L’Osteria del Tasso è un piccolo ristorante immerso nei vigneti della Tenuta Guado al Tasso, sulla Via Bolgherese, conosciuta come la “strada del vino”. Siamo in Toscana, appunto a Bolgheri, in un angolo di Maremma di cui la famiglia Antinori vuole raccontare il fascino austero attraverso i piatti della tradizione e del territorio.

Lo stile è quello di una casa elegante, che ripropone in chiave contemporanea l’atmosfera e una storia che risale al XVII Secolo.

Appesi alle pareti dell’osteria, i quadri del pittore Bonafedi riproducono scene di vita in Maremma dei primi del secolo scorso. All’esterno la vegetazione della zona crea un ambiente unico immerso nei vigneti di tenuta Guado al Tasso; nella stagione estiva è possibile sedersi ai tavoli più suggestivi dell’osteria, quelli affacciati sui vigneti, con vista sul Castello di Castiglioncello.

Il menu interpreta il territorio di Bolgheri, rivisitando i piatti della tradizione locale in chiave moderna.

Una cucina che incrocia i sapori del mare e quelli dell’entroterra.

La carta dei vini propone i vini della Tenuta Guado al Tasso e un’ampia selezione delle etichette Marchesi Antinori, ma non solo: la carta nasce infatti con l’intento di rappresentare le molteplici sfumature della DOC Bolgheri tramite l’interpretazione dei diversi produttori del territorio. Ogni singola azienda associata al Consorzio è stata invitata a scegliere un proprio vino rappresentativo del territorio per la carta del ristorante. Il risultato è un omaggio a questo terroir.

Adiacente all’Osteria c’è la Bottega in cui è possibile degustare tutti i vini di Guado al Tasso – incluse le vecchie annate e i grandi formati oltre ai salumi di cinta senese. I maialini di cinta sono allevati allo stato semibrado nella Macchia del Bruciato, bosco situato proprio all’interno della tenuta, continuando così la tradizione dei produttori della zona, che da sempre offrono la vendita diretta al pubblico dei prodotti di fattoria. Attraverso la bottega è inoltre possibile prenotare visite personalizzate ai vigneti di Tenuta Guado al Tasso.

La nobile famiglia dei Della Gherardesca iniziò ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma fu Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, a dedicarsi all’enologia nelle sue terre. Negli anni Trenta la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre del Marchese Piero Antinori. Da allora, la Tenuta Guado al Tasso fa parte delle proprietà della famiglia Antinori.

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