Per una scarsa utilizzatrice di telecomandi, dilettante di digitali terrestri e “pay per view”, piuttosto che “on demand” come me, il weekend è una risorsa. Per lo più lo trascorro modello ciambella sul divano a lottare con i gatti per la proprietà di una coperta. Ok, ok, ancora una volta non giudicate decorosa la visione della sottoscritta che tutti i lunedì si erge a paladina del benessere, che si perde invece in occupazioni pigre. Pensate che lo faccio per il vostro bene.

Vi ho convinto ? Mah..

Torniamo al nocciolo del discorso… eheheh…. Nel weekend insomma, colmo le mie lacune televisive dandomi allo zapping concesso dal digitale terrestre alle volte approfondito sul web.

L’ultima sete monografica è stata soddisfatta vedendomi online una serie di documentari di Jamie Oliver.

Molto divertente e ben fatto il tutto (anche se continuo ad avere riserve sulle cotture delle paste, varianti e tutte quelle mani che pasticciano), e noto come  la contaminazione sia oramai argomento di discussione quotidiano.

Non per giustificare a tutti i costi le mie scelte, ma perchè credo che nel database del nostro palato, più sapori archiviamo e più siamo felici.

Decido di andare a guardare nella mia dispensa. Vi trovo, assieme a della zucca bio, dei topinambur e dei buonissimi porcini secchi (ahimé), dei vermicelli di soya e dei funghi shiitake.

Proviamo a vedere cosa ne è uscito.

Vermicelli di soia Oriente vs Occidente

Ingredienti

50 g di vermicelli di soya
2 fette di zucca
un topinambur di media grandezza
uno spicchio d’aglio
una manciata di funghi porcini secchi
4 funghi shiitake

Preparazione

Metti a bagno tutti i funghi sia porcini che shiitake.
Metti lo spicchio di aglio in padella con i dadini di zucca e le fettine di topinambur e lascia stufare leggermente.
Quando i funghi si saranno ripresi, tagliali pochino , e aggiungili alla zucca e al topinambur.
A parte metti a bollire l’acqua per i vermicelli.
Fai saltare bene con un filo d’olio tutte le verdure in padella e spegni.
Come l’acqua bolle butta i vermicelli, girali un poco con una forchettae come l’acqua riprende il bollore spegni.
Attendi 3 minuti, poi scolali.
Buttali nelle verdure e aggiungi una spruzzatina di salsa di soya.
Servili belli caldi.

Adesso possiamo dedicarci tranquillamente ai nostri esercizi.

L’esercizio di oggi permette di aprire i muscoli lombari distendendoli e di allungare la parte posteriore delle gambe.

Spine Stretch

Siediti con schiena diritta come fosse appoggiata ad una parete. Le gambe sono divaricate e le braccia estese avanti all’altezza delle spalle

Espira abbassando la testa come se stessi tuffandoti tra le braccia.

Piega in avanti la parte superiore della schiena .

Contrai l’ombelico verso la spina dorsale allungando la zona lombare.

Sfrutta gli opposti : la vita è contratta mentre il corpo si spinge in avanti.

Riallunga gradualmente la testa, sollevando per ultima la testa, tornando nella posizione iniziale.

Se l’esercizio è troppo intenso per la zona lombare, comincia gradulamente, riduci i movimenti per poi aumentarli via via.

Pensa di star seduto contro una parete e di staccare e attaccare la spina dorsale al muro anello, dopo anello.

Ripeti per 10 volte.

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