pancake ph pexels sydney troxell

Pancake Day: prove e confronto tra California Bakery e il supermercato

Il Pancake Day coincide con il nostro Martedì Grasso: qui troverete tutto quello che dovete sapere sui pancake, e la nostra prova d'assaggio

Shopping

Il 1° marzo è il Pancake Day, la giornata dedicata al tipico dolce della colazione americana. Quello che Paperino prepara ai nipotini Qui, Quo, Qua. Le fantomatiche “frittelle”, così chiamate in mancanza di una traduzione migliore, inondate di sciroppo d’acero.

Negli anni Settanta/Ottanta erano noti solo dalle vignette di “Topolino” – non ricordo se li mangiavano anche Tip e Tap, però. Da qualche anno sono diventati di consumo comune, con l’arrivo del brunch e del turismo internazionale. Nonché di locali come California Bakery a Milano, avamposto della pasticceria americana nel Bel Paese.

pancake ph pexels monserrat soldu

In Gran Bretagna e Irlanda sono il dolce tradizionale del Martedì Grasso, che quest’anno cade appunto il primo marzo.

La “giornata” dedicata è se vogliamo un riconoscimento definitivo dell’iconicità del Pancake – anche se un Day ormai non lo si nega più a nessuno. Volevo fare lo spiritoso, dicendo che mancava solo la Giornata della Pastina in Brodo – ma in realtà esiste un National Noodles Day USA (6 ottobre). Lascerò perdere.

Il Pancake: cos’è e com’è

pancake day

Come la pizza, o la piadina, il pancake è una di quelle preparazioni che ritornano, con nomi, ingredienti e dimensioni diverse, un po’ in tutto il mondo.

Si possono definire “pancake” le crêpes francesi, i blinis russi, i dosas indiani, il pane injera etiope. Ma anche i dorayaki giapponesi. Storie e tradizioni che si intrecciano.

Gli ingredienti: farina, latte, uova, zucchero, burro. Si mescola il tutto, si versa il composto in una padella (pan) apposita, a formare appunto delle tortine (cake), o “frittelle”, tonde, alte 5/6 mm, soffici. Da ricoprire di sciroppo d’acero, ma anche miele, marmellata, Nutella, frutta fresca.

In realtà, non è che il pancake in sé abbia un sapore particolarmente deciso. Il Pancake Day può essere l’occasione per esplorarne il gusto accostandolo, con giudizio, a ingredienti nuovi e stravaganti.

Volendo, si possono preparare anche in versione salata.

Potete trovare la ricetta completa con dosi e procedimento, e un sacco di altre notizie, qui. È una specie di trattato sui pancake, che riporta anche gli errori più comuni, indicazioni sulle farciture, e tanto altro ancora.

1. Celebrare il Pancake Day da California Bakery a Milano

pancake day 
california bakery

Per noi milanesi l’ingresso ufficiale dei pancake nei nostri menu è legato al primo negozio di California Bakery, aperto nel 1995. A memoria (peraltro corta), i cupcake sono arrivati poco dopo.

L’idea di Marco D’Arrigo e Caroline Denti ebbe successo, e nel gito di qualche anno i locali California Bakery si sono moltiplicati. L’altr’anno, la catena è stata acquistata dal Gruppo Ten Restaurant, che ha recentemente aperto un nuovo locale in via Torino.

california bakery pancake day

L’assaggio. Due pancake, sciroppo d’acero, 5,50 €. (Spremuta arancia, 5 €.)
L’archetipo del pancake per Milano, appunto. Classico, morbido – in sé, non è che il pancake abbia un gran sapore. Quindi, vai di sciroppo d’acero (anche questo pressoché inesistente prima degli anni Novanta, ora si trova dappertutto). Sciroppo che però ho trovato un po’ blando e poco dolce, almeno rispetto a quello che ho a casa (a marchio Carrefour).

Altre bakery americane a Milano:

Festeggiare il Pancake Day con Mulino Bianco e Pasquier

Indice assoluto di popolarità: i pancake si trovano anche nella grande distribuzione. Da un’incursione alla mia solita Esselunga, ho portato a casa due confezioni per celebrare (in anticipo, dovendo scriverne) il Pancake Day.

Ho trovato quelli del Mulino Bianco e quelli di Pasquier, un’azienda canadese. Esistono anche dei Pancake Buitoni, che non sono riuscito a trovare.

Per la cronaca, si trovano anche confezioni di farine proteiche e mix per prepararli a casa (si parte da 8 € per arrivare sopra i 30 €, sempre da Esselunga).

Emulare Paperino – potrebbe essere un’idea per il Pancake Day. La ricetta, ve l’abbiamo data nel link sopra. Qui, una breve guida ai pancake disponibili nella grande distribuzione. Ho testato Pasquier e Mulino Bianco.

