Wow. La Braceria di Luciano Bifulco ad Ottaviano si è ulteriormente ingrandita. E migliora ancora. Sarebbe stato difficile prevedere un’ulteriore crescita di uno degli indirizzi di riferimento dei carnivori in Italia.

Ed invece Luciano Bifulco è andato oltre. L’esercizio commerciale che era tra la macelleria e la braceria ha chiuso i battenti e Bifulco ha rilevato i locali per unire gli ambienti alla maniera sua: dopo lo spettacolare e immenso frigo a vista per le mezzene della macelleria hamburgeria di Nando, Luciano risponde con un corridoio di celle frogorifere a vista che accolgono i clienti.

Una vista spettacolare con 1.000 lombate esposte!

Gli amanti della dietrologia resteranno muti. La carne Luciano Bifulco ce l’ha e la mette bene in vista.

Molto arrosto e zero fumo anche grazie al suo allevamento in Basilicata, sui laghi di Tito che certificano le Manzette dei Laghi. Oltre alla selezione negli allevamenti, ora la carne arriva anche dai Black Angus lucani della casa.

Fare acquisti nelle macellerie Bifulco, insomma, è chiudere il cerchio della filiera completa, dall’allevamento alla tavola.

La Braceria ovviamente trae ulteriore vantaggio dal meccanismo bifulchiano.

E la carta, fondata sull’eccellenza della carne e soprattutto della frollatura di cui Luciano è maestro indiscusso, si aggiorna.

La sezione carni è ricca come non mai anche dei tagli più in voga, quelli che fa figo ordinare e raccontare, dalla Wagyu alla ribay, dalla Chateaubriand alla Picanha per finire alla Tomahawk.

Una bella accelerata impressa a un locale che gira a meraviglia con numeri impressionanti e qualità al top.

A partire dalla semplice polpetta di benvenuto in salsa densa e corroborante, quello che ci vuole per un pranzo domenicale slow.

Ecco subito un paio di novità nella sezione Nudo e Crudo con il carpaccio declinato ai friarielli, ricotta di bufala e mandarino (16 €) o accompagnato dal tartufo nero con la salsa di mandarino e alle castagne di Montella (18 €). Boom, che abbinamenti buoni con il mandarino che sottolinea una carne pregevolissima.

L’antipasto è un carciofo bello sodo delle porte del Cilento abbinato a mozzarella di bufala e tartufo nero che riposa su una sbriciolata di salsiccia e salsa alle acciughe. Buonissimo anche se la mozzarella è più elemento decorativo considerato il vigore del carciofo e il sapore della salsiccia che riesce a oscurare anche l’acciuga (8 €).

Ma entriamo nel vivo della carne con l’agnello Lauticada del beneventano in tre sembianze: pancetta arrotolata, coscia e costolette al burro con un accompagnamento di spinaci piccanti, il purè aromatizzato al macis e la riduzione di balsamico. L’agnello è fantastico e sovrasta in sapore e godibilità il resto del piatto. Da ordinare senza accompagnamento per quanto è buono.

La deriva esotica ha preso anche la guancia di manzo stracotta che viene presentata con patate alla curcuma. Ancora una grande carne che manda nelle retrovie tutto quello che lo accompagna (10 €).

Sempre ottimi gli ziti alla genovese con la mela annurca, diventati un cult del ristorante (15 €).

E se li volete rifare a casa, passate in macelleria o nella stanza dei regali per comprare il “sugo pronto” della casa.

Ed eccolo il pezzo forte, la tomahawk di Black Angus dell’allevamento lucano. Spettacolare la consistenza di una carne che ha giusto morso (dimenticate i burri da macerazione sottovuoto) e sapore vero. Da sola, o accompagnata dalla scarola riccia, vale il viaggio fino ad Ottaviano al tempio della carne che sale a livello di duomo.

Per professare la vostra fede di carne difficilmente troverete luogo di carne migliore di questo.

voto recensioni Scatti di Gusto 3,5

Voto: 3,5/5

Braceria Bifulco. Via Lavinaio, 200. Ottaviano (Napoli). Tel. +390818273538

[Immagini: iPhone Vincenzo Pagano]

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