre come Cantina da Licia. Resta il nome, ovvero il legame con la tradizione, e resta una cucina semplice e genuina, naturalmente attenta alle stagioni e agli ingredienti, radicata nel territorio, a cui si aggiunge una cantina – nel piano sotterraneo – di circa 250 etichette, realizzata con la collaborazione del sommelier Antonio Dacomo, titolare del Bicchierdivino.

Il menu è diviso in Pane, ovvero i panini, Porcellana, i piatti, e Legno e Carta, taglieri e cuoppi. Che poi Pane e Porcellana sono quasi la stessa cosa: il menu viene proposto in due versioni, panino o piatto.

Pane

Guancia brasata al barbera, sedano rapa e olio tartufato 12€
Pancia di maiale, mele al burro e menta 12€
Barbabietola e caprino 12€
Trota affumicata, aneto e patate 12€
Coniglio, pomodoro e olive 12€
Burger vegetariano con verdure di stagione e hummus 10€

Porcellana

Le stesse portate della versione Pane, ma impiattate, allo stesso prezzo; in più:

Plin al sugo di arrosto 9€
Tagliolino con verdure 9€

Legno e Carta

Tagliere di formaggi (Sapori italiani proposti da Aurelio Ceresa e Desiderio Monni) 12€
Tagliere di salumi (Un’attenta selezione di prodotti tipici regionali) 12€
Tagliere misto (Salumi e formaggi selezionati dallo chef Lorenzo) 12€
Cips di verdure di stagione servite in coppo di carta 3€

L’idea – il concept, come si dice oggi – si deve, lo accennavo sopra, a tre giovani imprenditori trentenni, Alberto Fele (suoi il Chiosco dello Zoo e l’Osteria del Cardinale), Lorenzo Careggio (lo chef, allievo di Niko Romito, ex braccio destro di Marco Migliori e Fabrizio Tesse al Carignano) e Marco Pandoli (una pasticceria a Vinovo), che hanno rilevato la scorsa estate l’ex Trattoria (e Goffi del Lauro di corso Casale: ve ne parliamo qui sotto) e li hanno ristrutturati e riaperti.

Cantina da Licia. Via Mazzini, 50. 10123 Torino. Tel. +39 0114273455.

Goffi Del Lauro riapre come EraGoffi

Un’altra operazione nostalgia del trio Fele-Careggio-Pandoli: l’antica (1893) trattoria Goffi Del Lauro riapre, anch’essa, come Mamma Licia, “sdoppiata” in Cantina da Goffi, locale con un unico tavolo comunitario, e Casa Goffi, un bistrot che aprirà in primavera sulla riva del fiume e sotto il celebre pergolato.

Locale storico, nato in mezzo ai lauri (ne rimane uno solo, in giardino, e una fronda nel logo del nuovo locale) e in riva al fiume – i pescatori vi andavano a farsi cucinare il loro bottino giornaliero. Ora la cucina è diventata “gourmet”, moderna, ma non ha perso il suo carattere originario, enunciato programmaticamente dal motto scelto dallo chef per il locale, “Il gusto della semplicità”.

Il gusto della semplicità ho imparato ad apprezzarlo la domenica con i piatti di mia nonna. Sembrava tutto facile, ma la semplicità è complicata da raggiungere. Oggi per me vuol dire proporre una cucina italiana genuina basata sul territorio, che valorizza il lavoro di contadini e allevatori; privilegiare la qualità delle materie prime, animali e vegetali, far conoscere la loro storia. Semplice poiché tradizionale, ma sempre al passo coi tempi. La buona cucina non è l’atto di un singolo, ma il frutto dell’impegno di tanti: il cuoco deve saper esaltare, nel piatto, ogni singolo contributo, con un tocco d’amore.

La cucina di EraGoffi si presenta in cinque differenti menù: carnivoro, erbivoro, onnivoro, benessere ed esploratore. Tutti i piatti comunque possono essere ordinati singolarmente, mescolando le carte.

