La Calabria anticipa e riapre ristoranti e pizzerie con tavoli all’aperto

L'ordinanza della Presidente Jole Santelli consente la riapertura di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con tavoli all’aperto

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“È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto”.

La Calabria anticipa la riapertura delle attività di ristorazione da domani, 30 aprile, che invece il Governo nazionale ha previsto – forse – dal 1 giugno. Un anticipo di un mese, dunque.

La Presidente della Regione Jole Santelli spiega che l’ordinanza  prevede “misure nuove, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della fiducia. Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto che oggi la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che – prosegue il presidente della Regione – la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo”.

Una decisione che apre anche alla speranza di una stagione estiva con misure più percorribili per la ristorazione e cioè il rispetto delle distanze interpersonali e il divieto di assembramento.

Le attività “possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano le misure minime ‘anti-contagio'” previste in un allegato al provvedimento e “ferma restando la normativa di settore”.

Ecco cosa prevede l’ordinanza.

⭕️ #CORONAVIRUS #FASE2 Ho appena firmato un’Ordinanza per la fase 2 di ripartenza.Misure nuove, al pari di altre…

Posted by Jole Santelli on Wednesday, 29 April 2020

1. Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;

2. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;

3. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;

4. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020;

5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;

6. È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;

7. Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano i le misure minime “anti-contagio” di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;

8. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;

9. È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;

10. È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti”.

Le prescrizioni da osservare per l’asporto

ALLEGATO 1
Misure per le attività di asporto e di somministrazione alimenti all’aperto
Gli esercizi quali ristoranti, pizzerie, rosticcerie possono effettuare la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto, adottando le seguenti misure minime:
▪ rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, nel confezionamento e nella consegna
▪ individuazione di un’area destinata al ritiro degli alimenti
▪ utilizzo di contenitori protetti e separati
▪ obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
▪ disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale
▪ accesso su prenotazione mirata a evitare compresenze simultanee
▪ limitare al minimo la presenza fisica nella zona di ritiro (il tempo strettamente necessario)
▪ divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e nelle adiacenze degli stessi
▪ divieto di sostare nelle immediate vicinanze dei locali
▪ privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e barriere nella zona front
▪ utilizzo mascherine per clienti e operatori

Le prescrizioni da osservare per il servizio al tavolo

Gli esercizi quali Bar, Pasticcerie, Ristoranti, Pizzerie, Agriturismo possono effettuare la preparazionee la somministrazione dei relativi prodotti esclusivamente attraverso il servizio con tavoli all’aperto, adottando le seguenti misure minime:
▪ sistemazione tavoli a distanza di almeno 1,5/2,00 metri di distanza l’uno dall’altro
▪ sistemazione delle sedie al tavolo garantendo la distanza da 1,00 a 1,50 metri tra i visi degli
occupanti
▪ prenotazione obbligatoria con percorsi predefiniti al fine di garantire la distanza interpersonale
di almeno 1 metro ed evitare le code
▪ misurazione della temperatura corporea per i clienti
▪ rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, privilegiando l’uso di mascherine per il personale, di occhiali e garantendo il distanziamento minimo
▪ obbligo di sanificazione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo
▪ disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale, in particolare per l’accesso ai
servizi igienici. In caso di utilizzo dovrà essere obbligatorio l’uso di mascherine con
igienizzazione delle mani, prima e dopo averle indossate.
▪ privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e barriere nella zona cassa
▪ utilizzo mascherine per clienti e operatori in fase di ordinazione e servizio
▪ sanificazione accurata nel riapparecchiare i tavoli
▪ vietare l’attività self-service

[Immagine: Il tempo]

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