Il richiamo dell’Etna è sempre forte. In questa incantevole parte della Sicilia – dove si continua ad investire sul vino e sulla ristorazione d’eccellenza – c’è Donna Carmela, una lussuosa residenza siciliana di fine Ottocento trasformata in un elegante Boutique Hotel dalla famiglia Faro.

Nata 10 anni fa come residenza per ospitare i clienti dell’azienda florovivaistica “Piante Faro” che esporta in 50 paesi al mondo, Donna Carmela è diventato un punto di riferimento di eccellenza per l’ospitalità siciliana.

Situato a Giarre, in località Carruba di Riposto, a metà strada tra Taormina e Catania, il resort conta 28 camere, due ristoranti e una piscina, ed è immerso in un vivaio di 550 ettari di piante mediterranee, subtropicali e olivi secolari.

La popolarità di questo hotel ai piedi dell’Etna è salita alle stelle dopo la vittoria conquistata a 4 Hotel, il programma condotto dal popolare chef Bruno Barbieri.

Anche lo chef tre stelle Michelin Massimo Bottura durante la sua vacanza in Sicilia quest’estate, ha fatto visita al ristorante e sembra ne sia rimasto piacevolmente colpito.

La doppia anima di Donna Carmela

Sono due i ristoranti dell’hotel.

In uno è possibile gustare i sapori tipici della tradizione culinaria siciliana, dai fiori di zucca in pastella alla parmigiana di melanzana, al fritto di pesce spendendo circa 35/40 € a persona.

Nell’altro, aperto anche all’esterno su prenotazione, l’asticella si alza e la ristorazione ha toni gourmet.

La guida dei ristoranti è affidata a due giovani chef.

Piergiorgio Alecci, 29 anni, che ha maturato importanti esperienze con Crescenzo Scotti al Therasia Resort a Vulcano, nell’anno in cui ha conquistato la stella Michelin, e con Massimiliano Sena al Four Seasons Hotel di Ginevra.

E Rosario Parisi, 30 anni che ha tra i suoi maestri il bistellato chef siciliano Ciccio Sultano, patron del Ristorante Il Duomo a Ragusa.

I piatti della cucina di Donna Carmela sono il frutto di un quotidiano confronto e di un lavoro a 4 mani. Abbiamo provato il menù degustazione a mano libera dello chef, denominato Giardino (75 € vini esclusi). L’abbinamento dei vini è stato suggerito dal Restaurant manager e sommelier Alessandro Mancuso. Tra le selezioni di vini italiani ed internazionali conservati nell’elegante cantina in vetro, non poteva mancare l’Etna Doc prodotto dall’azienda vinicola Pietradolce di Donna Carmela.

Il menù degustazione ha preso il via con il benvenuto dello chef: la zuppetta di pesce con foie gras e gambero locale, un piatto elegante e ricercato nei sapori.

Eccellente esecuzione per le alici croccanti sul mar rosso, un piatto che ha convinto anche Bruno Barbieri. Ottima la panatura croccante delle alici a beccafico, deliziosa la coulis di pomodorini in accompagnamento, perfetto l’abbinamento con le olive disidratate.

Interessante anche l’interpretazione del Coniglio in cacciagione servito con carote, cipolla e un leggero agrodolce.

Tra i primi piatti, spiccano i tortelli ripieni con gambero rosso locale ed il suo estratto, lime, stracciatella di bufala, piselli, ma non sfigura neppure la minestra di pasta con scampi, verdure di campagna e tuma persa.

Il tonno rosso scottato con crema di finocchi, estratto di insalata di arance e spinaci saltati e il filetto di vitello su crema di sedano rapa accompagnato dal chutney di albicocca confermano la grande abilità ai fornelli dei due chef e mettono in mostra la loro spiccata creatività.

Il fresco pre dessert a base di zuppetta di fragole, namelaka di cioccolato bianco e sorbetto alla menta precede il dolce icona della cucina siciliana, il cannolo di ricotta con zuppetta tiepida di frutta e croccante crumble.

La nostra è una cucina che parte dal territorio siciliano e allarga i suoi orizzonti alla bellezza della materia prima di tutto il territorio italiano, – commentano Alecci e Parisi – sarebbe riduttivo fermarsi alla solo Sicilia. Ci piace la semplicità e la perfezione, rispettiamo la materia prima per esaltare i sapori e assicurare l’equilibrio in ogni piatto”.

L’ottima cucina, un team affiatato, un servizio attento fanno di Donna Carmela un indirizzo da segnare in agenda per una vacanza all’insegna dell’ospitalità siciliana, tra l’azzurro mare e il tenebroso vulcano.

La Cucina di Donna Carmela. Contrada Grotte, 7 Carruba di Riposto (CT). Tel. +39 095 809383

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