Acqua in bocca, poke house a Salerno

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Acqua in bocca è un ristorante di Salerno, a Torrione, appena fuori dal centro storico cittadino, in questo periodo completamente “ingolfato” per il consueto clamore delle “luminarie”.

Punto di forza del locale è la facilità di parcheggio, perché posizionato di fronte ad un mercato che di sera offre un’ampia zona di sosta.

Si varca la soglia e si scorge la cucina a vista coordinata dallo chef Michele Serafino che mescola sapori della  tradizione campana con accenni di cucina estera, nella specie asiatica. Non a caso il ristorante ha iniziato a proporsi anche come “poke house”.

L’offerta gastronomica, dunque, rispetta la tradizione marinaresca salernitana con spunti di innovazione, rimanendo fedele al territorio. Anche l’ambiente, curato e accogliente, richiama il tema del mare, con spiccate note di blu e con tutto ciò che di positivo questo rievoca nella mente dell’ospite. Il servizio è cordiale e amichevole, senza tralasciare  professionalità e preparazione nella spiegazione dei piatti.

Il menu presenta una svariata serie di antipasti, come capofila, e punta di diamante del ristorante, abbiamo i crudi di pesce secondo disponibilità. Si spazia in maniera eclettica dal poke alla polpetta di baccalà per concludere con proposte nostrane come il carciofo alla cilentana (ripieno di pane, alici, prezzemolo, aglio, menta e pecorino, uovo e crema di patate alla colatura, 9 €).

Varietà che è anche una nota di demerito del ristorante che propone una forbice troppo ampia di sapori correndo il rischio di confondere le papille.

La nostra cena inizia con un fresco ceviche di pesce bianco (nel caso specifico ricciola) (lime, cipollotto, coriandolo, peperoncino verde e rosso), materia prima di buona qualità (10 €).

Proseguiamo sulla scia esterofila con il poke di tonno, policromatico e gustoso (13 €).

A questo punto ritorniamo sui sapori della nostra terra ma con spunti innovativi con una mozzarella in carrozza con alici e tartufo. Sapore deciso e accostamento giovane e piacevole (9 €).

La lista dei dolci è coincisa ma d’effetto. Si può scegliere tra 4 dessert. Optiamo per la cialda croccante alla nocciola con mousse di ricotta e pera (5 €), felice scelta, che ha degnamente concluso la nostra visita.

Il vino consigliato è un Peppone Igp Umbria (2018) (uve Syrah e Grenache) dell’azienda vinicola Feudi Spada, dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Fresco, giovane e promettente.

Acqua in bocca mi è sembrata un divertente indirizzo della ristorazione salernitana. Voi che ne dite?

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