Confesso di essermi sentito in colpa, ma la spigola cilena preparata da Orlando Serna del nuovo ristorante Moken Nomad Asian Cuisine di Roma è proprio buona. Il moro oceanico è un pesce oggetto di una pesca intensiva e il suo nome usuale non ti fa rammentare immediatamente la sua provenienza antartica per l’assonanza di nome con il pesce nostrano.

Un filetto di mare che Serna ha grigliato con salsa miso e rifinito al miele accompagnandolo con i funghi saltati al wok. Un piatto che convince “nonostante” le note dolci e fa apprezzare il carattere fusion del ristorante immaginato da Izhak Nemni, già noto per BaccanoLa Zanzara e Sheket.

Ed è proprio a Botteghe Oscure che Moken ha preso il posto di Sheket che riaprirà nel quadrante nord della città. L’imprenditore romano “stregato dalla cucina internazionale contemporanea apre una nuova realtà portando per la prima volta nella città eterna la cucina nomade asiatica”, come recita la nota di presentazione.

Il contenitore, con i suoi echi jungle, è stato confezionato dall’interior designer Giorgia Cerulli che ha disegnato un locale easy con sedute che invitano alla convivialità – c’è anche la musica dal vivo a reggere la serata – e una sala di tono esotico.

E c’è il menu che Orlando Serna ha realizzato in piena contaminazione con i Dim Sum – buoni quelli croccanti di carne e funghi shiitake – il tonno preparato con miso rosso e salsa teriyaki.

Oppure i piatti speciali che annoverano ceviche, tartare e carpacci di pesce, il sashimi e i nigiri, l’ampia sezione dei Moken Rolls in cui destreggiarsi per scegliere l’ingrediente principale preferito come il Black Maki con salmone, tartare di spigola e maionese piccante (16 €) per arrivare ai piatti principali da cui abbiamo pescato la spigola.

Per gli appassionati di noodles e riso, il menu propone una selezione di 6 piatti tra cui la soba con pesce e verdure.

Chiudono i dessert anch’essi votati alla contaminazione e noi siamo andati sul quasi tradizionale con un Chocolate Game in tre varianti di cui una piccantina.

Il locale ha appena aperto, ma la formula tra cibo e intrattenimento sembra già attraente considerato il numero di avventori, seguiti dal direttore Alessandro Campanozzi, in una serata da allerta meteo.

Orlando Serna spera che l’acceleratore e la risposta del pubblico sia più sbilanciata sul cibo anche se non ha fatto mancare una bella e buona coreografia presentando la fusion della fusion, cioè i picanha roll divertenti e fiammeggiati al tavolo con un crudo – cotto del manzo accompagnato dalla salsa chimichurri. Piatto che ovviamente è arrivato prima del dolce, ma di chiusura scenografica anche per un articolo e motivo per andare a sbirciare nuovamente nel menu che ci dicono in evoluzione.

Anche perché c’è un bancone sushi bar e un’ampia selezione di sake oltre ai cocktail di Davide Guglielmelli.

voto recensioni Scatti di Gusto 2

Voto: 2/5

Moken Nomad Asian Cuisine. Via delle Botteghe Oscure, 33. Roma. Tel. +39‭3493709115‬ 

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