Mangiare il gelato in piazzetta è uno di quei gesti che accomunano tutti quanti, da Palermo a Milano, senza distinzioni di latitudine né di accento. Un’immagine orgogliosamente Made in Italy che film come Vacanze Romane hanno contribuito a cristallizzare come simbolo assoluto dell’estate italiana. Se mangiarlo sulle scale di Piazza di Spagna, alla maniera di Audrey Hepburn nella pellicola cult del 1953, è ormai un cliché, non lo è affatto nelle gelaterie di quartiere: quelle che difendono l’arte della mantecatura artigianale e dove ancora ti salutano per nome. 

A Milano, le gelaterie dove sentirsi a casa sono sempre più rare ma non impossibili da trovare. Dalle insegne storiche alle nuove aperture, fino ai pop-up che durano il tempo di un ghiacciolo sotto il sole: abbiamo selezionato 10 indirizzi che hanno fatto del gelato una religione. 

Se poi volete una mappa per quartiere, qui avete quella di un vecchio collaboratore di Scatti di Gusto. 16 indirizzi, ma oggi siamo più selettivi. Pronti per immergervi nel fantastico mondo del gelato a Milano?

L’affogato più virale di Milano 

gelato e gelaterie migliori a Milano: Umberto 1934

1 – GELATERIA UMBERTO 1934

Da oltre novant’anni, Umberto è il tempio milanese del gelato. Affacciata su Piazza Cinque Giornate, questa piccola insegna fresca di restyling resta aperta tutto l’anno con proposte capaci di conquistare anche i palati più esigenti. Ai gusti del momento, conservati al fresco dei pozzetti, si affiancano la frutta ripiena di sorbetto, le torte gelato preparate negli stampi di rame e lo spumone con panna montata, granella di nocciole e cuore di cioccolato. 

Menzione speciale per l’affogato al caffè con crema bianca e granella di frutta secca servito in ceramiche pugliesi personalizzate: una golosità cremosa e avvolgente che vale da sola la coda nei pomeriggi del weekend. 

Il maritozzo summer edition

gelato e gelaterie migliori a Milano: Iginio Massari

2 – IGINIO MASSARI

Per i puristi sarà un’eresia, per noi invece il maritozzo ripieno di gelato a Milano è un grande sì. Realizzato da Iginio Massari in collaborazione con il gelatiere cilentano Raffaele Del Verme, il maritozzo estivo è farcito con gelato alla Fuscella di Napoli, un particolare latte cotto della tradizione campana, decisamente meno zuccherato e corposo rispetto alla panna. Alla vista sembra un trompe-l’œil: non si distingue chiaramente dalla versione tradizionale, se non fosse che al palato rivela tutta la sua freschezza e leggerezza.

Oltre che a Milano, il maritozzo summer edition lo trovate anche nelle pasticcerie Iginio Massari di Brescia, Verona, Torino, Firenze e Roma, e prossimamente anche a Torchiara in Cilento. 

Ma le sorprese firmate Iginio Massari non finiscono qui. Sono disponibili anche gli stecchi gelato: creazioni  gourmet che uniscono materie prime d’eccellenza a tecniche di alta pasticceria. Su Instagram è già diventato virale lo stecco al cioccolato bianco con pistacchio e gelée alla fragola. 

Il gelato intellettuale vista Duomo

gelato e gelaterie migliori a Milano: Ciacco Lab

3 – CIACCO LAB

Entrare da Ciacco Lab è come trovarsi nel laboratorio del piccolo chimico. Non a caso Stefano Guizzetti, deux ex machina dell’insegna di via Spadari a due passi dal Duomo, prima di diventare gelatiere era un chimico alimentare. La sua impronta scientifica si ritrova nei gusti: sperimentali, audaci, a tratti improbabili. 

Sul tableau sopra il bancone campeggiano i nomi delle famiglie botaniche a cui si ispirano le creazioni. Tra queste, la Fabaceae (arachide, fieno greco, cece, liquirizia, erba medica e fava tonka), la Rubiaceae (caffè, china, asperula) e la Rosacee (fragola, lampone, rosa e geranio). Sono gusti stratificati, piuttosto intellettuali, che definiscono il gelato non solo come dessert da fine pasto o da passeggio, ma come alter ego del mondo gastronomico.  

Frullati esotici in Corso Buenos Aires 

gelato e gelaterie migliori a Milano: Viel

4 – VIEL GELATI MILANO

L’insegna esotica – la “i” è sostituita dal tronco di una palma – tradisce le origini bellunesi di Viel, la gelateria che dagli anni ‘40 rinfresca milanesi e turisti con frullati golosi, gelati artigianali e dolci on the go come waffles e crêpes. A distinguere questa bottega storica di Corso Buenos Aires è soprattutto la frutta, in particolare quella esotica, selezionata ogni giorno dai titolari al mercato ortofrutticolo.

Da Viel si va soprattutto per i frullati, preparati con il gelato: una lunghissima lista di combinazioni (tra le più amate ci sono cioccolato e fragola o vaniglia e banana) mette in difficoltà gli avventori, rendendo la scelta ancora più ardua. 

Gelato XXL in centro a Milano 

gelato e gelaterie migliori a Milano: Bastianello

5 – BASTIANELLO 

Lontano dalle solite catene ma altrettanto frequentato, Bastianello propone gelati artigianali generosi nelle porzioni. Un cono o coppetta piccola supera abbondantemente le dimensioni standard di molte altre gelaterie e questo si riflette anche sul prezzo: si parte da circa 4€ per la porzione base. La resa al palato, però, merita la spesa. Nessun eccesso di creatività nei gusti, ma è proprio questa semplicità a convincere: consistenza leggera, sapori equilibrati e nessun effetto sete dopo l’assaggio. Interessante il gusto Maggiolino, con fior di panna e fragoline di bosco, che unisce la freschezza di un sorbetto alla cremosità del gelato al latte.  

