Bonus Pos: cos’è il rimborso da 300 € e perché saperlo aiuta i ristoranti

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Il “Bonus Pos” o ”Bonus Bancomat” è, per un verso, il credito d’imposta introdotto dal Governo il primo luglio 2020, per l’altro un bonus fino a 300 euro che gli italiani potranno spendere (anche) nei ristoranti. Probabilmente dal 1° dicembre (giorno in cui dovrebbe vedere la luce).

Le parole da mandare a memoria, sia dai ristoratori che dai clienti, sono due: “pagamento tracciabile”.

Il Governo intende il nuovo Bonus Pos come un altro strumento, dopo il tetto sull’uso del contante abbassato a 2000 euro, per ridurre l’impiego di denaro liquido. Promuovendo allo stesso l’uso delle carte di credito oltre agli altri sistemi di pagamento tracciabile, in modo da contrastare la piaga dell’evasione.

Come funziona il Bonus Pos per i clienti

In pratica, il conto della cena al ristorante si paga con le carte o tramite app. A chi fa così lo Stato rimborsa una parte della spesa. L’ipotesi più accreditata al momento è di riconoscere il 10% della spesa fino a 3mila euro l’anno. In altre parole, chi spende fino a 3mila euro pagando con strumenti tracciabili, può arrivare a un bonus massimo annuale di 300 euro. In forma di rimborso ogni sei mesi sul conto corrente.

Come funziona il Bonus Pos per i ristoratori (e gli esercenti)

Intanto, ma questo si sapeva già, il bonus si applica solo alle prestazioni e ai servizi resi ai consumatori dal 1° luglio 2020. I ristoratori possono usufruire di un credito d’imposta pari al 30 per cento delle commissioni addebitate per le transazioni svolte con carte prepagate, bancomat e carte di credito.

Saranno i fornitori dei servizi di pagamento convenzionati con i ristoratori, a inviare una volta al mese per via telematica certificata, come se si trattasse di una PEC (Posta Elettronica Certificata), l’elenco delle transazioni avvenute e le informazioni sulle commissioni corrisposte all’Agenzia delle Entrate.

Bonus valido per tutti i tipi di spesa

Come detto, anche le spese diverse da quelle effettuate al ristorante concorrono al diritto al bonus. Bar, caffè, parrucchieri, negozi di abbigliamento come di elettrodomestici. Esclusi invece, per il momento, i negozi online, dove il pagamento in contanti non è accettato.

Il bonifico con conferma immediata

Un altro strumento di pagamento elettronico tracciabile è il bonifico MyBank con conferma immediata. In pratica, lo strumento MyBank, consente di pagare con un bonifico attraverso il conto online, avvicinando ai pagamenti digitali anche chi ne è sempre stato diffidente.

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