Mohamed El Hawi Io Apro

Covid. La Questura di Roma vieta la manifestazione dei ristoranti Io Apro

La Questura di Roma non ha dato l'autorizzazione alla manifestazione di Io Apro prevista per lunedì 12 aprile a piazza Montecitorio a Roma

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Lunedì 12 aprile non si svolgerà la manifestazione organizzata dal movimento “Io Apro” a Piazza Montecitorio a Roma. L’iniziativa nata sui social era stata annunciata per protestare contro i provvedimenti del Governo che escludono zone gialle, e quindi aperture a pranzo, fino al 30 aprile.

Ma è arrivato lo stop della Questura di Roma che non ha concesso l’autorizzazione.

“A differenza di quanto affermato e diffuso sui social, però, si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento ‘IoApro’, in quanto già concessa e, quindi occupata da un’altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria  con la prevista partecipazione di 100 persone”. Questa la nota ufficiale della Questura.

Il movimento fondato da Mohamed El Hawi non ci sta e fa sapere che “130 pullman partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio. Questi pullman sono confermati. Utilizzate anche  auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e lì costringeremo ad uscire dal palazzo. 20.000 o 50.000 dipende da voi. Facciamo la storia insieme”.

La protesta di Io Apro e l’assenza di M.I.O

A In mezz’ora in più di Lucia Annunziata, Mohamed El Hawi ha confermato la presenza di Io Apro a Roma. “Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un’altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio. E’ una battaglia sociale, nè di destra nè di sinistra. Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro”.

La manifestazione del 12 aprile si sarebbe dovuta saldare a quella del 6 aprile quando Piazza Montecitorio era stato scenario di scontri tra manifestanti e polizia. E c’era stata la partecipazione di un ristoratore modenese che aveva indossato il copricapo con le corna alla maniera di Jake Angeli, l’appartenente al movimento Q-Anon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington.

Non ci sarà, invece, come aveva già annunciato il M.I.O. (Movimento Imprese Ospitalità) guidato dal ristoratore di Viterbo Paolo Bianchini. La delegazione sarà al Ministero dell’Economia e della Finanza per discutere le proposte relative al Decreto Imprese.

Una decisione che aveva creato qualche incomprensione tra gli aderenti e i supporter del movimento (che pure aveva lasciato libertà di adesione), ma che resta in corsa per spiegare le ragioni delle attività di ristorazione.

Il 13 aprile, sempre a Roma ci sarà la manifestazione della Fipe.