In effetti, la Frusta sorrentina di Antonino Esposito mi mancava: l’avevo assaggiata a Che pizza! un paio d’anni fa, ma era un assaggio estemporaneo appunto, in una manifestazione affollata, ero deconcentrato… Insomma, la Frusta arriva finalmente a Milano, con Così fa Antonino Esposito, in apertura in via Solferino 27.

Siamo nell’ultimo tratto della via, quello di Pisacco-Dry-Zazà Ramen, per intenderci. Antonino Esposito arriva con questo locale che prende il posto di Spazio Sushi e si propone come format innovativo. 35 coperti circa su tavoli dai piani in ceramica dipinta, opera (come i piatti e gli altri elementi decorativi, oltre che il design degli interni) dell’artista sorrentina Rosalinda Acampora. Un pezzo di Costiera a Milano – anche Antonino viene da lì – quindi, visto che Rosalinda si è già occupata di diversi locali della zona.

Dicevamo: Antonino Esposito è famoso per la sua Frusta, inventata e brevettata più di vent’anni fa. Ma non solo per questo: esprime la sua creatività in tutte le sue pizze, vuoi con gli ingredienti, vuoi con le forme, ovali, a barchetta, quadrate, a ciambella, a panino, a bouquet, a fagotto. Non una creatività fine a se stessa, ma un modo nuovo per proporre un prodotto classico, come appunto è la pizza, fatta con l’impasto tradizionale della pizza “verace” napoletana, in “contenitori” nuovi, che si adattano, in un certo senso, alle farciture proposte.

E a Milano proporrà certamente delle creazioni nuove.

Che poi sono fatte con i prodotti della sua terra, il Fior di latte dei Monti Lattari, il Provolone del Monaco DOP, le alici di Cetara e la loro Colatura, i pomodorini del Vesuvio, la mozzarella di bufala campana DOP, i limoni IGP e le noci di Sorrento, e l’olio extravergine d’oliva (che viene aggiunto all’uscita dal forno). Insomma, un’altra di quelle operazioni di esportazione del territorio che sembra essere una delle parole d’ordine di molte aperture recenti (vedi le pizzerie cilentane di Da Zero, l‘ultima aperta un paio di mesi fa – ma anche i ristoranti regionali cinesi).

Un’altra garanzia di qualità sarà poi il forno, che sarà il Neapolis di Moretti Forni. Sembra che il nostro sponsor sia onnipresente nelle nuove aperture milanesi – lo abbiamo appena incontrato, oltre che da Da Zero, da Cocciuto, per dire, altra ottima pizzeria made-in-Milano.

Non so quando aprirà, Così fa Antonino Esposito – ma so che passerò di lì tutte le sere finché non lo farà. Mmm – mi sa che sto diventando uno stalker di pizzaioli…

Così Milano. Via Solferino, 27. Milano. Tel. +39 0236587566.

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]