2. I pancake del Mulino Bianco

pancake day mulino bianco

Prezzo (Esselunga): 2,49 € la confezione da 280 g, 8 porzioni suddivisi in 4×2 pezzi.

Ingredienti. Farina di frumento 31,8%, Uova fresche 17,1%, Olio di girasole, Destrosio, Zucchero, Latte intero fresco pastorizzato 8%, Acqua. Umidificante: glicerolo. Emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi. Aromi. Agenti lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di sodio). Sale.

Informazioni nutrizionali per 100 g (a porzione)

  • Pancake 35 g
  • Energia 1518 kJ / 362 kcal (531 kJ / 127 kcal)
  • Grassi 16,5 g (5,8 g) di cui acidi grassi saturi 2,2 g (0,8 g)
  • Carboidrati 46,6 g (16,3 g) di cui zuccheri 18,8 g (6,6 g)
  • Fibre 1,6 g (0,6 g)
  • Proteine 6,0 g (2,1 g)
  • Sale 1,000 g (0,350 g)

Assaggio. Buoni, sono buoni. Quelli di California Bakery. ovvio, sono più “freschi”, non necessariamente più saporiti: il pancake in sé è abbastanza neutro.

3. Pasquier per il Pancake Day

Prezzo. 1,99 € (la versione con gocce di cioccolato), 280 g per 8 pezzi.

Ingredienti. Farina di grano , Uova fresche, Destrosio in polvere, Olio di girasole, Zucchero, Acqua, Latte scremato in polvere, Stabilizzante: glicerolo, Lattosio in polvere. Emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi. Lievito in polvere: difosfati e carbonati di sodio. Sale. Amido trasformato di mais. Conservante: acido sorbico.

Informazioni nutrizionali per 100 g (a porzione)

  • Energia 1480 kJ / 353 kcal (518 kJ /123 kcal
  • Grassi 15 g (5,3 g) di cui acidi grassi saturi 2,3 g (0,8 g)
  • Carboidrati 47 g (17 g) di cui zuccheri 25 g (8,8 g)
  • Fibre alimentari 1,4 g (0,49 g)
  • Proteine 5,8 g (2 g)
  • Sale 1,4 g (0,49 g)
pancake day pasquier

Assaggio. Non mi sono sembrati molto diversi da quelli del Mulino Bianco. Forse leggermente meglio, magari perché sono un po’ più dolci. Prodotti in Francia con la dicitura “Canadian Breakfast”.

Cos’altro potete comprare

La lista degli acquisti al supermercato si allunga con un altro paio di referenze. Nella GDO trovate i Pancake Buitoni e quelli a marchio Esselunga. Li avete assaggiati?

4. Il Pancake Day con i prodotti dell’Esselunga

pancake esselunga

Prezzo: 2,99 €, 200 g per 4 pancake.

Ingredienti
Farina di frumento (grano), Acqua, Uova da galline allevate all’aperto, Zucchero, Olio di semi di girasole, Latte intero in polvere, Agenti lievitanti: E 450, E 500, Sale

Preparazione
Suggerimenti: togliere il pancake dalla confezione e scaldarlo per 20 secondi nel microonde oppure 1 minuto nel tostapane o in padella antiaderente scaldando entrambi i lati.

Informazioni nutrizionali per 100 g di prodotto (a porzione)

  • Energia 1184 kJ / 282 kcal (592 kJ / 141 kcal)
  • Grassi 11,0 g (5,5 g) di cui acidi grassi saturi 2,0 g (1,0 g)
  • Carboidrati 39,0 g (19,5 g) di cui zuccheri 12,0 g (6,0 g)
  • Fibre 1,5 g (0,8 g
  • Proteine 6,0 g (3,0 g)
  • Sale 1,2 g (0,6 g)

5. I pancake di Buitoni

panvake buitoni

1 Confezione da 160g (4x40g)

Preparazione

25 secondi in microonde o 60 secondi in padella. Con uova da galline allevate a terra.

Ingredienti
Farina di frumento (31%). Latte scremato reidratato. Uova (17%). Oli vegetali (colza, cocco). Zucchero. Latticello in polvere. Agenti lievitanti (carbonati di sodio, E 450). Aceto di alcol. Aromi naturali. Correttore di acidità (acido citrico). Sale. Conservante (sorbato di potassio). Emulsionante (lecitine di girasole).

Informazioni nutrizionali per 100 g

  • Energia 1235 kJ/295 kcal (495 kJ/120 kcal)
  • Grassi 13,7 g (5,5 g) di cui acidi grassi saturi 2,6 g (1,1 g)
  • Carboidrati 36,1 g (14, 5 g) di cui zuccheri 14,2 g (5,7 g)
  • Fibre 0,9 g (0,3 g)
  • Proteine 6,7 g (2,6 g)
  • Sale 1,09 g (0,43 g)




Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.