Locanda del Borgo ristorante Telese Terme

Locanda del Borgo per un’ottima cena tra il verde e la spa a Telese Terme

La Locanda del Borgo è il ristorante stella Michelin di Aquapetra Resort & Spa che conquista con portate di carne perfettamente centrate

Ristoranti

In estate quando si dice Campania, si dice mare, costiera, Positano, Amalfi, Sorrento, Capri, Ischia e Procida. E non viene in mente la Valle Telesina e la Locanda del Borgo.

È un luogo votato da lunghissimi anni alle cure termali e ai soggiorni di relax in mezzo al verde. La sua fortuna è proprio la sua ubicazione. Si tratta di un territorio ricco di sorgenti d’acqua sulfurea ed è per questo che Telese si veste del nome Telese Terme.

A due passi dalla cittadina, a Monte Pugliano, si apre agli occhi del visitatore un piccolo borgo tra 25 ettari di bosco, ulivi secolari, querce e lecci. Aquapetra Resort & Spa è la struttura fornita di tutto ciò che serve per momenti di pura pace, fuori dal tempo e dal caos. Il nome richiama la pietra della costruzione e le benefiche acque termali.

Piscine, spa e due ristoranti

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme ingresso

Oltre alle camere, alle suite, a svariate piscine e a una meravigliosa spa, è dotata di due ristoranti, La Loggia Bar & Bistrot e lo stellato La Locanda del Borgo.

Io e Franz abbiamo potuto provare entrambi e ognuno eccelle con le proprie peculiarità. Il primo propone piatti freschi, giovani, ma non per questo dozzinali. Il secondo, ovviamente, promuove un tipo di cucina molto più meditativa e raffinata.

Una Stella Michelin dal 2017, La Locanda del Borgo, in questa stagione, offre due diverse degustazioni. Petra (90 € a persona), a base di carne, e Aqua (120 € a persona), a base di pesce, entrambe da sei portate.

Noi scegliamo il menu Petra.

Il menu Petra alla Locanda del Borgo

Lucio Villani

La sala del ristorante La Locanda del Borgo, ex cantina e dispensa del vecchio borgo, è di una raffinatezza unica. A ad allietare la cena c’è anche un pianista che suona dal vivo. Sul tavolo, apparecchiatura iper minimalista. Niente tovaglie, niente runner, solo una lampada, il poggia posate, il piattino da pane e i bicchieri.

vino Casa vecchia

Tutto lo staff, professionale ma non impettito, ci coccola. Chiacchierano amabilmente e non faccio fatica a dire che facciamo amicizia con Pietro, il nostro sommelier. Considerata la nostra scelta, ci propone un Casa Vecchia Riserva di Pontelatone DOC, vino rosso molto amabile, dal colore rubino violaceo.

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme benvenuto

La cena finalmente inizia con il benvenuto dello chef Luciano Villani. Si tratta di cinque amuse-bouche, un finto pomodoro, una melanzana, dei fagiolini, un tocchetto di salmone e una finta oliva. Il finto pomodoro è benvenuto molto diffuso. Ed è un incontro che abbiamo già avuto il piacere di fare presso Casa Coloni. Alla Locanda del Borgo la melanzana è sorprendente nella sua consistenza, gommosa ed elastica.

pane
pane e olio

Il pane è strepitoso. Fatto in casa, fragrante, appena sfornato, accompagnato da olio di propria produzione.

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme bruschetta e gazpacho
Locanda del Borgo ristorante Telese Terme bruschetta

Proseguiamo con la prima portata: “Bruschetta” di bufala, pomodoro e basilico. Nel piatto troviamo una nuvoletta di pane soffiato ripieno di spuma di bufala che giace su crema di basilico innaffiata da una sorta di gazpacho di pomodoro dal color rosso brillante.

La sfoglia di pane è sottilissima e la spuma vellutata. Nel “gazpacho” ritroviamo tutto il sapore della parte interna del pomodoro, quel liquido acquoso e sapido che tanto ci piace sulla classica bruschetta.

Ottima partenza.

La carne e le erbe

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme battuto di manzo

La seconda portata è Battuto di manzo, rafano e pesche acerbe. La carne scioglievole e il rafano sono sempre un’ottima idea quando si tratta di tartare. L’acidità della pesca non l’ho sentita, ma probabilmente non era da intendersi come acidità nel senso stretto del termine quanto come condimento e consistenza per la carne.

