Viviana Varese alle prese con il pesce gatto per la cena di The Grand Gelinaz! Shuffle Stay In ? No, non esattamente – l’allarme creato ad arte (?) da Viviana – “non so cucinare il pesce gatto” – alla lettura della matrice ricevuta (per posta) con ingredienti e indicazioni per le 8 portate della cena di martedì sembra rientrato. Con un’abilissima giravolta Viviana ha preso il catfish ricevuto in sorte, ovvero una specie di pesce-gatto, ma anche una sorta di truffatore online, e ha deciso per una “truffa”: al catfish ha sostituito un dogfish, che non è un pescecane, ma un semplice e forse meno affascinante, ma certamente più cucinabile e palatabile, palombo.

No, no e poi no! Il #pescegatto proprio non ci andava giù. Cari amici di @the_gelinaz, semplice: il #pescecane si è mangiato il pescegatto! @viviana_varese…#gelinaz #thegelinaz #sit #gelinazSIT #domosophism #newgig #bigevent #vivianavarese #vivavivianavarese #vivagelinaz #catfish #dogfish

Posted by VIVA Viviana Varese Ristorante on Monday, 2 December 2019

Con questo abile escamotage Viviana riuscirà quindi a mantenere lo spirito “shuffle” della serata, ovvero rimescolerà ulteriormente le carte, cioè gli ingredienti, a sua disposizione, come quando nei giochini online si arriva a una posizione di stallo e si rimescolano le caramelle di Candy Crush o le tessere del MahJong, il solitario cinese.

Aspettando la serata di stasera da ViVa (non so se ci sono ancora posti: provate a vedere), possiamo darvi qualche anticipazioni sulle indicazioni contenute nella Matrix di Viviana.

Si parla di una pizza coi ciccioli di maiale e i crauti con peperoncino habanero e fiordilatte (con l’invito a chiedere aiuto a un italiano, nel caso ci fossero difficoltà).

Cavolini di Bruxelles con salsa satay (ma con le nocciole al posto delle arachidi) e tartufo bianco.

“Dashi Spita”: brisket (punta di petto di manza) cotto in un brodo dashi molto saporito, servito con una serie di condimenti.

Il (finto) “Catfish X Horseradish”, pescegatto con una salsa con panna, kren e buckweed (un arbusto delle Acantacee, non so esista un nome italiano), sarà un palombo marinato agli agrumi.

Poche vaghe indicazioni sul menu – 4 piatti su 8, ancora da reinterpretare peraltro. A proposito, non si sa chi è stato a disegnare il menu-matrice toccato in sorte a Viviana. Secondo noi, potrebbe essere uno chef africano, o di origini africane. Dall’Africa abbiamo notizia di una sola partecipante, femmina: Selassie Atadika, cuoca ghanese con un ristorante, Midunu, ad Accra.

Certo, potrebbe essere anche uno chef di origini africane che cucina altrove (anche Atadike è cresciuta negli Stati Uniti prima di tornare nel Ghana). Ma non ho voglia di andarlo a cercare fra gli altri 146 chef che rimangono…

A stasera allora, per vedere il cane-pesce palombo di Viviana che si pappa il pesce-gatto di Gelinaz! – voi ci sarete?

[Immagine di copertina: Sonia Marin]

1 commento

  1. Capire perchè se alle contestazioni sui prezzi si risponde che il cost food incide solo per il 20% sempre più gli stellati propongono “sesto” quarto, bucce di patate, palombo, e via scartando sempre in porzioni omeopatiche e a prezzi da aragosta….mah…

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