La torta caprese, è cosa a voi nota, si chiama così perché l’hanno inventata sull’isola di Capri.

Potreste quindi associarla a un consumo estivo, ma la vera forza di questo dolce è il suo essere una 4 stagioni che resiste benissimo nella scampagnata in barca e arricchisce le tavole di qualsiasi festa comandata.

La particolarità dell’impasto è che non contempla la farina e quindi va benissimo nella “dieta” degli intolleranti al glutine (sul computo calorico meglio stendere un velo oltre a quello tradizionale di zucchero sula superficie perché dovrete calcolare almeno 430 calorie – a fetta).

La torta caprese è l’apoteosi del cioccolato e delle mandorle legate in un abbraccio godurioso (cui partecipa anche il burro).

Ma c’è chi, reduce da un tour sull’isola di Capri, dopo averla assaggiata e aver preso una “capata” (cit.) ulteriore per questo dolce, ha pensato bene di proprorne una variante.

Al pistacchio.

E non l’ha confinata nelle mura di casa perché a preparare la ricetta è Marco Infante, titolare dell’omonima pasticceria (anzi, delle pasticcerie) a Napoli (con succursale a Milano).

Infante, che del pistacchio ha fatto una ragione di vita con la sua crema Pistacchiato diventata droga e farcitura di preparazioni come colombe e zeppole, ha pensato bene di andare a intervenire sulla composizione degli ingredienti per inoculare gli amati pistacchi.

Ma andiamo con ordine iniziando dalla ricetta della tradizione made in Leopoldo – Casa Infante.

La ricetta della torta caprese al cioccolato

Ingredienti (per una torta da 14 fette)

1000 g di mandorle pugliesi
600 g di burro fresco di latteria
600 g di albume
500 g di zucchero
320 g di tuorlo
200 g di cioccolato fondente Callebaut
60 g di cacao Van Houten
Bacche di Vaniglia

Procedimento

Unire le mandorle con 3/4 dello zucchero e raffinare, fino ad ottenere un composto farinoso.

Versare in una ciotola la farina ottenuta, il burro, la vaniglia, il cacao e il cioccolato e far amalgamare, aggiungere il tuorlo e mescolare fino ad ottenere una spuma cremosa.

In un altra ciotola montare l’albume con la restante parte dello zucchero; quando il composto diventa spumoso, unirlo all’impasto preparato in precedenza e mescolare dal basso verso l’alto fino ad ottenere un impasto morbido e ben amalgamato.

Versare il preparato nella apposita teglia imburrata precedentemente e far cuocere a 180 gradi C per 35 minuti circa.

Una volta raffreddata, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

La variazione al pistacchio della torta caprese

Ed eccoci alla variante al pistacchio. Annunciata da Marco Infante con uno dei suoi coloriti post su Facebook.

Sarà che siamo appena tornati da Capri, sarà che il Pistacchio è la nostra Passione😍🔥💙… Ma ECCOLA la nuova Capata…💥
🔥🔥Caprese al Pistacchio🔥🔥
Cioccolato bianco, Mandorle, Pistacchi..
eh sì, sappiamo che ve lo state chiedendo abbiamo utilizzato la stessa matrice di pistacchi che utilizziamo nel Pistacchiato..🤪🤪

“Mandorle Pugliesi, Pistacchi Siciliani, Cioccolato Bianco Callebaut. La cosa interessante è il mix di frutta secca con un elevata percentuale di pistacchi siciliani, non di Bronte ma di qualità”, specifica Infante.

Per farvela facile, variate la quantità prevista di mandorle pugliesi che diventeranno 600 g di mandorle e 400 g di pistacchi.

Il risultato, giura Marco Infante, è eccezionale. Altrimenti avete da cercare uno dei suoi punti vendita e rifornirvi.

Buona caprese.

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