nuovo menu degustazione del ristorante Reale

I piatti del nuovo menu a 150 € del Reale, ristorante tre stelle di Niko Romito

Il nuovo menu del ristorante Reale a Castel di Sangro in Abruzzo conferma la formula dell'estate scorsa piaciuta anche ai più giovani

Notizie

Un nuovo menu per il ristorante tre stelle Michelin Reale che il 10 giugno riapre a Castel di Sangro, in Abruzzo.

Il ristorante di Cristiana e Niko Romito conferma la formula accattivante del menu degustazione unico a 150 €, foriera di successo ed interesse crescente nella  parentesi di riapertura estate-autunno 2020.

Anno in cui era coinciso il ventennale del ristorante (che aveva originariamente la sede a Rivisondoli).

Il nuovo menu della riapertura del Reale poggerà ancora su 15 portate, di cui 10 inedite e cambierà con cadenza periodica. 

Un viaggio a ritroso nei suoi 20 anni di carriera, partecipato ovviamente dallo storico pubblico della gastronomia nazionale e internazionale che ha provato in sequenza i piatti antologici.

I 15 piatti del nuovo menu degustazione del Reale

Un percorso lungo quanto l’evoluzione della filosofia di cucina dello Chef. La “storia” del ristorante.

Ma anche un modello che, grazie all’accessibilità economica, ha dato modo ad un pubblico nuovo, fatto per la gran parte di giovani curiosi e motivati, di scoprire l’identità gastronomica di Niko Romito. 

Ecco i piatti del nuovo menu degustazione del Reale.

1. Nuovo menu degustazione del Reale: Carota

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: carota

2. Sedano rapa, nocciola e cardamomo

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: sedano rapa

3. Ostrica e cicoria

ostrica

4. Terrina vegetale

terrina vegetale

5. Nuovo menu degustazione del Reale: Pane

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: pane

6. Costina di agnello e maionese di patate

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: agnello

7. Nuovo menu degustazione del Reale: Pasta fredda e calamari

8. Manzo bollito, finocchio e finocchietto

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: manzo

9. Trota, mandorla e alloro

trota

10. Raviolo con ricotta di pecora e acqua 

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: ravioli

11. Animella, piselli acidi e misticanza

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: animelle

12. Aspretto di pomodoro

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: aspretto di pomodoro

13. Piccione, chiodi di garofano e senape 

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: piccione

14. Nuovo menu degustazione del Reale: Mela e yogurt

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: mela e yogurt

15. Frutta compressa, infuso di limone, caramello, caffè e pepe

Nuovo menu degustazione ristorante Reale: fritta compressa

Perché il nuovo menu del Reale a 150 €

Il periodo di chiusura vissuto durante la pandemia, ha segnato uno dei momenti storici più complessi della storia. Ma ha consentito di riflettere su 4 temi.

  1. Evoluzione della cucina
  2. Centralità del cibo
  3. Alimentazione nella collettività
  4. Significato del ruolo sociale ed antropologico dell’alta ristorazione.

Emerge quindi il ruolo “educativo” del cibo che ritroviamo nella proposta del nuovo me

Il mondo di Cristiana e Niko Romito è da sempre proiettato verso i temi della formazione, del dialogo con i giovani, del desiderio di trasmettere saperi e valori che poi incidono anche sul futuro della società.

“Ognuno di noi è figlio della propria esperienza che, più o meno consapevolmente, determina l’atteggiamento e l’approccio verso le scelte che scrivono il nostro futuro. Dopo questa lunga pausa sento ancora più forte il bisogno di un confronto con i miei ospiti, di condividere il mio pensiero gastronomico con i nostri clienti storici, che percepiranno un’evoluzione decisa ma coerente e con gli appassionati di tutto il mondo, che speriamo di accogliere di nuovo presto. Ma anche con un pubblico nuovo che ha voglia di fare per la prima volta una esperienza gastronomica al Reale e con i giovani, protagonisti del mondo che verrà”, spiega Niko Romito.

[Immagini: Andrea Straccini, Francesco Fioramonti]

Di Andrea Mucci

Di giorno bancario, di sera un curioso scopritore dei luoghi fatti di cibo e vino, con le loro infinite storie da raccontare. Natio della terra d’Abruzzo, dove occhi e pancia vogliono sempre la loro parte