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Locali
18 Febbraio 2026 Aggiornato il 18 Febbraio 2026 alle ore 18:20

Spadù, perché esiste un locale dedicato al pesce spada ed è buono

Spadù è il locale a San Benedetto del Tronto interamente consacrato al pesce spada e al panino anche da asporto
Spadù, perché esiste un locale dedicato al pesce spada ed è buono

Può esistere un locale interamente dedicato al pesce spada? Sì esiste, si chiama Spadù e lo trovate a San Benedetto del Tronto. Terra di marineria e di pesca, San Benedetto del Tronto è tra i più importanti porti in Italia per numero di imbarcazioni da pesca. Ma la storia di Spadù inizia più lontano, in Calabria. Con Sara che incontra Fabio Fantozzi, di Civitella del Tronto. Paese arroccato sulle montagne dell’Abruzzo.

Ma Fabio e Sara poco c’entrano con la gastronomia se non per il piacere del buon cibo. Il loro lavoro è tutt’altro e riguarda l’ortodonzia con la florida impresa di Fantozzi impegnata a realizzare 200 impianti al mese. E con Sara che lo segue. Almeno fino ad un certo punto.

Perché poi scocca la passione per la ristorazione – la scintilla dell’amore già aveva preso fuoco da tempo – e i due si concedono una follia. Aprire un locale votato al pesce spada sull’onda dei ricordi dell’infanzia calabrese della giovane signora. Che dal sistemare denti passa a renderli felici mettendoci sotto del buon pesce spada.

Acquisito un palazzetto a San Benedetto del Tronto, Spadù prende forma partendo con logica imprenditoriale che non manca a Fabio. E quindi locale piccolo con qualche tavolino e un dehors perché Sara vuole fare lei e non delegare. Entra in cucina con l’idea di preparare panini con pesce spada. La via più facile e che promette per il via vai di turisti e villeggianti diretti al mare.

L’appetito, però, vien mangiando e l’offerta gastronomica, pensata per un veloce asporto con un packaging ben studiato si amplia.

E quindi eccoci in questo localino in una serata piovosa dell’inverno che lascia vuote le strade battute dal vento.

Cosa si mangia da Spadù

cannellone di spada di Spadù a San Benedetto del Tronto

Il cuore, come detto sono i panini. Ma partiamo ben contenti con i cannelloni di spada (16 euro) che dividiamo per un assaggio al termine di una giornata gastronomicamente impegnativa. La sfoglia di pasta fresca all’uovo racchiude pesce spada, polpa di pomodoro, mollica di pane, besciamella, parmigiano reggiano, aromatizzali con aglio, olio, prezzemolo. Sara ci avverte che è l’unico primo piatto perché qui si sarebbero fatti solo panini. Ben fatto.

involtino di pesce spada di Spadù a San Benedetto del Tronto

E, invece, l’ampliamento è corposo soprattutto alla voce secondi piatti. Tutti a base di pesce spada e con un paio di portate senza glutine. Come resistere a un piatto la cui ricetta siciliana è come il richiamo delle sirene? Ecco l’involtino (16 euro) con il pesce spada che abbraccia mollica di pane, parmigiano reggiano, pinoli tostati, uva passa, capperi, olive, insaporito con aglio, sale e salmoriglio. Il comfort food buono in ogni stagione.

parmigiana di pesce spada di Spadù a San Benedetto del Tronto

Siamo un po’ fuori stagione, ma c’è un altro richiamo: Scilla, nome che va bene per la tempesta in atto. Ma che da Spadù indica la parmigiana di melanzana. Di pesce spada, ovvio (16 euro). Formata con il coppapasta, propone le melanzane infarinate e cotte al forno per restare più leggere. A dare corpo ci pensa il pesce spada insaporito con salsa di pomodoro e spolverata di parmigiano. Si sente il gusto del pesce e va proprio bene.

Panino e dolci

panino di pesce spada di Spadù a San Benedetto del Tronto

E non possiamo rinunciare al panino, servito nel suo pack d’asporto e che giudiziosamente dividiamo tra noi 4 commensali. La carta elenca 10 panini con prezzi dai 12 ai 16 euro e il Poseidone e il Priamo certificati dall’Accademia del Panino come recita il bollino. Il salmoriglio preparato com olio provenzale di Puglia, origano selvatico di Calabria e limone non trattato è il filo che lega la gran parte dei panini. Efficace anche con stracciatella e pesto di pistacchio. La ciabatta è una semi integrale che cattura bene la piacevole farcitura.

Arrivano dalla Toscana, invece, le Cialde di Montecatini servita da Spadù con gelato rinfrescante.

E invece dalla Sicilia, ecco il cannolo che ci riporta subito a temperature e panorami più estivi (6 euro). Scorza croccante, giusta di farcitura. In fondo il bel tempo è vicino ma voi non aspettate per assaggiare il pane e spada di questo locale nato dalla passione.

Per riscaldarvi, l’amaro Scilla. Etichetta d’antan ma liquore calabrese a base di agrumi ed erbe dalle montagne al mare di buon gusto.

Vincenzo Pagano
Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.
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