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme tortelli di erbe

Finalmente arriva il primo piatto, Tortelli di erbe, succo di cipolla e acacia. Cinque gioielli color oro irrorati da una salsa lucida ed estremamente dolce. Nel ripieno di erbe ho sentito il basilico, forse l’ortica, ma non ho avvertito la sua amarezza. Il miele di acacia dà una spinta prepotente al piatto che di primo acchito sembra quasi un dessert. La sfoglia della pasta qui alla Locanda del Borgo è tirata alla perfezione.

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme uovo fritto

Preludio alla carne, ecco l’Uovo fritto, bieta e pecorino. Ora, bisogna che siamo sinceri: con un uovo fritto e del pecorino si vince facile. Però per me risulta una delle portate meglio riuscite della serata. L’uovo è avvolto da una panatura al panko e ha un tuorlo setoso e fluente, una libidine. Sul fondo del piatto una fonduta di pecorino che è la fine del mondo e delle biete croccanti e ben distinte. Un successone.

La migliore portata della cena alla Locanda del Borgo

Locanda del Borgo ristorante Telese Terme agnello laticauda

La penultima portata arriva sotto forma di Agnello Laticauda, patate affumicate alla pigna e rose. L’agnello Laticauda è una carne pregiata, molto sapida e quasi priva di quell’odore tipico, a volte fastidioso, degli ovini. Ha rischiato di sparire come razza, ma lentamente, nel beneventano e nell’avellinese, si è operato affinché venisse istituito un vero e proprio presidio.  Lo chef della Locanda del Borgo, come quasi ogni altra proposta del menu, ha prediletto materie prime locali, di prima qualità e le ha sapute valorizzare al meglio. L’agnello infatti, presentato in forma di terrina, è indescrivibile. Ricorda vagamente la texture e la sfilacciatura che si ottiene con il pulled pork, ma con il tipico sapore giocoso dell’agnello. La quenelle di purè di patate poi è una droga: affumicata, dolce, scivolosa. Ne avrei voluto un quintale solo per me.

Di concerto, io e Franz abbiamo decretato che fosse la migliore portata della serata.

Il dolce

spuma di mascarpone

Il finale dolce, Spuma di mascarpone, caffè e cacao croccante poteva dare di più. Il parfait al caffè sul fondo si perdeva un po’ sotto la spuma, mentre il cacao nulla toglieva e nulla aggiungeva. Avrei preferito qualcosa di più audace alla Locanda del Borgo.

piccola pasticceria

La piccola pasticceria a chiusura della cena è stata una gradita sorpresa. Le tartellette con la crema salata erano deliziose e la perfetta boule dal cuore liquido davvero inattesa.

I due menu più il vino hanno fatto un totale di 231 €, che per uno stellato sono perfettamente accettabili, soprattutto considerata la qualità della tecnica e la selezione di materie prime. Ho apprezzato molto la scelta non scontata della Locanda del Borgo di non presentare il tartufo nel menu di terra. Ormai lo si vede dappertutto, anche nei dolci, ed è una moda che non mi trova favorevole.

C’è anche il pesce alla Locanda del Borgo

Aquapetra Resort & Spa

Col senno di poi avrei assaggiato anche il menu Aqua, ma la presenza dell’agnello, per cui ho un debole, ha spostato l’ago della bilancia su quello di terra. Devo dire di non essermene pentita e, anzi, non vedo l’ora di tornare per assaggiare nuove proposte. Perché sicuramente il nostro è un arrivederci. Ad Aquapetra ci abbiamo lasciato il cuore, non solo per la bontà del suo ristorante, ma anche e soprattutto per il calore di chi ti accoglie, in tutta la struttura. Ci siamo sentiti davvero coccolati, ospiti più che desiderati.

Entrambi i ristoranti promossi, sia La Locanda che La Loggia, alla quale devo fare un plauso speciale per l’avocado toast e lo spaghetto al pomodoro: impeccabili!

Aquapetra Resort & Spa – La Locanda del Borgo. S.S. Telesina, 1. Telese Terme (BN). Tel. +390824941878

[Immagini: Francesco Sammarco]