Le pigne sono una preparazione tipica dell’Alta Irpinia preparate in occasione della Settimana Santa.
Originariamente si regalavano ai bambini ed erano a base di pasta di pane zuccherata.
Questa è una versione più ricca ed elaborata.

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Ingredienti
1 kg. farina 0 w 250 (mediamente forte)
250 gr. burro morbido
550 gr. lievito naturale ben maturo
5 uova intere
350 gr. latte intero
420 gr. zucchero semolato
Buccia di limone grattugiato
Estratto di vaniglia

Preparazione
Intridi il lievito naturale con la farina e comincia ad aggiungere gradatamente il latte assieme alle uova, che andranno incorporate in 2 riprese.
Monta il burro a pomata con lo zucchero ed aggiungilo gradualmente (almeno in 3 riprese) all’impasto.
Solo alla fine aggiungi gli aromi ed un pizzico di sale.
Lavora energicamente per almeno una ventina di minuti, sbattendo ripetutamente l’impasto.
Fai riposare per una nottata al coperto con pellicola trasparente in una ciotola unta di burro.

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Il mattino dopo riprendi l’impasto, ricava dei filoncini della lunghezza di 15 cm e dello spessore di 2 cm circa. Con il polpastrello incidi il filoncino a metà e forma un torciglione, chiudilo a ciambella e posiziona un uovo su ciascuna di esse, a questo punto chiudi l’uovo a gabbietta (con 2 striscioline di impasto messe a croce).
Vaporizza con acqua e lascia lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo prepara una ghiaccia reale con 250 gr. zucchero al velo, 20 gr. succo di limone e 50 gr. di albume.
Cuoci le pigne in forno a 180 gradi.
A raffreddamento avvenuto cospargi le pigne di glassa e decora a piacere con confettini colorati.

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Roberto Potito. Foto: Francesco Arena/SdG

Roberto-Potito Alla fine degli anni ’90, quando il web in Italia era ancora giovane, gli appassionati di cucina cominciarono a ritrovarsi nel forum de “La cucina italiana”. In qualche modo, quel forum è stato la madre di tutti gli entusiasti dilettanti dei fornelli e dei futuri foodboggers. E in quel forum molti si sono conosciuti, incontrati, per stringere un rapporto di amicizia che andasse oltre lo schermo e si trasferisse nella vita reale.
Da oggi alla brigata degli “spacciatori” di ricette su Scatti di Gusto si uniscono alcuni figli della covata de “La cucina italiana”. Si comincia con Roberto Potito, ma a seguire arriveranno Mariella Di Meglio, Elena Di Giovanni, Anna Maria Scarangella, Gesi Ciampa. Nessuno di loro, eccetto Roberto, ha un proprio blog: ci sembra una bella cosa far tornare a camminare le loro ricette per le strade del web. (Giovanna Esposito)

(Segnaliamo che Roberto Potito sarà al mercatino pasquale di beneficenza, sabato 27 marzo a Roma in Piazza Cavour, con i suoi dolci e quelli delle Sorelle Nurzia.)

16 Commenti

  1. Roberto bello!!!

    Le tue ricette lievitate sono un classico della cucina web e non web.
    Sono onorata e felicissima di essere amica tua!!!
    In tanti anni ho imparato moltissimo da te.
    Sono contenta di questa tua collaborazione.

    D.

    PS: leggo che presto ci saranno Mariella Di Meglio, Elena Di Giovanni, Anna Maria Scarangella, Gesi Ciampa. Non ci posso credere. Benissimo!!!

    PPS: che ne dite di una gita a Parigi di tutti i collaboratori ex CI?

  2. Io sono molto contento dell’avvio di nuove collaborazioni che arricchiscono queste pagine. Grazie a Roberto che ho conosciuto al meglio della forma attraverso una pagnotta spettacolare e alle 6-7 graffe stellari che mi sono spazzolato in un amen.

    Attendo con ansia di leggere delle nuove gastrofanatiche e mi complimento con il mio CSS, il Comitato Scientifico Streghe, che si è fatto carico dell’importantissima sezione food e ricette.

    Sabato già so dove sarò 🙂

  3. Roby, sei il mio mito! Per fortuna le pigne sono venute bellissime nonostante l’intervento di quella sabotatrice di Lydia :))))))))
    Dobbiamo organizzarci per andare insieme ad Ibiza 😉

  4. ha risposto a Lisa:
    non vedo l’ora di andare ad Ibiza con te!!!
    l’intervento della dolce Lydiuccia è stato come al solito provvidenziale e taumaturgico

    @ Giovanna: bacioni…ti aspetto ci vediamo domani

  5. in sicilia esiste un dolce analogo si chiama cucciddatu di pasqua ma ricordo che non mi piaceva molto perchè la pasta era friabile, una specie di pane secco.
    che consistenza hanno le pigne? briochata?

  6. ha risposto a enza:
    ciao carissima e scusami per il ritardo!!!
    in effetti la consistenza é briosciosa…
    I biscottini si sono venduti in un baleno…grazie ancora !!!

  7. Queste sono state una piacevolissima scoperta (le colombe di Roberto, invece, le conosco da anni).
    Non vedo l’ora di leggere i post degli altri storici forumisti de La Cucina Italiana 😀

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