La bistecca d’oro di Sal Bae, lo sappiamo, si paga a peso d’oro: 650 € per meno di un chilo di tomahawk con foglia d’oro come è stato raccontato a Scatti di Gusto da Luciano Bifulco, macellaio e uno dei migliori indirizzi di carne in Italia.

Salt Bae dovrebbe aprire a Milano, ma fate attenzione e siate attrezzati economicamente.

Molto di più dei 650 € di una bistecca.

Perché a Miami a Duane Miranda, cliente che non aveva esitato a pagare 50 dollari per un branzino, 30 per una buona burrata italiana e 35 per una tartare di carne, si è rifiutato di pagare un conto da 5.000 (c-i-n-q-u-e-m-i-l-a) dollari.

A suo dire sarebbe stata sbagliata la comanda.

Nel conto erano state inseriti 2.000 dollari per due ribeyes tomahawk di carne Wagyu, rivestite in oro a 24 carati, e 1.000 dollari per un carré di agnello sempre ricoperto di oro.

Ma Duane Miranda ha opposto ai poliziotti intervenuti che lui aveva ordinato le versioni “economiche” delle carni prezzate 275 e 210 dollari rispettivamente e aveva ritenuto che l’oro facesse parte della presentazione standard delle portate.

Carne perfetta, secondo il cliente, ma che non aveva ordinato.

Ma ha dovuto pagare il conto da 5.000 dollari nonostante in due anni il ristorante di Salt Bae, recentemente visto in un video mentre arrivavano le ricevute dei pagamenti dai suoi locali, sia stato al centro di contestazioni riguardo ai conti per 11 volte.

Duane Miranda ha fatto sapere che ricorrerà in sede giudiziaria per essere risarcito e partirà proprio dall’analisi delle ossa delle bistecche e del carré di agnello per verificare che l’oro sia effettivamente a 24 carati come dichiarato nel menu.

Ma Salt Bae sembra un osso duro da mordere: almeno quanto a notorietà social non lo batte nessuno.

[Link: Miami Herald, Reporter Gourmet]

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