Viviana Varese. Foto Azzurra Primavera

Sapete già tutto di The Great Gelinaz! Shuffle Stay In Tour, l’evento globale creato da Andrea Petrini con Fulvio Pierangelini una quindicina d’anni fa, un mash-up culinario che quest’anno rimescola le carte – pardon, le ricette, e gli chef, e costringe questi ultimi a restare nelle proprie cucine a preparare i “piatti” scelti per loro da uno degli altri chef (148, quest’anno) che partecipano all’evento.

Tra gli chef italiani c’è anche Viviana Varese, che nei giorni scorsi ha ricevuto le “matrici”, ovvero le indicazioni di massima relative al menu da preparare il 3 dicembre. Quelle che arrivano nelle cucine dei partecipanti infatti non sono vere e proprie ricette, ma delle indicazioni degli ingredienti, delle suggestioni, delle “matrici” appunto, da riempire con la propria creatività. E da trasformare in un menu di 8 portate.

Le matrici ricevute da Viviana Varese – unica fra tutti gli chef, gli altri hanno ricevuto una banale email – sono arrivate sotto forma di un’opera artistica, un album interamente scritto e disegnato da questo (o questa) chef sconosciuto, che ha scelto gli ingredienti, ha dato qualche indicazione sul da farsi, e ha lasciato anche delle pagine bianche, da riempire con le ricette create a partire dalle indicazioni ricevute.

Su 148 chef in tutto il mondo sono stata l’unica a non ricevere le matrici via email. Quando è arrivato il pacco ero super emozionata, un vero regalo per me da parte di Gelinaz! Poi l’ho aperto, ho visto l’album, i colori, i disegni, gli sticker, le frasi goliardiche. Un artista, ho pensato, non uno chef!

in copertina, un coniglio e un sacco di dinosauri. Dentro, una pizza e un cappuccino salato. Qualcuno ha detto pesce gatto? F*UCK!

WE ARE IN! Sono arrivate le matrici per la serata The Grand GELINAZ Stay in Tour. In copertina, un coniglio e un sacco di dinosauri. Dentro, una pizza e un cappuccino salato. Qualcuno ha detto pesce gatto? F*UCK!NOBODY MOVES! Anzi, muovetevi, i biglietti per il 3 dicembre stanno andando a ruba! http://bit.ly/VivianaVarese_GelinazGELINAZViviana Varese#vivagelinaz#vivavivianavarese

Posted by VIVA Viviana Varese Ristorante on Monday, 25 November 2019

Ho trovato molto divertente che ci sia la ricetta di una pizza, per me un ritorno alle origini. Per un’altra ricetta dovrò invece cimentarmi con il pesce gatto, che non è proprio tra i miei pesci preferiti. Ma vedremo! Vedremo come reinterpretare quella ricetta, per ora non posso dire di più!

Già, il pesce gatto. Non un pesce particolarmente simpatico, anzi, è un pesce infestante, introdotto a metà del secolo scorso in Italia, dove ha fatto strage di tinche e di altri pesci d’acqua dolce.

Si tratta di un pesce originario della parte occidentale dell’America settentrionale: che sia in possibile indizio sulla provenienza del menu? Inizialmente, letta la liste degli ingredienti, Viviana pensava a uno chef brasiliano, o africano – alla fine, ha deciso che doveva essere europeo, magari del Nord Europa.

Potete provare a vedere l’elenco degli chef partecipanti sul sito di Gelinaz!, magari riuscite a capire di chi si tratta – noi partecipanti alla cena lo scopriremo solo alla fine, assieme al nome del cuoco che ha cucinato le proposte di Viviana. A rivelarli, uno degli Ambassador di Gelinaz, presente alla serata e in contatto con tutti gli altri Ambassador nei ristoranti del resto del mondo.

Qualche consiglio, per finire, su come affrontare la serata, ovunque voi siate. Li abbiamo tradotti dal sito di Gelinaz!

Aspettati l’inaspettato – almeno questo dallo per scontato! Bacia lo chef! Lui (o lei) sarà lì ad aspettarti – su casa es tu casa – pronto ad abbracciarti forte. Non andare in giro come una primadonna solo perché sei riuscito a procurarti un biglietto per l’esibizione di GELINAZ! Sii educato con il personale, magari potrebbe aver bisogno di una mano in più: perché non proponi gentilmente il tuo aiuto per la serata? Chiedi allo chef di firmare il suo libro per te, ma va bene anche se chiedi un autografo sul menu. Fatevi un selfie assieme, ma tieni a bada le mani: lo chef potrebbe essere sposato, già fidanzato o troppo impegnato per scherzare in pubblico con te. Vieni come sei, con le Jimmy Choo la cravatta vintage e oversize la maglietta ritinta, ma non sognarti di chiedere di modificare il menu. Un menu e un solo menu verranno serviti in questa serata GELINAZ. È stato concepito per voi fortunati che siete riusciti a entrare nel ristorante. Non chiedere allo chef di modificare questo o quello, o di invertire questo o quello solo perché sei una femminuccia pretenziosa. Questo menu è un campo giochi sperimentale, un pranzo di otto portate mai servito prima e che non verrà mai più ripetuto. Se invece ti aspetti pollo e patatine, vai a farti friggere. Dovresti goderti al meglio questo doppio appuntamento alla cieca. Ricorda, stasera lo chef non ha il controllo totale (e nemmeno tu).

Una follia (una serata rock, l’ha definita Viviana), un grande momento di cucina globale, una serata di sicuro divertimento. Se non avete ancora acquistato il vostro biglietto, potete farlo su Gelinaz!

2 Commenti

  1. Per una idea, potrebbe guardare alle cucine dell’est Europa, dove il siluro (parente del pesce gatto) è ingrediente tradizionale da sempre.

  2. Interessante il pesce gatto: nel Veneto, in particolare nel Polesine, è (o era, ormai è molto che non le frequento) un pesce che si trova nel menù delle trattorie, si trova(va) nelle pescherie, si (anda)va a pescare per mangiarselo a casa. Molti andavano a pescarlo laddove i locali non lo insidiavano perché non lo apprezzavano.

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