Colomba di Gennaro Esposito: la recensione dei gusti albicocca e arancia

La colomba di Gennaro Esposito e di Carmine Di Donna si conferma un ottimo dolce per la Pasqua. Da ordinare con consegna a domicilio

In tempi di Pasqua con il Covid si sa, bisogna arrangiarsi. Non potendo andare in giro a fare acquisti o a degustare i tipici prodotti pasquali nei nostri locali preferiti, l’unica soluzione è il delivery.

È quello a cui ho pensato non volendo rinunciare ad una colomba di qualità.

colomba di Gennaro Esposito

Tra le possibilità on line, la scelta è ricaduta su una mia certezza: la colomba di Gennaro Esposito, chef del meraviglioso ristorante due stelle Michelin La Torre del Saracino a Vico Equense.

Carmine Di Donna

Avevo già avuto modo di assaggiare il suo panettone a Natale preparato con Carmine Di Donna. Divino. E così ho voluto riconfermare l’ottima esperienza anche in questa occasione.

Dove acquistare per la consegna a domicilio

Salvatore Cautero

È possibile acquistare tutti i prodotti sia direttamente dal suo shop online sia tramite canali terzi. Ho preferito trattare direttamente con il disponibilissimo Salvatore Cautero, famoso nonché orgoglioso proprietario dell’Enogastronomia Champagneria Caseari Cautero a Napoli.

Avevo già acquistato presso il suo negozio il panettone dello chef a Natale. E così, impossibilitata a tornarci di persona, l’ho contattato chiedendogli la consegna a domicilio delle colombe.

Tra i gusti a disposizione, pellecchiella del Vesuvio, arancia, cioccolato e frutti di bosco, ho scelto le prime due.

La pellecchiella, cioè l’albicocca del Vesuvio, e l’arancia costano 45 € l’una per 1 chilo di prodotto (lo stesso prezzo dello shop online).

La Colomba di Gennaro Esposito all’assaggio

colomba di Gennaro Esposito confezione

Innanzitutto una premessa per la confezione: elegantissima con i colori della primavera appena entrata nel calendario. Rispetto al panettone si presenta in forma ovale, più bassa, ma ugualmente bella e soprattutto validissima per un secondo utilizzo in casa. I colori della scatola non corrispondono ai gusti, ma si abbinano casualmente. A me è capitata gialla per la colomba all’albicocca e glicine per quella all’arancia.

Ma passiamo al motivo fondamentale di questo scrivere: la colomba di Gennaro Esposito. Porosa (come sottolinea la descrizione), lievitazione naturale di 36 ore, impastata con farine del mulino di Napoli Caputo e lievito madre.

colomba di Gennaro Esposito glassa

Gonfia e abbondante. Profumatissima non appena si apre la pellicola che la contiene. La superficie, per entrambe che sembrano identiche, è ricoperta di mandorle e codette di zucchero.

colomba di Gennaro Esposito

Proprio come vuole la tradizione.

colomba di Gennaro Esposito albicocca

L’impasto è denso ma non pesante, burroso e dolce al punto giusto. L’esplosione arriva quando si assaggia l’albicocca, che sembra quasi una confettura.

colomba di Gennaro Esposito arancia

Più amara, la variante all’arancia. Ma anche più fresca, meno pastosa, arricchita da scorze di arancia candita (scorza d’arancia, sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero), miele, buccia di arance fresche, vaniglia.

Ottime entrambe.

Contengono glutine, latte, uova, frutta secca a guscio. Lascio le indicazioni per chi fosse interessato agli allergeni.

colomba di Gennaro Esposito taglio

In definitiva, una conferma della maestria della combo Gennaro Esposito – Carmine Di Donna che, anche in questo caso, non ha deluso le aspettative.

Ci consoliamo con i suoi prodotti confezionati, in attesa di ritornare al tavolo del ristorante Torre del Saracino per gustare i suoi piatti.

PS. Per i fanatici della tradizione, segnalo che Gennaro Esposito ha integrato l’offerta della Pasqua anche con pastiera e casatiello (entrambi a 35 €).

Enogastronomia Champagneria Caseari Cautero. Piazzetta Pontecorvo, 1. Napoli. Tel. +390815497236

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