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Shopping
15 Febbraio 2026

10 cibi dal Taste 2026 per la vostra dispensa

Spesa di eccellenza con i prodotti assaggiati al Taste 2026 di Firenze, edizione ricca con 810 espositori e ben 120 nuovi ingressi
10 cibi dal Taste 2026 per la vostra dispensa

810 espositori: i numeri di Taste 2026 a Firenze, edizione n° 19, sono da nuovo primato con una crescita esponenziale. Delle aziende e dei visitatori che sono sempre 12.300 come l’anno scorso, ma vedono 8.500 compratori specializzati e un ulteriore aumento dei compratori esteri (900) a fronte di una riduzione del pubblico finale (-1.700).

A questi risultati, bisogna aggiungere un corposo pacchetto di eventi Fuori di Taste con più di 60 eventi tra ristoranti, pizzerie, locali e botteghe di Firenze. Dai tempi del Taste alla Stazione Leopolda, il salone inventato da Davide Paolini ha fatto passi da gigante.

Cosa c’era al Taste 2026

Un po’ disorienta, un po’ è l’elemento distintivo. Anche Taste 2026 non uniforma il layout ad altre fiere espositive e quindi non crea le isole monotematiche. La pasta o gli olii non li trovate tutti accorpati in uno spazio. Scelta che rende il tour meno noioso ma crea le inevitabili premesse che qualcosa sfugga.

Altra particolarità sono gli spazi a disposizione degli espositori. Banchetti tutti uguali e con scarsa personalizzazione grafica. Si bada così più alla sostanza.

E di arrosto quest’anno ce ne era davvero tanto con 120 nuovi espositori che si sono aggiunti a quelli più o meno storici. Ecco quello che ci ha colpito per proporvi uno shopping di qualità.

La colazione con ottimi lievitati e specialty

Antonio Follador ha presentato la pagnotta Gentile da 2 kg che entra a far parte della gamma dei pani di grande formato insieme ad Autentica, Sincera e Nobile. È preparata con farina di farro bianca, farro integrale, farina di tipo 1 e lievito madre.

Tre gli assaggi allo stand di altrettanti prodotti in abbinamento con El Ronero limited edition 1895, monorigine specialty proveniente da Cuba e affinato oltre 100 giorni in botte di rum. La coffelier Stefania Zecchi ha eseguito tre diverse estrazioni: cold brew, Chemex e moka.

Follador al Taste 2026

Il Pain Perdu Gentile con pane al farro caramellato e gel di cold brew è la fetta della colazione. Come passare dal tradizionale burro e marmellata a un’interpretazione contemporanea e convincente. Molto buono il pane.

Il Dolce Passe-Partout, un morbido bun al caffè con cuore di crema vince per golosità. Azzeccato l’abbinamento con l’estrazione da Chemex e servizio in calice come se fosse un vino.

Follador al Taste 2026

Chiusura con il Pan Bauletto Moka e Mandorla, un soffice lievitato con cremino al caffè e pasta di mandorla. E caffè da moka “specializzata” che lascia al caffè il potere di una bevanda fresca.

Il grande lievitato tutto l’anno

Dolvecia al Taste 2026

2 – DOLCEVIA

Il panettone, certo, ma anche il Pan Bauletto. Che Dolcevia declina in una serie di preparazioni dolci e salate. Il Pan Dolce di rose è una brioche soffice e profumata di burro che va benissimo a colazione o a merenda (500 grammi a 20 euro).

Qui il video dal Taste 2026.

Con la stessa impostazione trovate quella ai frutti di bosco e cioccolato bianco al caramello e la versione con olio EVO, pesca e albicocca (350 grammi a 14 euro). Lato salato, ecco pomodoro e origano, cacio e pepe, olive-capperi-pomodori secchi.

E poi il panettone per il Natale che verrà (36 euro per 1 kg), ma ci sono anche le colombe classica (30 euro per 750 grammi), ai tre cioccolati, lampone e cremino di pistacchio, all’olio EVO con pesca e albicocca.

Il salmone affumicato in edizione speciale

il salmone affumicato al Taste 2026
Platinum o basic edition?

3 – UPSTREAM

Andate oltre il dilemma salmone selvaggio – salmone allevato per l’affumicatura se proprio lo volete fare a casa. Claudio Cerati di Upstream alleva il salmone nelle Isole Fær Øer secondo il sistema “distensivo” o “estensivo”. Quindi spazi ampi, acque pulite, fredde e cristalline. La scelta dell’allevamento permette di controllare la filiera del salmone (ma poi, scusate, voi quando mangiate manzo pensate ai cowboy che vanno a caccia con il lazo?).

La particolarità di questo salmone in edizione limitata Platinum è l’affumicatura con il legno di una botte che ha conservato il whisky Caol Ila per 40 anni.

