Proprio di fronte all’isola d’Elba, a due passi da Cala Violina e Cala Martina, ha aperto le porte Dogajolo Banco del Vino, il nuovo bistrot con enoteca monomarca – in altri ambiti si direbbe flagship store – di Carpineto, che produce vini e olio extravergine su terreni nelle denominazioni del Chianti, del Brunello, del Nobile di Montepulciano.

Location strategica, che punta ai tanti crocieristi in crisi d’astinenza da vento e salsedine che sciamano con il primo spicchio di sole, con cambuse da riempire e tanta voglia di vacanza, la Marina di Scarlino sfoggia una posizione invidiabile nella baia del Puntone, tra le spiagge del golfo di Follonica e una natura rigogliosa di macchia mediterranea, pinete profumate e boschi.

Fulcro della proposta di Dogajolo saranno tutti i vini prodotti da Carpineto, alcuni dei quali hanno conquistato posizioni molto prestigiose nelle classifiche internazionali, come l’11° posto che Wine Spectator ha assegnato al Nobile di Montepulciano 2011 nella sua Top100 dei vini del mondo.

Ma poiché i 200 ettari complessivi di Carpineto si traducono in circa 30 etichette, ci sarà l’imbarazzo della scelta per abbinare vino e piatti. Dogajolo infatti è una delle linee dell’azienda, con vini piu freschi, fruttati e fioriti, dall’impatto olfattivo e gustativo in sintonia con l’estate.

Il menu è disimpegnato, veloce, sfizioso ma comunque tipico. Taglieri che sfoggiano il meglio dei salumi e dei formaggi locali, crostini – immancabili – di patè  ma anche di burrata e alici al pesto (8 €), e per non farsi mancare niente c’è la versione full optional (Tagliere Nobile, 15 €).

Lo spazio interno al bistrot è volutamente ridotto, perché con un paesaggio come quello della Marina di Scarlino non avrebbe senso restare tra quattro mura, quindi protagonista è il déhor, che di sera diventa particolarmente romantico, affacciato com’è sul tramonto.

Tra specialità come il carpaccio bresaola di toro (9 €), battute di manzo al coltello (tra i 12 e i 14 € in base al peso), insalate di mare (10 €) e naturalmente la pappa al pomodoro (5 €) che in un bistrot toscano non può mancare, mettere insieme una cena gustosa è semplice, e la bollicina fa sempre tanto estate.

E oltre all’enoteca vera e propria, con tutte le referenze di Carpineto, c’è il take away per tutte le proposte alimentari e una dispensa con prodotti artigianali conservati da acquistare per la cambusa o per casa.

Il porto di Scarlino è anche provvidenzialmente a poca distanza da Valcolomba, quella  tra le tenute storiche di Carpineto nella Doc Maremma, e particolarmente cara al fondatore Antonio Mario Zaccheo, appassionato di nautica e di vela; in questo progetto gli fa eco l’enologa Caterina Sacchet, che, citando il compianto Giacomo Tachis, chiosa con un poetico  ‘la vite e il vino amano il respiro del mare’.

Dogajolo Banco del Vino. Porto turistico Marina di Scarlino. Scarlino (Grosseto). Tel. +39 393 9094372

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