Menu Carnivoro (50 €, bevande escluse)

Lingua e verde 12 €
Tagliolini e coniglio 16 €
Brasato Piemonte 20 €
Panna barolo e jus 8 €

La nostra regione, decisamente incline al consumo di carne, ha ispirato questo percorso nel territorio piemontese, ricco di allevatori e tradizione. Ne sono un chiaro esempio piatti come la lingua al verde e il cappello del prete brasato, carni sapientemente selezionate dalla famiglia Agazzone, o gli squisiti conigli di Casina Campora.
Ricette classiche che portano a riscoprire i sapori autentici delle nostre terre… con un finale insolito.

Menu Erbivoro (45 €, bevande escluse)

Radicchio e nocciole 12 €
Cannellini pomodoro e cavolo nero 15 €
Verdure in terrina 18 €
Castagna panna e cioccolato 8 €

La ricerca di proposte vegetali mi ha portato a reinterpretare ricette di provenienza tradizionale, come la zuppa toscana di cannellini e pomodoro, quest’ultimo raccolto dalle sapienti mani di Ciro Flagella in Abruzzo durante la stagione estiva.  ltre ispirate al lavoro di grandi mentori, come radicchio e nocciole, di chiara eredità romitiana, o la castagna ideata da mia nonna, colonna della mia Cucina.

Menu onnivoro (50 €, bevande escluse)

Pollo e limone 12 €
Fusilloro e broccoli 16 €
Costine alla brace 20
Tiramisù 8 €

L’evoluzione umana è caratterizzata dalla capacità di mangiare qualsiasi cosa e variare è la regola fondamentale per una corretta alimentazione.
Partendo da questi presupposti ci addentriamo in un percorso fatto di ingredienti semplici vari e ricercatissimi come il Pollo Ruspante di Alessandro, la pasta trafilata all’oro di Verrigni, e che dire del mascarpone fatto in casa alla base del nostro tiramisù?

Menu Benessere (50 € bevande escluse)

Insalata lunga vita 12 €
Cappelletti e consomme di pollo 16 €
Trota e spinaci 18 €
Macedonia secca 8 €

Un’esperienza culinaria caratterizzata non da sapori forti, ma da piatti pensati per farti stare bene, realizzati con ingredienti salutari e freschissimi.
Le verdure di Badola e Fabio compongono una insalata ricca di nutrimenti, le fantastiche trote iridee di Agritrutta diventano il classico “pesciolino” che fa bene, così come il brodo caldo, la frutta secca: pura energia!

Menu Esploratore (75 €, bevande escluse)

Se sei arrivato qui e ancora non hai scelto, vuol dire che ti piace andare alla ricerca, che sei curioso, preferisci la scoperta a quello che già conosci. E allora…. 6 portate diverse a scelta dello Chef.

Menu Vicciola 

In determinati periodi dell’anno sarà possibile gustare anche il menù dedicato alla Vicciola, ossia alla razza bovina piemontese allevata a nocciole: una crescita molto lenta dell’animale determina una resa quantitativa inferiore a vantaggio di una eccellente qualità delle carni con una grande concentrazione di proprietà nutritive e un basso livello di colesterolo.

Particolare interessante, e intelligente, dal punto di vista della gestione dei locali: entrambi hanno un menu relativamente semplice, poche portate, prezzi abbordabili; e le etichette in cantina sono le stesse.

EraGoffi. C.so Casale, 117. Torino. Tel. +39 0114273450

“La nostra intenzione – spiegano i tre soci – è stata quella di riportare in vita due locali storici di Torino che non meritavano di restare chiusi. Abbiamo lavorato per dar loro una nuova veste e una nuova anima, senza tradire la loro storicità e cercando di mantenere intatto il forte legame che hanno sempre avuto con gli abitanti di questa città”.

[Immagini: Plin srl, Silvia Lanza]

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