Oslo e la tradizione libanese del gelato a Milano

gelato e gelaterie migliori a Milano: Oslo Made in Heaven

6 – OSLO MADE IN HEAVEN 

Tutto da Oslo – Made In Heaven richiama un’atmosfera celestiale. A partire dal nome, che evoca dolci paradisiaci, fino al loro prodotto di punta, una sofficissima Angel Cake senza grassi né lattosio. Dietro a questo progetto dall’estetica squisitamente  coquette ci sono due sorelle, Yasmin e Julie Audi, nate a Los Angeles ma di origini libanesi. “Abbiamo sempre viaggiato molto e tutte le volte che eravamo in un ristorante con la mamma lei voleva assaggiare sempre tutto il menù dei dolci”, raccontano.

Così, nel 2024 scelgono Milano per aprire la loro seconda gelateria/pasticceria (la prima insegna si trova a Beirut). Oltre a torte e pasticcini, producono anche gelati particolari a base d’uovo, più densi e cremosi. Tra i gusti spiccano il Wild Orchid, con polvere di orchidea selvatica, e il Rose Loukoum, con sciroppo di rose e gelatine di zucchero tipiche della Turchia. Ricette ereditate dalla madre Nayla e ispirate ai profumi floreali. 

I coni gelato più instagrammabili di Milano 

7 – CAFFÈ DANTE 

I coni gelato del Caffè Dante sono un esercizio di stile: abbondanti, scenografici e decisamente costosi. Sorge spontanea una domanda: si tratta di una trappola per turisti o vale davvero la pena spendere 21 € per una cialda multigusto?

Situato nell’omonima via pedonale che collega il Duomo a Piazza Castello, questo locale – che fa anche da bistrot e ristorante – attira costantemente una folla di gente con telefoni alla mano pronti per scattare. Se chiedete il famoso cono bouquet vi sarà fatto con grande maestria sotto il naso, aumentando esponenzialmente la voglia di averlo tra le mani (e nella galleria del proprio smartphone). 

Nulla da dire sulla bontà: le creme hanno una texture morbida, succosi i sorbetti e gli zuccheri ben bilanciati. L’aggiunta di menta fresca pulisce il palato. Convince meno la cialda, troppo secca e insipida. Non regge il confronto con il gelato. 

Il gelato “su misura” a Milano

8 – GUSTO17 

“Abbiamo solo 16 gusti e il diciassettesimo è quello creato dai clienti: il gusto dei desideri”, spiega Vincenzo Fiorillo, fondatore insieme a Stefania Urso e Rossella De Vita di Gusto17. Già il nome di questa gelateria in via Savona è una dichiarazione d’intenti: accontentare il pubblico attraverso creazioni uniche e personalizzate, nate da un ricordo, un’emozione, un desiderio. D’altra parte, siamo nel quartiere di Tortona, uno dei più creativi della città. 

Oltre ai gusti classici, al momento si trovano anche Basilico di Prà, Cheesecake con composta di fragole e pepe rosa, Crema con pesche e amaretti. Completano l’offerta torte, cookies, biscotti gelato, stecchi (anche in versione mini) e bon bon.  

Coni e coppette on the road

9 – ANTICA GELATERIA SARTORI 

È una delle gelaterie più antiche di Milano, ma per molti resta semplicemente il “chiosco vicino alla stazione”. Dal 1937 l’Antica Gelateria Sartori è un punto di riferimento in Piazza Luigi di Savoia, accanto alla Stazione Centrale, dove offre ai passanti un piacevole sollievo nelle giornate più calde. Oltre a coni e coppette, il chiosco propone granite, frappé e frullati, macedonie di frutta fresca e brioche con il tuppo farcite con gelato.

L’offerta è ampia e spazia dalle classiche creme ai sorbetti, fino ai sapori della tradizione siciliana, come cannolo, cassata e mandorla. 

A scuola di gelato a Milano

10 – ARTICO

Con quattro store in città – Isola, Duomo, Solari e Città Studi – e una Scuola di Gelateria, il gruppo Artico ha fatto del gelato artigianale autentico una vera filosofia. Prodotto fresco ogni giorno nei laboratori a vista, il dessert freddo di Artico si distingue per la purezza degli ingredienti: niente coloranti, grassi idrogenati o aromi artificiali, ma solo materie prime di qualità. Come frutta di stagione, latte e panna della Latteria Sociale Valtellina, nocciole dell’azienda Dolci Langhe e pistacchi de I Dolci Sapori dell’Etna. Vasta anche la selezione di gusti plant-based. 

Tra le novità più recenti c’è il Gelartico, un gelato in barattolo più cremoso rispetto al classico, pensato per le temperature dei freezer domestici. 

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Rebecca Bruni

Rebecca Bruni

Sono Rebecca, food e fashion editor. Cresciuta con un libro in mano e una penna nell’altra, ho sempre trovato nelle parole il modo migliore per raccontare ciò che mi appassiona. Amo il bello in tutte le sue forme: dai sapori che evocano emozioni alle tendenze che esprimono personalità e stile. Attraverso i miei articoli cerco di condividere storie, ispirazioni e curiosità, accompagnando i lettori alla scoperta del mondo del food e della moda con uno sguardo attento, autentico e sempre curioso.

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