Alessandro Borghese ha il Covid. Aveva criticato la chiusura dei ristoranti

Il conduttore di 4 Ristoranti ha rivelato su Instagram di essersi contagiato. "Da cinque giorni sono chiuso nel mio bunker"

Quando sei Alessandro Borghese anche il racconto di come affronti il Covid, di solito molto privato, si snoda aggiornatissimo su Instagram.

Ma forse è inevitabile, vista la popolarità social del telecuoco, ristoratore e conduttore di 4 Ristoranti, da cinque giorni vittima del virus.

Alessandro Borghese e il diario del Covid

Alessandro Borghese Covid

Non si può nascondere nulla ai propri follower. Infatti Borghese, dopo qualche giorno di silenzio, ha iniziato a veicolare messaggi in una sorta di diario della quarantena a beneficio dei seguaci, con aggiornamenti quotidiani.

Nelle storie di Instagram si leggono rendiconti dettagliati del tipo: “Mi sento acciaccato, ossa rotte, testa che mi gira, ma non ho più questa febbre particolare che ti butta al tappeto per giorni di fila. Sono anche fortunato, va bene così”.

Il figlio di Barbara Bouchet, che ha dovuto sospendere le riprese di 4 Ristoranti dopo aver registrato l’episodio girato a Trento, il 10 marzo scorso, racconta di trovarsi isolato nel suo “bunker segreto”.

E nonostante i miglioramenti degli ultimi giorni non nasconde le sofferenze: “Spero di levarmi il Covid immediatamente di mezzo perché dovrò sostituirmi i reni. Non so più come posarmi sul letto, mi giro e mi rigiro”.

È possibile che malattia e quarantena facciano riconsiderare al cuoco romano le posizioni intransigenti tenute negli ultimi mesi contro le chiusure forzate dei ristoranti.

Tenere chiuse le proprie attività costa ai ristoratori circa 5.000 euro al mese. Chiudere e riaprire a ogni cambio di zona con una serie interminabile di stop and go, si era lamentato Borghese, costa ai titolari di ristoranti e bar almeno l’80% dei loro ricavi.

Senza contare, aveva aggiunto il cappelluto telecuoco, che le decisioni del governo arrivano sempre all’ultimo minuto. Mentre, nel frattempo, i ristoratori devono riempire frigoriferi e dispense di materie prime, nonché reintegrare il personale in cassa integrazione. Ulteriori, inutili spese.

Borghese sostiene di non aver mai parlato a titolo personale. Lui, ha detto, è sì un ristoratore, proprietario del locale milanese “Il lusso della semplicità”. Ma per sua fortuna è anche un famoso personaggio televisivo.

Con i suoi attacchi sulla gestione economica della pandemia intende difendere le persone che vivono degli incassi di trattorie, bar e bistrot, specie in provincia. Molti dei quali hanno chiuso, mentre altri si accingono a farlo.

Non appena si è diffusa la notizia del conduttore di 4 Ristoranti malato di Covid, qualcuno sui social ha chiesto a Borghese se volesse riconsiderare il giudizio sulle misure assunte dal legislatore per contenere i contagi.

Nessuna risposta. In questo momento anche un ristoratore indomito come Borghese ha altro a cui pensare. A proposito, auguri!

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