Un marziano a Roma/18 L’insostenibile piacere del panino di Tricolore

Guida ai panini di Roma con la descrizione della novità di Tricolore Monti in via Urbana

Locali

Il bunga bunga mangereccio nella capitale sta mettendo a dura prova Qwerty. Questa volta le sue papille marziane saranno guidate dall’accoppiata Linguini-Sponzilli. Difficile “etichettare” la nuova meta godereccia (posta sotto i riflettori cittadini sempre di più in questo periodo), ma avendola già provata di persona, ci tenevo a condividerla in compagnia del nostro amico intergalattico.

Il “forno” Tricolore, del trio “in rosa” (Livia Casalini, Veronica Paolillo e Francesca Fontana) è uno spazio poliedrico, nel rione Monti, che racchiude molteplici offerte. Pane con farine biologiche e lievito madre dalla mattina alla sera (ai forni la mano poetica di Franco Palermo); croissant francesi, pain au chocolat e kit-colazione in mattinata; “panini gourmet” dalle 12:30 alle 15:30 e per finire corsi di cucina e panificazione con docenti d’elite (come Gabriele Bonci, Adriano Baldassarre e Gaia Giordano) alternati durante la settimana (escluso il lunedì giorno di chiusura). Un format dinamico e giovanile che mancava a Roma e che per ora sembra confermarsi vincente su più fronti. Piccoli inconvenienti di percorso sono inevitabili, come il ridotto spazio interno dove degustare, preso letteralmente d’assalto nell’orario di punta 13-14. Noi però abbiamo “aggirato” il problema recandoci da Tricolore prima delle 13. Un consiglio che potrete seguire per cercare di sedervi all’interno pronti per essere serviti. Se invece avete fretta o volete ridurre i tempi, potete approfittare della gentilezza dello staff per prenotare pane o panini in anticipo via telefono, ritirandoli con calma direttamente allo sportello del forno. La nostra fortuna è stata anche di essere in 3. Così abbiamo testato gran parte dell’offerta del pranzo, compresi i nuovi panini appena inseriti in carta. Nonostante il sopraggiungere preventivato della folla, il servizio è stato comunque ineccepibile per tempistiche e temperature e per simpatia e cordialità (patatine viola fritte espresse servite ai clienti nell’attesa). Il che non guasta mai… Anzi! 🙂

Mentre Qwerty e Sponzilli apprezzano le birre artigianali al miele consigliate da Livia, approfitto della spesa golosa fatta in mattinata per testare le baguette appena sfornate (con lievito madre e farine francesi). Realizzo così al volo due miei “panini gourmet” di stampo spagnolo, “Pata Negra e Queso Manchego”, “Sobrasada, Brie e Miele” che mandano in visibilio anche il nostro ospite in trasferta. 😛

Qwerty però ha “una fame dell’altro mondo”, e freme per il panino Tricolore! Cominciamo così le danze mandibolari partendo dal fronte ittico fino alla “ciccia”, scegliendo direttamente dal vastissimo menù.

Pane alla Farina di Ceci con Trippe di Baccala Stufate: Accoppiata classica di ingredienti, che si conferma vincente anche in formato panino. Al primo morso i legumi sembrano “latitanti” e l’impasto cedevole, ma andando avanti è un vero e proprio crescendo di gusto. Le trippe, tenute non troppo calde, sono cucinate nel modo più goloso possibile, e Qwerty si lecca gaudente i tentacoli! 😛 (1814 €)

Pane al Nero di Seppia con Salsiccia di Tonno: Uno dei miei panini preferiti. La salsiccia espressa di tonno ti conquista per consistenza e cottura; il pane al nero è profumatissimo ed intenso. (12 €)

Hamburger di Arzilla con Panino al Nero e germogli di Broccolo: Conferma assoluta per il pane al Nero di seppia da incorniciare (qui in versione più morbida); l’hamburger di arzilla lascerebbe senza parole anche i carnivori più integralisti, ma lo sprint decisivo lo dà il ketchup homemade di Veronica, con zucchero di canna. Da bis! (1413 €)

Pane all’uvetta con Ricotta e Sarde: Per me ha l’unico difetto di capitare dopo il colossale hamburger di arzilla. Le sarde marinate all’arancia sono comunque strepitose con la ricotta, in un connubio fresco e delicato. Il pane è nuovamente gran protagonista: impasto all’uvetta commovente! (9,50 €)

Hamburger di sottofiletto La Granda al Coltello e maionese con uova di Parisi: Sponzilli apprezza, ma reduce dalle esperienze americane, critica il taglio della carne usato ed i condimenti. Qwerty lo scambia per una tartare. Per me invece (“ignorante” in questo campo) è il miglior Hamburger di sempre, con un sodalizio magnifico di maionese e misticanza. L’hamburger è cotto al punto giusto ed il pane al sesamo come al solito over the top! (13 €)

Hot Dog con wurstel di Paolo Parisi: In questo caso la qualità della farcia risulta dominante: il würstel di Parisi” non è un semplice würstel! 🙂 A condire preferiremmo meno senape, un pò troppo “aggressiva” (nonostante la cipolla controbilanci), ma ad ogni modo resta un hot-dog unico a Roma. Da non perdere. (1411 €)

Pane sedano e carote con Bollito La Granda e salsa verde: Una scelta last minute, per colpa nostra collocata in posizione critica. I sapori sono decisamente più tenui e risentono dei due panini precedenti. Ottima la carne, ma con poco mordente la salsa verde fatta in casa. Menzione a parte per il pane al sedano e carote da urlo. (12,50 €)

Pane Segale e Mele con scaloppa di Foie Gras: Assoluto! Una conclusione perfetta con il re dei panini gourmet (secondo il nostro trio “marziano”). Il pane segale e mele (una poesia consumato anche da solo) sembra essere sfornato appositamente per accompagnare la scaloppa di foie, cotta a perfezione. Ogni morso è pura estasi. (2016 €)

Qwerty è sazio e soddisfatto. La qualità dei panini e degli ingredienti (che ruotano periodicamente secondo stagionalità) è incontestabile; per non parlare della passione e volontà che le tre ragazze impiegano nel proporre un posto nuovo nella capitale. Gli spazi interni sono quello che sono certo, ma da Tricolore per ora si lavora e si mangia davvero bene. Forse toccherà far provare a Qwerty anche qualche corso e vederlo impastare, ma vista la sua fame “siderale” dubito voglia mettersi al lavoro o tra i fornelli! XD

Intanto c’è qualcuno che fotografa i nostri panini. Ormai è diventata una mania!

Alla prossima!

Tricolore. Via Urbana 126. Roma. Tel +39 06.88976898

Foto: Andrea Sponzilli