Percoche e vino: ricetta mangia e bevi. Ma non chiamatela sangria

È una ricetta autonoma, più sana e meno pasticciata. Né agrumi, né spezie, né brandy

Tempo di lettura: 3 minuti

Eviterei accuratamente di chiamare percoche e vino, come si legge in giro, “sangria napoletana”. È una ricetta autonoma, più sana e meno pasticciata. Né agrumi, né spezie, né brandy.

Solo vino e le piccole, regolari, profumatissime pesche gialle dalla polpa compatta chiamate percoche. Una volta si vedevano più spesso, oggi sono un po’ relegate in una nicchia nostalgica, a causa del nostro eccessivo conformismo gastronomico.

Volete fare quelli poco omologati?

Provate questo rimedio anti-caldo che in realtà, nelle piazze assolate del Sud, specie tra Campania e Puglia, si ordina spesso. Lo chiamano il “mangia e bevi” del vecchio Sud.

Percoche tagliate

Di loro le percoche sono asciutte, troppo dure e con la polpa maledettamente incollata al nocciolo. Viceversa se bagnate, anzi se affogate nel vino, prendono un senso insperato.

Già, ma quale vino? C’è chi parla di bianco. Per carità, il vino bianco ama congiungersi con le pesche bianche, come insegna il Bellini. Le pesche gialle chiamano il vino rosso. Tra leggero e corposo meglio il secondo. E bevendo, anche sotto il solleone d’agosto, ci dimentichiamo del gran caldo.

Percoche con granita di vino

Granita di vino e percoche

Ingredienti

4 percoche
8 cucchiai di zucchero
Vino rosso corposo q. b. (primitivo di Manduria)

Procedimento

Vino e percoche

Lavare, pelare e tagliare a dadini le percoche. Metterle in una ciotola, coprirle con lo zucchero, con il vino e tenerle in frigo a macerare per almeno due ore.

Filtrare il vino con un colino a maglia strette e metterlo a bollire a fuoco medio per circa 4/5 minuti. Lasciarlo raffreddare, quindi versarlo nella vaschetta del ghiaccio e porlo in congelatore.

Tenere in frigo le percoche fino al momento di servire.

Appena si saranno formati i ghiaccioli di vino, tritarli con un cutter e servire subito in bicchieri individuali insieme ai dadini di percoche.

Percoche e vino

La ricetta estiva con la granita
Preparazione30 min
Cottura5 min
Tempo totale35 min
Portata: Aperitivo
Cucina: Italiana
Keyword: estate, percoche, pesche, ricetta estiva, vino

Ingredienti

  • 4 percoche
  • 8 cucchiai zucchero
  • vino rosso corposo q. b. primitivo di Manduria

Istruzioni

  • Lavare, pelare e tagliare a dadini le percoche. Metterle in una ciotola, coprirle con lo zucchero, con il vino e tenerle in frigo a macerare per almeno due ore.
  • Filtrare il vino con un colino a maglia strette e metterlo a bollire a fuoco medio per circa 4/5 minuti. Lasciarlo raffreddare quindi versarlo nella vaschetta del ghiaccio e porlo in congelatore.
  • Tenere in frigo le percoche fino al momento di servire.
  • Appena si saranno formati i ghiaccioli di vino, tritarli con un cutter e servire subito in bicchieri individuali insieme ai dadini di percoche.

1 commento

  1. Che ricordo di infanzia! Mia madre le preparava spesso, tutto dentro una caraffa di vetro: a noi figlie le pesche con un dito di vino, il vino a mio padre

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