Palazzo Petrucci strepitoso con la nuova cucina e il menu Napoli per l’estate

Palazzo Petrucci, ristorante sullo spettacolare mare di Posillipo, ha rinnovato la cucina e la sala. Ecco com'è il menu Napoli per l'estate

Tempo di lettura: 10 min

Palazzo Petrucci, l’ammiraglia sul mare di Posillipo a Napoli, è ritornata ancora più bella e agguerrita sulle rotte dell’alta ristorazione.

La chiusura forzata da lockdown è stata utilizzata per rifare la cucina e la sala del ristorante stella Michelin guidato da Lino Scarallo.

I lavori, iniziati prima della pandemia, sono stati portati a termine anche se il ristorante aveva riaperto subito dopo il via libera della Regione Campania utilizzando la sala e la cucina al piano superiore.

Giusto qualche giorno dopo la data del 21 maggio, Palazzo Petrucci aveva riaperto il ristorante aggiungendo al Malandrino e sulla terrazza la formula Tapas e Pizza.

Un successo di pubblico che ha mandato sold out l’intera struttura, oggi di nuovo al completo con il termine dei lavori di ristrutturazione.

Per chi ancora non conosce lo storico ristorante partenopeo, è d’obbligo una guida aggiornata.

L’insenatura della baia chiusa da Palazzo Donn’Anna è dominata da questo palazzetto che ha l’ingresso a livello strada con la spettacolare terrazza. E poi si scende per tre piani fino alla spiaggia.

Tapas e pizze sul Golfo di Napoli

Al – 1 c’è il Malandrino, lounge bar alla partenopea che, come detto, ospita con la terrazza le tapas e le pizze napoletane contemporanee.

E qui ci va la digressione perché l’idea di proporre un estratto delle pizze del Palazzo Petrucci di piazza San Domenico Maggiore, nel centro antico, è stata fulminante per rapporto qualità – prezzo. Con 10 € mangiate una pizza buonissima come la Tortiera di Alici, la Nerano o quella con le melanzane godendo di un panorama che pochi possono offrire.

Al piano – 2 c’è la sala normalmente destinata ad eventi e ricorrenze che era stata riconvertita per ospitare la sala del ristorante.

Il nuovo Palazzo Petrucci

Al – 3, quindi al piano spiaggia, il ristorante rivisto sia nella sala che nella cucina.

Una nuova opera di Antonio Nocera chiude la prospettiva e la sirena su fondo azzurro è il primo saluto ai commensali. Un lavoro di rifinitura degli infissi e del soffitto hanno reso la sala più bella e godibile. Le grandi finestre affacciate sulla spiaggia a ogni piano sono la migliore garanzia di ventilazione naturale che in questo periodo è oro per chi vuole sentirsi più sicuro.

Le distanze tra tavoli e gli ampi spazi, oltre alla veranda e alla terrazza, fanno di Palazzo Petrucci un approdo sicuro.

A dettar legge è sempre la cucina briosa di Lino Scarallo cui è andata la parte più corposa della ristrutturazione eseguita anche se il ristorante si è trasferito qui solo a gennaio 2016. Ma la “fabbrica” di Palazzo Petrucci non si ferma mai e aggiustamenti anche nei dettagli sono sempre all’ordine del giorno. Un’attenzione che migliora di continuo l’ospitalità e il confort dei commensali.

Ed eccola questa cucina astronave che a ragione fa sorridere Lino Scarallo. Forse il cambiamento sarà meno evidente all’occhio dei più distratti, ma la logica da Formula Uno vuole che il motore sia performante.

E le prestazioni si ritrovano nel piatto. Qui ancora più evidenti con il ritorno alla grande del menu degustazione Napoli, un tributo alla città e all’impronta glocale di Lino Scarallo. La tripletta nuova sala – nuova cucina – nuovo menu è un bel colpo cui non dovete rinunciare.

