San Valentino: in Toscana i ristoranti non sanno se saranno aperti o chiusi

Il paradosso toscano. La Regione può tornare in zona arancione, ma nessuno sa da quando scatterà l’ordinanza del governo

Un bel rebus per ristoranti, bar e locali della Toscana quello di San Valentino.

Potranno fare il pieno di prenotazioni per la festa degli innamorati grazie a un bel menu romantico organizzato per il pranzo? (Alle 18 hanno l’obbligo di abbassare la serranda).

O dovranno stare chiusi rinunciando così ai sospirati incassi, ulteriore stangata di un periodo già nero di suo?

A due giorni di distanza da San Valentino nessuno lo sa.

Il dato è che la Toscana, dopo 5 settimane in zona gialla, si trova a un passo dalla zona arancione. La crescita dei contagi e i focolai registrati per le varianti del Covid lasciano poche speranze di restare in zona gialla.

Ma se scatterà l’arancione, da quando diventerà effettivo il provvedimento? Da domenica 14 febbraio o dal giorno dopo?

Dipende dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Un’assenza di certezze paradossale che alimenta il disagio vissuto negli ultimi mesi da imprenditori e lavoratori della ristorazione. E che si risolverà soltanto questa sera con la nuova ordinanza del Ministero della Salute. Dunque, 24 o 48 ore prima.

Ovviamente con i frigoriferi e le dispense riempite con forniture speciali per San Valentino, il personale da poco tornato al lavoro e il rischio di perdere ancora tanto denaro.

Quanto?

Facile capirlo, visto che in Toscana, a causa del passaggio in zona arancione, sarebbero 21.000 i pubblici esercizi a dover chiudere del tutto per due settimane.

Le associazioni di categoria pressano il governo affinché abbandoni definitivamente il sistema a semaforo, lamentando come a quasi un anno dal primo lockdown non si sia ancora trovato il modo di far riaprire i ristoranti.

San Valentino nei ristoranti della Sicilia

San Valentino ristoranti

Nel frattempo, per dire dei paradossi legati al cambio di colore, ristoratori e gestori dei bar siciliani incrociano le dita.

Musumeci, presidente della Regione, ha annunciato che chiederà alla cabina di regia del governo sia la zona gialla che i ristoranti aperti di sera a San Valentino.

L’Isola per ora è arancione, ma il calo continuo dei contagi lascia intravedere la zona gialla.

Non sono pochi i ristoranti siciliani che hanno accettano prenotazioni per San Valentino. Difficile non capire l’entusiasmo. Sono i ristoratori italiani più penalizzati in termini di chiusure, tra zona rossa prima e arancione poi.

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