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Ristoranti
5 Febbraio 2026 Aggiornato il 5 Febbraio 2026 alle ore 09:05

Dragon Kitchen a Milano, com’è il ristorante cinese a piccoli prezzi

Come ogni ristorante cinese, anche il nuovo Dragon Kitchen propone piatti a prezzi molto contenuti: il più costoso riso Kubak viene via a 18 €
Dragon Kitchen a Milano, com’è il ristorante cinese a piccoli prezzi

Dragon Kitchen è un nuovo ristorante cinese a Milano. Nuovo non solo perché ha aperto due mesi fa ma anche perché si inserisce in un nuovo segmento della ristorazione cinese. Si tratta di un ristorante contemporaneo con un design ricercato che rimanda all’universo asiatico e con un rapporto eccezionale di qualità prezzo.

Esce dagli schemi delle raviolerie, dei ristoranti di Chinatown a Milano e dei ristoranti storici come Il Giardino di Giada. Non assomiglia ai più moderni Taua o Mandarin 2 che i primi anni 2000 hanno introdotto un nuovo concept di ristorazione cinese occidentalizzata. E non fa neanche parte dei fine dining di ultima generazione in stile Gong o BA. 

Dragon Kitchen vuole sedurre il cliente del ristorante cinese degli anni ‘80-‘90 con un menù vario e ricette di più regioni della Cina. Piatti accattivanti spesso riproposti in chiave contemporanea e comunque a prezzi competitivi.

Una sorta di prêt-à-porter della ristorazione cinese, Dragon Kitchen è anche la trattoria “comfort” del quartiere. Ci troviamo in piazza Santa Maria del Suffragio, dietro il mercato comunale, il quartiere di Porta Vittoria.

Dragon Kitchen è un format nato in Spagna con una catena  di approvvigionamento standardizzata. Curato ma con un’atmosfera informale, questo ristorante cinese di ultima generazione  si rivolge a un pubblico che cerca qualità “senza estremismi gastronomici”.

Cosa si mangia da Dragon Kitchen

i wonton piccanti di Dragon Kitchen ristorante cinese a Milano

Wonton piccanti stile Sichuan (8,50 euro). Si tratta di ravioli di pasta fresca all’uovo, serviti con brodo con olio al chili e salsa jiaozi, a base di soia e aceto. E guarniti con cipollotto e abbondante granella arachidi. La sfoglia è abbastanza sottile e molto saporita. La farcia di gamberi e pollo è cotta bene e smorza la piccantezza complessiva del piatto. I wonton mi sono piaciuti molto, anche se il brodo è eccessivamente oleoso.

jiaozi di Dragon Kitchen ristorante cinese a Milano

Jiaozi con anatra e porcini (4 pezzi a 7,80 euro). Sono i tipici ravioli cinesi che da Dragon Kitchen farciscono con anatra e funghi chiusi con una maionese leggermente piccante e salsa alla pechinese. Molto gustosi, hanno il ripieno ben amalgamato cui i funghi aggiungono profumo e delicatezza. La maionese completa il viaggio del gusto con la spinta del piccante.

gyoza di Dragon Kitchen ristorante cinese a Milano

Gyoza misti (4 pezzi a 6,80 euro). 4 gyoza di colori diversi ripieni di maiale, manzo, verdure e gamberi serviti con salsa di soia. Una portata neutra che gioca sull’effetto colore, ma sia l’impasto che la farcia non regalano mote emozioni.

Il piatto simbolo

il riso di Dragon Kitchen ristorante cinese a Milano

Riso Kubak Dragon (18 euro). Ci dicono il piatto simbolo di Dragon Kitchen. Nei menù dei ristoranti cinesi di Milano non ricordo di averlo mai visto e mi ha sorpreso il suo gusto pieno. Il riso kubak è una ricetta di Shangai con un twist più moderno. Il riso soffiato croccante e al contempo cremoso è condito con salsa d’ostrica, gamberi, seppia, pollo e verdure. È servito al gueridon mantecando con un uovo crudo tutti gli ingredienti in una casseruola a fiamma. La consistenza croccante del riso è molto piacevole ed emerge nonostante la cremosità della combinazione salsa d’ostrica e uovo. I gamberi e la seppia aggiungono dolcezza su una base di condimento dolce ma con un equilibrio di sapidità.

L’anatra all’arancia (12,90 euro) è un piatto che sembrerebbe avere origini toscane più che cinesi. Dragon Kitchen la propone tra i classici del ristorante da provare. E siamo stati felici del suggerimento. Innanzitutto parliamo di petto d’anatra. La carne è passata sulla griglia con la pelle che diventa croccante. Il petto viene glassato con la salsa all’arancia, preparata con succo di arancia fresca, burro, amido di mais e una salsa caramellata. Sesamo bianco a finire. Una portata succulenta per la carne dell’anatra che preserva il grasso sotto pelle che al gusto combinato con una salsa all’arancia ben fatta.

Come dolce, Mochi misti. Il popolare gnocco di riso glutinoso, dalla consistenza gommosa, farcito qui con gelato ai diversi gusti  mango, te matcha, passion fruit.

Quanto costa il ristorante cinese Dragon Kitchen a Milano

È un ristorante adatto per tutte le tasche. Gli antipasti hanno un prezzo che varia dai 4 euro degli involtini primavera ai 9 euro dell’insalata di anatra. Ampia la sezione riso e tagliolini con piatti conditi con l’anatra (9,20 euro e 11,80 euro). E ci sono diversi dim sum a un prezzo medio di 7 euro. Un pasto vi costerà in media 25 euro.

Il business lunch prevede combinazioni a 12,90 euro (Dragon Bowl con un antipasto e un piatto unico) e 14,90 euro (comprende un antipasto, un primo e un secondo). In entrambi è inclusa l’acqua.

Dragon Kitchen. Via Carlo Foldi, 8, 20135 Milano MI. Telefono: 02 3652 8768. Instagram

Alessandra Fenyves
Ho una lunga e bellissima esperienza come headhunter nei settori moda, ristorazione e hotellerie Scrivo con passione di food, drink e lifestyle selezionando storie e prodotti che mi intrigano
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