Il nuovo menu Napoli

Palazzo Petrucci Posillipo Napoli benvenuto

Già nel benvenuto dello chef non manca il tributo partenopeo con il cannolino cicola e ricotta.

Palazzo Petrucci Posillipo Napoli insalata di mare

Il classico dell’estate qui è un’insalata di mare proposta tiepida al contrario delle usuali fredde che esalta maggiormente il sapore del pescato del giorno.

Palazzo Petrucci Posillipo Napoli insalata di fagiolini e patate

Spettacolare l’insalata di patate e fagiolini con portulaca e dressing di acciughe, menta e limone che ripropone un classico domestico dei pranzi estivi. Pochi elementi per un piatto che lascerà il segno nella vostra estate e vi farà bandire l’aceto dalle preparazioni casalinghe.

scarpariello Palazzo Petrucci Posillipo Napoli

Un ristorante di mare e sul mare che deroga al primo piatto usuale? Lino Scarallo ci crede e noi siamo con lui dopo aver assaggiato le candele tagliate allo scarpariello con il peperoncino fresco e rinfrescante. La tradizione contemporanea che piace.

spaghetti a vongole

Per i talebani del mare c’è sempre la possibilità di chiedere il fuori carta, un pregevole spaghetto alle vongole carnose da manuale.

spigola fritta

Ma il vero asso nella manica è la riedizione di un altro classico della cucina napoletana e segnatamente dell’area flegrea: la spigola fritta. A tavola arriva un godibilissimo trancio di pesce che sa di spigola e non di olio di frittura con un sottile velo croccante da goduria infinita. Ad accompagnarlo, le zucchine alla scapece equilibratissime nella tradizionale veste pungente. Questo è un piatto da dichiarare imperdibile.

bonbon

Il pre dessert è l’ormai iconico bonbon al frutto della passione che resetta e porta al dolce.

pesche e vino
vino e pesche
Palazzo Petrucci Posillipo Napoli pesche e vino

Ancora tradizione a piene mani con “vino nelle percoche”. Lino Scarallo, con la pastry chef Emilia Maresca, propone il classico da spiaggia e trattoria con un sorbetto intenso di e vino che sprofonda nel soufflé dolce di pesche. Vi ritroverete sparati nei migliori anni della vostra fanciullezza quando pesche e vino erano una deroga al divieto di bere alcolici.

I piatti della nuova carta di Palazzo Petrucci

tartare di manzo e seppia
tartare di manzo e seppia Palazzo Petrucci Posillipo Napoli

Lo so, state guardando alle porzioni mini da degustazione che vi assicuro compongono un percorso sostanzioso, ma l’occasione della nuova cucina non poteva essere sprecata per dare un’occhiata alla carta.

E assaggiare la tartare di manzo con la salsa di amatriciana estiva, il lardo di seppia e la cipolla bruciata (28 €) che potrebbe creare una combo perfetta mare – terra con i tagliolini di calamari con vongole veraci e alghe (c’è un menu degustazione da 7 portate Lino fai tu a 150 € in cui si potrebbe fare richiesta, suppongo).

candele tagliate ostrica e vitello

Buonissimo anche l’altro utilizzo delle candele con il musetto di vitello, il pepe e la maionese alle ostriche (32 €). Un piatto che mescola la super tradizione con l’alta cucina che a Scarallo, soprattutto con la pasta, riesce benissimo.

Sergio Martinelli Palazzo Petrucci Posillipo Napoli
Lino Scarallo

E ora tocca a voi scegliere tra i menu degustazione (il Napoli viene via a 90 € e non prevede piatti alla carta, quindi dimenticatevi di farvi portare un’intera spigola fritta) e i piatti alla carta che offrono sempre interessanti novità.

voto recensioni Scatti di Gusto 4,5

Voto: 9,5/10

Palazzo Petrucci, Via Posillipo 16/c. Napoli. Tel. +390815757538

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