Giuseppe Bove abbandona il Segreto di Pulcinella: come nome

Cambia identità, ma non sostanza, una delle pizzerie più note della Valle Caudina. Il Segreto di Pulcinella di Giuseppe Bove diventa ufficialmente “Giuseppe Bove Pizzeria”.
L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui social, in cui lo stesso Bove spiega la scelta. Un passaggio simbolico che mette al centro il suo nome e il percorso costruito negli anni. Una decisione che segna l’inizio di una nuova fase per il locale di Montesarchio, già considerato un punto di riferimento per la pizza contemporanea campana. Come ha ben evidenziato il Campionato della Pizza 2025 in cui ha conquistato il 5º posto assoluto. Così facendo, Bove si è aggiudicato il diritto di partecipare anche alla nuova edizione del Campionato con una performance da applausi.
Il senso del cambiamento da Segreto a Bove

Dal video emerge chiaramente il messaggio di Giuseppe: non si tratta di una semplice operazione di rebranding, piuttosto di un’evoluzione identitaria. Il nome storico lasciava spazio a un’idea più evocativa che un po’ “celava” la centralità del maestro pizzaiolo. Oggi, invece, Bove sceglie di “metterci la faccia”, rafforzando il legame diretto tra prodotto e autore.
Un percorso che in questo cambio di insegna vede solo la punta dell’iceberg. Il Segreto di Pulcinella di Giuseppe Bove nasce 14 anni fa come pizzeria d’asporto. Negli anni ha ampliato ben due volte la location e anche la sua offerta, crescendo di pari passo con la visione di Giuseppe.
Nella attuale sede, Bove aveva dato più di un cenno del sua ulteriore crescita. Attrezzature professionali, preparazioni sempre più cucinate e accurate, un percorso degustazione raffinato, offerta sempre più improntata sull’artigianalità potenziata dalla tecnica.
Questa nuova era rappresenta, quindi, la consapevolezza conquistata da Bove in un percorso fatto di maturità professionale e di necessità di mettere l’artigianato al centro. La firma di Bove non è da intendere solo a marchio del progetto, ma anzi come garanzia di trasparenza e autenticità nel suo “homemade”.
Non cambia invece la filosofia. Ricerca sugli impasti, attenzione alle materie prime, legame con il Sannio e contaminazione con l’alta cucina erano i pilastri del Segreto e restano i pilastri di Giuseppe Bove Pizzeria.
Il nuovo nome, dunque, non cancella il passato ma lo sintetizza, proiettando il progetto verso una dimensione ancora più personale e riconoscibile.




