Il Giappone si aggiudica l’oro della categoria tradizionale, quella della Vera Pizza Napoletana, gli Italiani rispondono con la vittoria a squadre e il primo podio di un giovane pizzaiolo di Vico Equense che trionfa nella categoria Under 35.

Il segno della pizza napoletana è anche in queste indicazioni restituite dalla cerimonia di chiusura che si è tenuta al Circolo Canottieri al Molosiglio in un abbraccio di caratteri che più napoletani non si potrebbe.

“Un testa a testa appassionante tra gli azzurri e gli atleti del Sol Levante – ha commentato il presidente di AVPN, Antonio Pace – che si è risolto al foto-finish, con un 3 a 2 per il Belpaese. Il tricolore infatti si è aggiudicato l’oro nelle discipline Mastunicola, Per Gourmet e il titolo di migliore under35 del mondo. Ai nipponici la soddisfazione di vincere nella categoria regina della Vera Pizza Napoletana e di bissare in quella del Gluten Free. Importante anche il ruolo ottenuto dalla delegazione australiana per la sfida sulla Pizza Fritta. Ma ancora più importante, e lo dico chiaramente con orgoglio, è che sia stata proprio l’Italia ad aggiudicarsi i maggiori riconoscimenti, portando a casa la vittoria per Nazione e quindi la coppa più grande, che in questi Giochi abbiamo deciso di dedicare alla memoria di Lello Surace, nostro grande amico e soprattutto tra i fautori del successo della verace pizza napoletana in Italia e nel mondo”.

Il medagliere delle Olimpiadi 2019

Ed eccola la classifica finale aperta dalla Under 35 e chiusa con la classe regina.

Under 35
1          Michele Cuomo (Italia)
2          Angelo Della Marca (Italia)
3          Michele D’Amelio (Italia)
3          Hiroshi Hayashi (Giappone)

Pizza senza Glutine
1          Hikaru Nakanishi (Giappone)
2          Vittorio Boni (Italia)
3          Umberto Mauriello (Italia)

Pizza Fritta
1          Antimo Verde (Australia)
2          Isabella De Cham (Italia)
3          Gennaro Langella (Italia)

Mastunicola
1          Salvatore De Rinaldi (Italia)
2          Luca Di Massa (Italia)
2          Umberto Mauriello (Italia)
3          Vincenzo Esposito (Italia)

Per Gourmet
1          Fabio Buttaci (Italia)
2          Daffinito Roberto (Italia)
3          Seesaed Thanwa (Thailandia

Vera Pizza Napoletana
1          Hiroki Nishimoto (Giappone)
2          Francesco De Simone (Italia)
3          Akiyo Okabayashi (Giappone)
3          Ahmed Zakzouk (Egitto)

A completare la lista dei vincitori, Rosario Lopa premiato per il suo impegno a favore della pizza, la 16enne italiana Marzia De Rinaldi come pizzaiola più giovane in gara, il cileno Milton Quinzacara, come concorrente che ha percorso più chilometri per arrivare a Napoli, 50 Kalò di Ciro Salvo, scelta come la migliore pizzeria AVPN dell’anno dai colleghi pizzaioli che si sono basati sulla cinquina individuata dal pubblico e vinta da Gino Sorbillo.

Le pizze spettacolari

Lo spettacolo, come detto, è stato affidato a 6 pizze speciali realizzate da altrettanti dream team con le insegne dei 6 Gold Sponsor, uno per categoria, e illustrate dalla triade Alfonso Iaccarino – Antonio Pace – Achille Ventura.

Ecco, in ordine di apparizione, cosa hanno proposto.

Guglielmo Vuolo e Muzaffer Şenduran (Turkish Airlines) hanno messo insieme i pomodorini del piennolo e la carne di vitello cotta nel suo stesso grasso.

Gino Sorbillo e Lino Scarallo (Latteria Sorrentina) hanno presentato Pizza(i)olio, reinterpretazione della carne alla pizzaiola con un carpaccio marinato, pomodori alla pizzaiola e portulaca fresca. Impossibile non riportare il commento di Alfonso Iaccarino che in chiusura dell’evento nell’evento ha sottolineato la necessità di recuperare presenze locali come quella della portulaca, l’erba pucchiacchiella, che contorna i campi di pomodoro.  

Enzo Coccia e Gianluca D’Agostino (Mulino Caputo) hanno preparato un boccone fritto con una salsa leggerissima di pelle di baccalà e lisca ad accompagnare un baccalà cotto a bassa temperatura. “Nuvola più Nuvola”, il commento di uno degli addetti ai lavori che ha agguantato una delle montanarine.

Paolo Surace e Pasquale Torrente (Olitalia) hanno creato una pizza freschissima e semplicissima con le alici fresche appena scottate (bonus da Alfonso Iaccarino), i pomodori e il tonno.

Salvatore Di Matteo – Francesco Franzese (La Fiammante) hanno interpretato la pizza gourmet napoletana con una base di provola e pepe tagliata in spicchi su cui sono stati portati la fusion del salmone e dell’acidità della spuma dell’acqua di pomodoro.

Salvatore De Rinaldi e Luca Montersino (Bongiovanni) hanno chiuso con l’incrocio Napoli – Langhe e tre creme di peperone arrosto, giallo e rosso, e bagnet verde per una pizza molto scenografica.

In mezzo, saluti ai pizzaioli venuti da lontano come Pasquale Makishima, e qualche buon motivo di cibo.

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