Di baretti e zone topiche per bere un cicchetto e spizzicare a prezzo contenuto, Napoli è piena. Si passa da Monteoliveto – Piazza del Gesù – San Biagio dei Librai al caos puro di Piazza Bellini dove ogni tanto appare l’ape con su il forno della pizza a portafoglio (abbastanza indigeribile) alla strettoia di Via Aniello Falcone con la calca che non fa passare nemmeno un velocipede e ai suk più raffinati del Vomero a Piazza Vanvitelli e dintorni.

Ma a quanto pare i baretti-baretti sono a Chiaia, nel reticolato di via Belledonne a Chiaia, via Alabardieri, via Bisignano.

Dal giovedì al sabato state tranquilli che per fare 50 metri a piedi ci vuole lo stesso impegno di una nuotata controcorrente con i marosi della tempesta estiva. Il sabato, l’età dei frequentatori si abbassa e contemporaneamente si alza il grado alcolico delle strade.

Posto da evitare, dunque, anche se gli affezionati degli hamburger vi segnaleranno come irrinunciabile 12 Morsi mentre quelli della pasta, patate e provole azzeccata o dei piatti della tradizione punteranno il dito sul ristorante Da Umberto.

Forse sarebbe meglio stare lontani dalla pazza folla e affidarsi alle cure di Diego Nuzzo all’Altro Coco Loco che è dall’altra parte dello spartiacque di piazza dei Martiri.

Oppure accomodarsi nel salotto di un personaggio imprestato alla ristorazione.

A via Bisignano c’è Cristiano Izzo che di professione fa tutt’altro, ma gli sta stretto il salotto di casa e si è inventato un giapponese fusion (è proprio una mania) il cui tratto caratteristico è proprio lui.

Il nome è It’s (cioè Iz-zo) Japan Restaurant e non lo troverete troppo affollato (forse, o almeno di giovedì) perché ovviamente costa di più della pletora di localini che lo circondano. E come se non bastasse non regna l’anarchia, ma al limite un’organizzazione domestica, da casa appunto.

In quattro ci siamo divertiti seduti a uno dei tavoli alti dove ti aspetteresti tavoli bassi o al limite tavoli normali per scambiare due chiacchiere senza infastidire o essere infastiditi dagli altri commensali.

La carta è bella lunghetta, ma vi dico subito che va presa la specialità della casa cioè la spigola al sesamo o la trilogia con tonno e salmone al teriyaki (32 € per 2 persone) alla voce Robata di pesce.

Se siete comunque per il bere, i tavolini all’esterno fanno al caso vostro per assistere allo struscio, nel senso più stretto del termine, della popolazione napoletana che qui ha il suo alveare.

Roll, sashimi, uramaki, hosomaki e nigiri (buoni quelli al salmone) in veste fusion e con l’immancabile avocado.

La strizzatina d’occhio al cursus modaiolo c’è. Ma anche se siete in gruppo qui troverete quel minimo di spazio vitale per una serata con prodotti buoni e a prezzi moderati.

Considerate che il set da 80 pezzi con sashimi, hosomaki, uramaki, nigiri e 4 maki special vi costerà 95 €.

Favorevoli per chi beve i prezzi di ricarico delle bottiglie che in alcuni casi rasentano il prezzo delle etichette che avete a casa.

Non vi resta che nuotare fino all’ingresso.

It’s. Via Bisignano, 54. Napoli. Tel. +39 081 1925 0794

 

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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