Coronavirus. Ristoranti aperti dopo le 18 per il delivery: ok del Governo

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Ristoranti e pizzerie devono chiudere al pubblico dopo le 18, ma possono tenere aperte le cucine e accesi i forni per le preparazioni e per effettuare le consegne a domicilio di cibo e pizze.

Una buona notizia per gli operatori della ristorazione direttamente dalla zona rossa della capitale meneghina che crea un importante “precedente” per tutta l’Italia.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha infatti chiesto l’interpretazione autentica al Governo sulla possibilità di far continuare le attività di ristorazione nella modalità delivery con la consegna a domicilio dei pasti.

Il Governo ha confermato che è possibile mantenere gli esercizi aperti anche dopo le 18 (ma senza consumatori all’interno) garantendo continuità dell’attività commerciale e quindi offrendo una boccata di ossigeno agli operatori.

Avevamo ipotizzato che la consegna a domicilio, il delivery, potesse rappresentare una possibile soluzione all’emergenza Coronavirus per il settore della ristorazione a patto che gli scambi tra persone fossero quasi azzerati e con il rispetto delle norme di isolamento ciò è possibile.

Prudenza, sanificazione dei mezzi di trasporto, utilizzo dei dispositivi personali di sicurezza, dalle mascherine ai guanti, estrema attenzione alle condizioni igienico sanitarie delle cucine e degli operatori, cuochi, pizzaioli, fornai lungo tutta la filiera e quindi fino ai rider, pagamento con moneta elettronica e consegna sull’uscio di casa senza contatto fisico rappresentano la possibile messa in atto di regole atte a rendere sicuro il delivery al tempo del Coronavirus.

[Lin: Linkiesta]

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