Zi Nannina a Ischia, nuovo menu e nuovo chef: la recensione

Nuovo chef e nuova ripartenza al ristorante Zi Nannina a’ mare a Ischia. Qui ora troverete Gianluca D’Ambra che speriamo riesca anche a dare stabilità ad un locale dove la qualità dei prodotti non hai mai difettato.
Come spesso accade e negli ultimi anni il processo si è anche complicato, i locali stagionali faticano sempre più a mantenere e trovare personale stabile. E quindi le proprietà possono solo garantire continuità con la loro presenza e il loro credo in buoni prodotti.
Cosa si mangia da Zi Nannina a Ischia

L’antipasto è un ottimo Polipetto Verace BBQ (21 euro) con crema di zucchine alla scapece, chips di fior di zucca, aglio nero, patate. Bella e buona la preparazione che affonda piacevolmente nei sapori della tradizione.

Il risotto vialone nano al limone con friarielli, latticello, limone fermentato, salsa di acciughe, polvere di limone nero” è piatto delicato (22 euro). Ma con sapori mediterranei definiti come quelli dei limoni dell’isola di Ischia. Buono e ben presentato. Un piccolo consiglio benevolo per un servizio più fresco: lo farei riposare prima di servirlo.

Il pacchero con totano, crema di ricotta di bufala, julienne di limone (24 €) è molto saporito e il totano fa sempre la sua parte. Abbinamenti centrati e piatto equilibrato per Zi Nannina.

Il trancio di pesce in crosta morbida di agrumi (33 €) è un bel secondo che segue anche l’andamento del mercato ittico. Questa volta si tratta di ricciola. Buono anche l’accompagnamento delle salse.

Il dessert è un ottimo Sfogliababbà che esalta due capisaldi della cucina della Campania.
La cucina di Gianluca D’Ambra è sempre stata convincente e quindi non siamo sorpresi dalla buona qualità della cena. Cui aggiungerei la piacevole di stare praticamente sul mare sentendo anche il sottofondo dello stesso e ammirando scorci bellissimi di panorama, dal Castello Aragonese al porto di Ischia.
Zia Nannina a mare. Lungomare Cristoforo Colombo, 18, 80077 Ischia NA. Telefono: 366 374 3634. Instagram
Quanto costa il ristorante Zi Nannina ad Ischia

Zia Nannina a’ mare propone 3 menù degustazione per scoprire la nuova cucina. Il vegetariano L’orto Ischitano a 60 €, La tradizione napoletana a 70 euro e Vieni ad Ischia con me a 115 euro.
Una cena completa con tre piatti alla carta vi costa in media 65 euro. A pranzo c’è una carta più ridotta con i classici da spiaggia come caponata (12 euro), zuppa di cozze (15 €), linguine alle vongole (22 €), frittura di calamari e gamberi (25 euro).
Zi Nannina a Ischia (1 luglio 2019)

La mappa dei migliori ristoranti di mare e d’aMare sull’isola di Ischia la conoscete. Ora vi voglio raccontare di Zi’ Nannina a’ Mare che mi ha sorpreso per novità e qualità dell’offerta gastronomica dello chef sudcoreano Park Kisung.

Il titolare Giorgio Ospici ha decisamente alzato l’asticella convocando il valente Park e sicuramente il ristorante Zi Nannina gioca un ruolo importante nell’offerta gastronomica dell’isola.




L’esperienza maturata da anni in Italia ha apportato allo chef molte conoscenze delle nostre materie prime. Le sue contaminazioni, per niente azzardate e che non tralasciano i piatti della tradizione talvolta rivisitati nell’aspetto, rendono l’offerta del Zi Nannina assai intrigante.




È utile sapere che l’offerta si articola in due diverse proposte tra pomeriggio e sera. Una logica differenziazione tra quella del lunch, più easy, per accontentare anche le esigenze dei turisti balneari, e quella del dinner marcatamente gastronomica, o, per gli amanti dei francesismi, “gourmet”. Su prenotazione è possibile ottenere il menu della cena anche a pranzo.
Il ristorante gode di una location magica affacciata com’è sul mare.
Come si mangia

E io ne ho goduto assaggiando Polpo e insalatina che definirei semplicemente impeccabile e quanto mai diretto. Chi realizza piatti buoni e lo fa interpretando la semplicità con eleganza gode della mia stima incondizionata: wow

La tartare di gamberi, stracciatella di bufala e pomodori è un piatto molto bello anche da vedere, oltre che buono e gradevole.

La terrina di coniglio con riduzione di porto speziato ed uva bianca rende perfettamente il concetto di contaminazione, o di fusion fate voi, dello chef Park Kisung ad Ischia. Questo piatto è veramente molto interessante e un doppio wow ci scappa.
I primi piatti


Il risotto ai gamberi rossi di Mazara è di grande eleganza. La permanenza per qualche anno in Padania ha fatto molto bene allo chef ed ora al mare si diverte di più.

Gli gnocchetti di patate con ragout di seppia dimostrano che lo chef è bravo anche con la pasta fatta in casa. Molto saporito il piatto. Non vorrei sembrare monotono: wow.

Gli spaghettoni al mare sono la dimostrazione di quanto da Zi Nannina si strizzi l’occhio ad una sana tradizione. Piatto tecnicamente ineccepibile. Park Kisung è uno di noi!

Bigoli con ragout di coniglio su fonduta di parmigiano. Piatto godurioso, di grande intensità e nel contempo delicato che lascia apprezzare la capacità dello chef nel dosaggio dei condimenti. Super wow.

Magistrale la cottura del Filetto di spigola, purea di piselli, caprino al limone ed indivia. Non vorrei ripetermi ma permettetemi l’ennesimo wow.

Ottima la Tempura di gamberi e verdure con salsa di ponzù, oriental style. Fritto pulito come si conviene per un piatto di alta gastronomia.

Anche la carne è nelle corde dello chef e nonostante non ci siamo risparmiati sulle portate, apprezziamo moltissimo il Maialino casertano da latte con purea di sedano rapa, scarola trifolata e terrina di pomodoro.

Il finale dolce è anch’esso pregevole con la Millefoglie con crema Chantilly, un classico realizzato benissimo.

Il Semifreddo al pistacchio con spuma di frutto della passione e meringa conclude la magnifica cena che per fortuna, anche dei miei commensali, ho avuto modo di condividere e quindi godendo con altri e assaggiando qualche piatto in più.
Nel menù ho letto altri piatti interessanti che certamente verrò a provare quanto prima, come il super classico Coniglio all’ischitana.
I prezzi dei menu

Da Zi Nannina è possibile scegliere uno dei 3 menu degustazione con nomi siderei, a partire da Albireo di 4 portate più benvenuto e predessert a 70 €, poi Orione da 5 portate sempre più benvenuto e predessert a 85 € e per finire Cassiopea di 9 portate più benvenuto e predessert a 120 €.
La scelta dei nomi nasce dalla passione del proprietario Giorgio Ospici che ama osservare le stelle con il suo cannocchiale e speriamo ne abbia scovata una in Corea.
Al termine della cena vi consiglio un ottimo sgroppino realizzato dal buon Giorgio Ospici che sarà felice di prepararvelo.
[Immagini: Tommaso Monti]