I Cerea aprono il ristorante Da Vittorio alla Villa Reale di Monza

Ristoranti

Colpo grosso dei Cerea, ovvero Da Vittorio, ovvero la “famiglia reale” della ristorazione italiana: si occuperanno dell’offerta ristorativa della Villa Reale di Monza.

Il palazzo neoclassico, voluto dall’imperatrice d’Austria Maria Teresa d’Asburgo come residenza estiva della corte dell’Arciduca Ferdinando d’Asburgo-Este, governatore della Lombardia austriaca, venne costruito dal Piermarini fra il 1777 e il 1780.

Sede di mostre ed esposizioni, e del Liceo Artistico, ha anche ospitato attività ristorative, senza grande fortuna – e senza dubbio l’arrivo di Chicco-Bobo-Francesco, i tre fratelli Cerea, potrà ribaltare la situazione, che peraltro non vede grandi eccellenze fra la città e la Brianza circostante (anche se negli ultimi tempi si registrano novità interessanti, come il ristorante dei fratelli Butticè, Il Moro, a Monza, al quale si aggiungerà una trattoria, o come la pizzeria EraPizza).

Se non altro perché tutto quello che toccano diventa oro – a parte Da Vittorio, il ristorante di famiglia a Brusaporto, nel Bergamasco, e le attività di catering, fanno capo al “gruppo” dei fratelli Cerea la gestione della Terrazza Gallia, affidata agli ottimi fratelli Lebano, e ancora le recenti aperture di un ristorante Da Vittorio in Asia, a Shangai, e di un altro Da Vittorio a St Moritz. E ricordiamo anche la collaborazione con Esselunga per la linea di pasticceria Elisenda.

Ma – lo racconta un bell’articolo su Identità Golose – i progetti di espansione non si fermano qui: all’accordo con Allianz per la gestione della ristorazione del grattacielo di CityLife si dovrebbe aggiungere un ristorante “ad alta quota”, in cima al grattacielo progettato dall’archistar giapponese Arata Isozaki, a 200 m d’altezza. Non solo: «Grazie all’esperienza maturata al Gallia nella ristorazione d’hôtellerie stiamo valutando un nuovo progetto in un hotel superlusso a Parigi».

«Abbiamo deciso di prendere in mano l’intera offerta di ristorazione, caffetteria ed eventi della Villa Reale di Monza,» ha dichiarato Francesco Cerea ancora a Identità. «È un luogo magico, bellissimo, incantevole. Proporremo un’offerta in linea con i nostri standard e con le esigenze di una struttura museale e architettonicamente straordinaria che vogliamo contribuire a far conoscere e apprezzare anche grazie all’offerta gastronomica. Al piano terra ViCook [la loro società che si occupa di catering] gestirà caffetteria e bistrot. Sono luoghi di passaggio per i visitatori dove proporremo una cucina di qualità dedicata soprattutto a colazioni e pranzo. La proposta di Da Vittorio [il ristorante] caratterizzerà invece il Salone delle Feste – qui sarà il gastronomico vero e proprio – e il Belvedere, dove potremo allestire anche eventi privati e cene di gala».

Insomma, a quanto pare nella ristorazione la collaborazione tra fratelli, vuoi in cucina vuoi suddividendosi i ruoli tra fornelli, cantina e sala, sembra funzionare: abbiamo appena menzionato i Lebano al Gallia e i Butticè a Monza, ma potremmo anche ricordare i Costardi a Cuneo o i Mazzucchelli a Bologna, che hanno appena festeggiato il decimo compleanno della loro stella Michelin al Marconi, o – per venire a un locale che vi abbiamo appena raccontato – i fratelli “Rouge” Abarbanel sbarcati da poco a Milano.

Insomma, tutto a gonfie vele (il fatturato complessivo dell’azienda-Da Vittorio tocca i 20 milioni di euro). In attesa di Monza.

[AGGIORNAMENTO]




Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.