Passato carnevale, finite le ricette della tradizione napoletana? Non esiste proprio!

E così il ristorante Umberto apre di nuovo a Scatti di Gusto le sue cucine, prestando la bravura e la disponibilità di Francesco Errico e di Alessandro Teo.

Da dove ripartire dopo la ricetta della classica lasagna e quella del sanguinaccio rispettoso delle norme che hanno abolito l’uso del sangue di maiale se non da un poema tra i primi piatti della tradizione napoletana?

Ecco la ricetta, spiegata passo per passo dal nostro Chef, della pasta e patane azzeccata, per Bergamo, pasta e patate con provola. Un confort food, si direbbe oggi al tempo del web 2.0.

E tra le tante ricette postate, a noi piace ricordare quella testata da anice&cannella che arriva diretta diretta dal blog di gennarino. Da Napoli sempre si parte 🙂

La ricetta perfetta della pasta, patate e provola azzeccata

Ingredienti (per 4 persone con medio appetito)

320 g di pasta mista corta di Gragnano trafilata a bronzo, se potete
800 g di patate (non novelle, p’ ammmore ‘e Dddio!)
40 g di EVO, nello specifico lo Chef ha usato un olio del Cilento, profumatissimo e leggero
200 g di provola
100 g di pancetta
sei pomodorini del piennolo solo per dare colore
tre foglie di basilico
una costa di sedano
una cipolla bianca
uno spicchio di aglio
parmigiano reggiano q.b.
pepe nero q.b.
sale q.b.

Preparazione

Soffriggi in una pentola piuttosto profonda ed in olio EVO la cipolla tagliata finemente, con il sedano e l’aglio tritato. Fai imbiondire, avendo cura di non bruciare la cipolla.

Aggiungi le patate precedentemente tagliate a tocchetti, non troppo grandi, ma neanche troppo piccoli perché non perdano di consistenza.

Aggiungi la pancetta tagliata a sua volta a tocchetti.

Fai cuocere per qualche minuto, facendo attenzione che non si attacchi nulla al fondo della pentola.

A metà cottura delle patate, aggiungi i pomodorini tagliati a pezzi, che serviranno solo per dare un po’ di colore al piatto, sale, pepe e continuare la cottura mescolando.

Aggiungi le foglie di basilico spezzettate.

Quando le patate saranno cotte, aggiungi l’acqua per la cottura della pasta.

Sarà opportuno le prime volte versarne un piccolo quantitativo, aggiungendone altra se del caso.

Porta ad ebollizione, ed aggiungi, ove necessario, un altro po’ di sale.

Butta la pasta e portare a cottura sempre mescolando.

Tieni presente che la pasta di grano duro di Gragnano, soprattutto se trafilata al bronzo, ha un tempo di cottura un po’ lungo, ma scolala sempre al dente.

Spegni il fuoco ed aggiungi la provola tagliata a tocchetti, mescolando fino a che sarà azzeccata, cioè sciolta.

Aggiungi il parmigiano e servi irrorando con un filo di EVO.

Foto: Renato Bevilacqua