Qui il video con Cerati che vi spiega. Da parte mia, dal Taste 2026, dico salmone affumicato che sembra burro. Ancora più dolce e accattivante della versione basic.

La baffa King nel formato regale da 1,7 chilogrammi costa 269 euro.

Massimo Bottura che non fa solo lo chef

Massimo Bottura, chef del ristorante tristellato Osteria Francescana di Modena, produce condimenti di lusso presso l’Acetaia Maria Luigia di Modena, situata a Casa Maria Luigia nella campagna emiliana. La cantina, fondata originariamente nel 1969, ospita oltre 1.400 botti, alcune risalenti al 1900.

L’aceto al ginepro che probabilmente vi incuriosirà costa 130 euro nel formato 100 ml.

La porchetta toscana

la porchetta toscana al Taste 2026

La porchetta è di Ariccia. Non solo e dopo aver assaggiato al Taste 2026 questa porchetta toscana (bottega, salumeria e bistrot li trovate a Greve in Chianti) vi resterà il ricordo di una porchetta dolce e molto equilibrata nella parte grassa. Dicono che sia dovuto alla preparazione: massaggiata a mano, speziata e poi cotta in forno con lentezza. Molto buona e disponibile sia nel formato intero da 2 a 4 chilogrammi che sottovuoto da 100 grammi.

Nel panino è la merenda definitiva.

I friarielli del Vesuvio

i friarielli al Taste 2026

6 – TERRAVIVA

Giannina Manfellotto ha un’ampia dispensa di conserve con il suo marchio TerraViva, azienda agricola di Sant’Anastasia alle falde del Vesuvio. E tra i sui prodotti assaggiati al Taste 2026, meritano una citazione i friarielli lavorati freschi, scottati e conditi con aglio e peperoncino per essere poi invasettati e ricoperti di olio di girasole. E qui c’è la differenza: niente gusto acetico e un’ottima soluzione se volete spadellare salsicce e friarielli anche a ferragosto.

Mentre il prezzo di un barattolo da 1 kg di Friarielli del Vesuvio è di 8 euro.

La pasta della Costa d’Amalfi al Taste 2026

Restiamo in Campania avvicinandoci al mare anche se non proprio sulla costa. Perché il Pastificio Ducato d’Amalfi in realtà è a Gragnano. Nessuna grande novità in fatto di formati, ma solo i pacchi morbidi e non in scatola che favoriscono l’export. Pastificio al femminile con Chiara Caso che vi spiega cosa è cambiato nell’assetto societario in questo video.

Per darvi un’idea del costo, la confezione da 500 grammi di spaghetti ha un prezzo di 3,50 euro.

Il pesto che ti allunga la vita

il pesto al Taste 2026

Ti allunga la vita nel senso che il barattolo si conserva per 30 giorni pur in assenza di conservanti. Tutti gli ingredienti della ricetta originale del pesto alla genovese. Profumato e saporito per una veloce pasta al pesto senza dover trafficare con pestello e mortaio.

La confezione da 80 grammi costa 3,80 euro, quella da 480 grammi ha un prezzo di 22,50 euro. Disponibile anche (orrore) senza aglio.

I salumi di montagna al Taste 2026

Prosciutto, guanciale o pancetta? L’importante è che sia di montagna o abbia note particolari. Come il prosciutto leggermente affumicato che è l’altra faccia della medaglia, cioè lo speck. Il Salumificio Zahre lo propone affumicato con legna di faggio dei boschi sopra Sauris. Dove trovate lo spaccio aziendale aperto nel 2019, mentre il salumificio del 2016 è a Ampezzo. Prosciutto crudo dal sapore dolce, rotondo e perfetto per accompagnare latticini come il fiordilatte.

Il prosciutto dell’Irpinia al Taste 2026

Fa da contraltare alle montagne del nord e ai suoi prosciutti, quello del salumificio Giovanniello che si trova a Sturno, in provincia di Avellino. Particolare la lunga stagionatura in grotte di pietra e tufo che si aprono sotto gli edifici di Trevico, comune a ben 1094 metri di altitudine. Quindi, nessun impianto tecnologico e la stagionatura del prosciutto assaggiato che è di 34 mesi. Le cosce arrivano da maiali dell’avellinese e in parte dell’Abruzzo nati, allevati e macellati nella stessa zona. Stagionate pesano sui 14-15 chili e il prezzo parte da 21 euro al chilogrammo + IVA. Cresce al salire del tempo di stagionatura.

PS. Per un soggiorno a Firenze, vi consiglio il Sina Villa Medici in Via Il Prato, 42, 50123 Firenze FI (Telefono: 055 277171). Ottima accoglienza, solleticano anche il vostro ego con una “prima pagina”. E con il bel tempo potete approfittare anche della piscina in giardino (non male per essere a pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella). Plus, c’è l’Harry’s Bar.

Vincenzo Pagano
Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.
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